Organizzarsi e insorgere contro la barbarie

Viviamo in una situazione di straordinaria gravità e illudersi che si possa in qualche modo “tornare alla normalità” è sbagliato e apre le porte...

Sulla candidatura di Ilaria Salis nella lista Avs per le elezioni europee

La candidatura di Ilaria Salis ha aperto un ampio dibattito a sinistra.Da una parte...

Per un governo di emergenza popolare. Per una nuova liberazione nazionale

L’Italia è a pieno titolo un paese imperialista, un anello della catena della Comunità...

Tre istantanee raccontano il 25 Aprile

A Milano si è svolta la manifestazione più partecipata, imponente. Tradizionalmente è “la manifestazione...

Staffetta rossa
Agenzia stampa

Tessera simpatizzante

Iscriviti alla newsletter

Insorgiamocontro la barbarie

Viviamo in una situazione rivoluzionaria e rassegnarsi all’idea che la classe dominante possa in qualche modo mantenere il controllo della società e l’ordine costituito è sbagliato. Questa convinzione – campata per aria e ampiamente smentita dai fatti – ostacola lo sviluppo della lotta di classe e la convergenza delle numerose proteste, del malcontento e delle mobilitazioni nello sbocco politico che è possibile e necessario. La classe dominante è seduta su un barile di polvere nera. E anche in Italia i vertici della Repubblica Pontificia e il governo Meloni sono seduti su un barile di polvere nera. Il movimento comunista italiano e i promotori delle mobilitazioni e delle proteste delle masse popolari hanno davanti due strade.

Gli articoli di questo numero

I Consigli di Fabbrica degli anni Settanta

Volantini

Aderisci all'appello

Maglie

Dai territori