Solidarietà a chi lotta: Contro la repressione, non un passo indietro.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne dei CARC, colpiti dall’ennesima operazione repressiva a volta a silenziare il dissenso e marginalizzare chi esprime contrarietà nei confronti del sistema vigente.
Non siamo sorpresi: quando il malcontento sociale cresce, il potere risponde con l’unica lingua che conosce, quella delle perquisizioni, dei sequestri e dei tribunali.
Questa non è “sicurezza”, è una rappresaglia politica mirata a criminalizzare e isolare il dissenso.
Dal nostro territorio montano di provincia, denunciamo con forza anche l’accanimento contro un nostro compagno, membro dei CARC e sottoposto a indagine con l’accusa infamante di antisemitismo.
Un’ accusa costruita sul nulla, lontana dalla realtà dei fatti, che usa le opinioni politiche come prove di colpevolezza.
La solidarietà è un’arma: non lasceremo nessuno solo di fronte ai colpi dello Stato.
Al fianco di chi resiste, al fianco di chi non si arrende.
Gruppo Montagna Libertaria Verbanio-Cusio-Ossola

