Quanto sta avvenendo rispetto ai compagni del CARC costituisce la ripetizione, dopo quasi mezzo secolo, del c.d. Teorema di Calogero che aprì il caso 7 Aprile. Senza alcun elemento concreto, si accusa oggi un piccolo e nobile soggetto politico fondato su impegno, coerenza, militanza e studio, di una costellazione di reati politici di dubbia costituzionalità a causa di contorni nebulosi, riconducibile all’idea, tutta repressiva ed emergenziale di terrorismo.
La Procura di Napoli, che cantava Bella Ciao dopo la vittoria del NO al Referendum, partecipa oggi al peggior momento di repressione fascista del dissenso, perseguitando partigiani della Costituzione del ’48.
Sono solidale con i Carc, il cui lavoro politico conosco da anni, e anche a nome di Generazioni Future esprimo la mia indignazione per questa ennesima aggressione al libero ed organizzato dissenso politico nel nostro paese.
Ugo Mattei,
Presidente di Generazioni Future

