Questa mattina, 10 giugno, su disposizione del Pubblico Ministero Francesco Sottosanti, alcuni membri e simpatizzanti del Partito dei Carc a Firenze hanno subito delle perquisizioni domiciliari nelle proprie abitazioni.
Sul mandato di perquisizione sono indicate le seguenti ipotesi di reato:
– articoli 110 e 595 comma 3 per concorso in diffamazione aggravata per mezzo di affissione di alcuni volantini “riportanti la foto di Marco Carrai, l’attività lavorativa e professionale e la scritta: criminale di guerra – agente sionista complice del genocidio”.
– articoli 110 e 639 comma 2 per concorso in imbrattamento delle pareti esterne del Teatro Puccini “affiggendo ventiquattro volantini”.
Obiettivo delle perquisizioni è il sequestro dell’abbigliamento che secondo le indagini della Digos è stato usato nel corso dell’affissione, della documentazione cartacea e digitale utilizzata per realizzare i volantini e di tutti gli strumenti informatici necessari al compito dei reati previsti per le ipotesi di reato. Al termine delle perquisizioni i compagni sono stati portati in Caserma per il rituale tentativo di interrogatorio senza avvocato e le altre tipiche forme di intimidazione che la polizia politica riserva ai più giovani militanti per spaventarli.
I compagni e le compagne di Firenze stanno convergendo lì, sotto la Caserma dei Carabinieri di Rifredi.
Precisiamo che queste perquisizioni rientrano in un’operazione repressiva che risale a un anno fa, quando Leonardo, collaboratore del P.CARC, ha denunciato di essere sotto indagine per aver diffamato Marco Carrai.
Com’è noto, Carrai riveste diversi incarichi di rilievo: è presidente della Fondazione Meyer, vicepresidente della JSW (coinvolta nel tracollo) e presidente di Toscana Aeroporti, società che ha minacciato azioni legali contro gli operai GKN che hanno fatto irruzione nello scalo aeroportuale lo scorso 18 ottobre. Carrai, come detto, è soprattutto console onorario dello Stato di Israele per la Toscana, l’Emilia-Romagna e la Lombardia ed è un convinto sostenitore del sionismo. Egli rappresenta un paese responsabile di un genocidio: del genocidio a Gaza e della crescente occupazione coloniale e violenta in Cisgiordania.
Rilanciamo di seguito il video realizzato da Leonardo nel dicembre 2025
Invitiamo le organizzazioni e i partiti del movimento comunista italiano, gli organismi operai e popolari, i movimenti e le reti sociali a prendere posizione pubblicamente contro questa ennesima manovra repressiva contro il P. Carc (vedi Appello alla solidarietà contro la repressione e alla mobilitazione per un governo che attua la Costituzione) e che si aggiunge alle altre decine in corso in tutto il paese. Tutti attacchi con cui le autorità giudiziarie allargano il loro attacco contro tutto il fronte delle masse popolari e della lotta contro il governo Meloni. Quanto più il loro tentativo cade nel vuoto, tanto più la lotta contro il governo Meloni, il sistema delle Larghe Intese e le loro autorità giudiziarie si sviluppa e si rafforza.
Rivoltiamo la repressione contro chi la promuove!
Solidarietà ai compagni sotto attacco e ai loro famigliari






![[Massa Carrara] Solidarietà alle compagne e ai compagni colpite/i dalla repressione! Rispondiamo in maniera unitaria con la solidarietà e con la lotta!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/04/ee6c383b9191dab30a31d94e0fcb54c7.jpg?fit=774%2C516&ssl=1)



