In data 11 giugno 2026 si è riunito il Tavolo Permanente dei Comunisti, coinvolgendo delegazioni di Partito Comunista di Unità Popolare, Partito dei Carc, Coordinamento per l’Unità dei Comunisti, Risorgere, Forum dei Comunisti, Lega Trozkista d’Italia e Centro Sociale 28 Maggio.
L’incontro, ritenuto da tutti come un punto di partenza importante e positivo, si è svolto in un clima sereno, cordiale e franco, avviando un confronto sui temi posti nella convocazione e auspicando al tempo stesso che il Tavolo possa essere allargato ancora a molte altre realtà.
Tutte le forze hanno ribadito la necessità urgente di lavorare alla costruzione di un fronte antimperialista capace di ostacolare i progetti bellicisti e reazionari della Comunità Internazionale dei gruppi imperialista USA-UE-Sionisti (con le sue strutture principali della NATO e dell’UE) guidato dalla potenza declinante degli Stati Uniti d’America.
Condivisa da tutti è stata la denuncia e la dura critica delle “sinistre” liberali, comprendenti le attuali forze coinvolte nel cosiddetto “campo largo” considerato parte delle forze delle Larghe Intese che porta avanti il programma comune di lacrime e sangue contro le masse popolari, e dei discorsi che parlano dell’esistenza di “opposti imperialismi”. È condivisa l’analisi secondo cui la Repubblica Popolare Cinese e i BRICS sono paesi (alcuni socialisti, altri no) che resistono alla Terza Guerra Mondiale promossa dagli USA e sostenuta da UE e Sionisti.
Le forze partecipanti a questo primo Tavolo ritengono necessario avviare un’unità d’azione sui territori sulla base dei punti condivisi, includendovi la necessità di fronteggiare una crescente repressione delle organizzazioni e dei settori sociali conflittuali da parte del regime, a cui si deve rispondere con mobilitazioni comuni improntate ad una ferma solidarietà di classe. La solidarietà reciproca tra organismi, organizzazioni e partiti del movimento comunista colpiti dalla repressione è un terreno pratico di costruzione dell’unità in quanto contribuisce a mettere al centro la lotta di classe.
Contemporaneamente all’unità d’azione le forze partecipanti al Tavolo condividono la necessità di proseguire il confronto su diverse questioni teoriche così da costruire una maggiore unità organizzativa, si concorda sulla modalità di alternare seminari pubblici sui temi totalmente condivisi, al fine di offrire un punto di riferimento per la classe lavoratrice, a cui seguiranno sessioni sui temi che sono stati più divisivi negli ultimi decenni e necessitano quindi un rigoroso approfondimento, consapevoli che la rinascita del movimento comunista non avanzerà mettendo “la polvere sotto il tappeto” ma affrontando costruttivamente le divergenze su alcuni temi dirimenti, a partire dal confronto sul bilancio della storia del movimento comunista, sull’analisi della natura della crisi del capitalismo, sulle caratteristiche dei regimi politici dei paesi imperialisti e dei loro vassalli, sulla strategia per fare la rivoluzione socialista.
Centro Sociale 28 Maggio
Coordinamento per l’Unità dei Comunisti
Partito dei Carc
Partito Comunista di Unità Popolare
Risorgere




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