Il 19 maggio le forze dell’ordine, con l’ausilio dei vigili del fuoco, hanno rimosso uno striscione in solidarietà al popolo palestinese esposto sulla facciata del circolo Arci Il Botteghino a Pontedera, per “affissione abusiva” e “vilipendio di uno Stato straniero”.
La frase incriminata, “Israele Stato terrorista”, esprime una verità innegabile. Tutti vedono come si comportano le forze armate israeliane, altro che pieno rispetto del diritto internazionale, altro che legittima difesa! Come hanno dichiarato gli attivisti della Global Sumud Flotilla le violenze, gli abusi e le torture che loro stessi hanno subito durante l’ultima missione sono solo un assaggio di quello che accade giornalmente, e da anni, ai palestinesi!
A seguire, riportiamo stralci del comunicato di solidarietà al Botteghino della Sezione di Pisa del nostro Partito: “L’operazione avvenuta mina il diritto di libertà di espressione già messo a serio repentaglio dagli ultimi pacchetti sicurezza. Allo stesso tempo, però, è indice del timore che le istituzioni hanno dello sbocco che può prendere il movimento in solidarietà al popolo palestinese e quello più in generale contro la guerra.
È dimostrazione del fatto che queste non riescono più a distogliere le masse popolari da quello che sta accadendo nel mondo con la sola falsificazione mediatica, con le manovre antipopolari, con la guerra tra poveri che alimentano e con tutti i tentativi di intruppamento delle masse popolari nella guerra in corso.
È la conferma della giustezza della parte in cui abbiamo deciso di stare e del ruolo che stanno assumendo alcuni organismi e centri di aggregazione come il Botteghino, animato da organizzazioni operaie, organizzazioni popolari che si occupano di contrastare il processo di militarizzazione dei territori, la devastazione ambientale, le prove di fascismo (…).
Per inquadrare la sproporzione di quanto avvenuto prendiamo in considerazione anche il fatto che sono state impiegate risorse dei vigili del fuoco (compreso un camion), già ridotte ai minimi termini. Un corpo che le istituzioni stanno via via impiegando in operazioni che esulano dalla sua originaria funzione (ad esempio per gli sfratti) e i cui organismi di lavoratori sono stati attaccati attraverso provvedimenti disciplinari proprio per le manifestazioni in solidarietà al popolo palestinese a cui hanno partecipato”.
Di fronte a tale sopruso, il consiglio del Botteghino non si è fatto intimidire: ha raccolto la solidarietà di numerose realtà e, insieme al Coordinamento Valdera per la Palestina, ha chiamato la cittadinanza a partecipare alle iniziative dei giorni successivi. Nella piazzetta antistante il circolo è comparso un nuovo striscione con lo stesso contenuto e sotto una bandiera gigante della Palestina ed è stato promosso un presidio durante il quale sono stati esposti più di dieci cartelli per ribadire la verità: “Israele è uno Stato terrorista”.




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