sabato, Luglio 18, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Lettera alla Redazione. Sulla differenza fra embargo e blocco

Teresa Noce by Teresa Noce
Aprile 3, 2026
in Resistenza n. 4/2026
A A
0
0
SHARES
37
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Ci è giunto il contributo di un lettore sul tema dell’assedio imposto a Cuba dagli imperialisti Usa di cui abbiamo trattato nell’articolo “Cuba e Venezuela resistono agli imperialisti Usa” nello scorso numero di Resistenza e in altri articoli dell’Agenzia Stampa Staffetta Rossa.

Ringraziamo il compagno perché le sue osservazioni (e “correzioni”) mettono in evidenza una questione importante per comprendere meglio gli obiettivi criminali dell’aggressione a Cuba.

Il compagno sottolinea la differenza tra il termine “embargo”, che abbiamo usato negli articoli, e “blocco”, termine che in realtà meglio descrive lo strumento con cui Washington cerca di strangolare la rivoluzione cubana.

L’uso dell’uno o dell’altro termine non è neutro, fa parte della stessa propaganda di guerra che definisce terroristi i partigiani palestinesi e guerra il genocidio in Palestina.

Entriamo nel merito della questione citando tra virgolette direttamente alcuni passaggi del suo contributo e sintetizzandone altri per motivi di spazio.

L’embargo è una misura con cui uno Stato vieta, in forma totale o parziale, alle proprie aziende e cittadini di scambiare merci con un altro paese.

Con il blocco un paese impone invece l’isolamento totale di un altro, allo scopo di “asfissiare l’attività economica e il resto della vita associata delle masse popolari, di rendere la vita impossibile a milioni di persone, fino a condurle alla resa e alla morte, soprattutto per penuria/mancanza di medicinali, di cibo e di elettricità”.

L’embargo può essere dichiarato da qualsiasi Stato verso qualunque altro, come misura di ritorsione.

Chi oggi impone blocchi economici in giro per il mondo, come strumento per imporre il proprio dominio, sono invece solo gli imperialisti Usa. Lo fanno principalmente attraverso la minaccia di sanzioni secondarie su chi commercia con i paesi sanzionati da Washington, forti del ruolo egemone che ancora hanno nel sistema economico capitalista mondiale, nel sistema dei pagamenti internazionali, nel sistema valutario, ecc.

In sintesi, “le azioni esercitate dagli imperialisti Usa verso Cuba non possono essere definite come un ‘embargo’, ma come un blocco economico-commerciale e finanziario. Una situazione simile, con le connesse specificità, vale anche per altri paesi fra cui Repubblica Popolare Democratica di Corea, Yemen (per quanto riguarda le attività economico-commerciali e finanziarie collegate al legittimo governo di Sana’a presieduto da Ansarullah), Siria, Afghanistan, ecc.

Il blocco deve essere considerato una dichiarazione di guerra di fatto, anche se il Congresso Usa non si è mai pronunciato in tal senso. Per questo motivo, gli imperialisti Usa non possono chiamare questo processo con il suo vero nome e quindi continuano a chiamarlo embargo: in questa maniera, essi instillano nell’opinione pubblica nazionale e internazionale, sempre meno manipolabile e sempre più solidale con Cuba, l’idea che si tratti di una serie di misure contro un ‘regime tirannico che opprime i suoi cittadini’, pacifiche perché non imposte con la forza delle armi.

Il blocco è assimilabile a un genocidio economico. In questo senso quanto applicato dagli imperialisti Usa contro Cuba non è dissimile – fermo restando il sistema di relazioni sociali completamente diverso e, almeno per il momento, l’assenza della pioggia di bombe sulle teste dei cubani – a quanto applicato dai sionisti e dai loro complici internazionali contro i palestinesi, specialmente quelli residenti a Gaza, anche prima dell’intensificazione del genocidio avvenuta dopo il 7 ottobre 2023”.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Tags: Internazionale
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

La Nuestra América Flotilla a marzo è arrivata a Cuba!

Next Post

La Global Sumud Flotilla salpa! Intervista alla portavoce italiana Maria Elena Delia

Related Posts

Radicale e di massa. Volantino per il corteo del 28 marzo a Roma
Editoriali

La tempesta perfetta sul governo Meloni e come approfittarne

by Teresa Noce
Aprile 16, 2026
0

...

Dal 28 marzo al 4 aprile verso la primavera di Riscossa
In evidenza

Regime change in Italia

by Teresa Noce
Aprile 16, 2026
0

...

Dal 28 marzo al 4 aprile verso la primavera di Riscossa

La manifestazione del 28 marzo a Roma

Aprile 3, 2026
L’arrendevole scioglievolezza del campo largo

L’arrendevole scioglievolezza del campo largo

Aprile 3, 2026
Intervento del segretario nazionale del P.Carc Pietro Vangeli al convegno “Per un governo che attui la Costituzione”

Ancora sul convegno di Roma. Per un governo che attua la Costituzione

Aprile 3, 2026

Riprendiamo il cammino della Resistenza

Aprile 3, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d