A maggio la Freedom Flotilla Italia ha avviato la campagna “100 porti, 100 città” con il proposito di dare vita a una rete stabile di territori solidali con il popolo palestinese capace di durare nel tempo e di agire oltre l’emergenza, come descritto nella “Proposta alle flotille internazionali – Costruire un Ponte tra le Flotille di Mare e le Flotille di Terra dalla Rete 100 Porti 100 Città”, disponibile su https://freedomflotilla.info.
La campagna si è articolata in un tour, partito da Taranto il 2 maggio e conclusosi a Genova il 27 giugno. Ha coinvolto un’imbarcazione, intitolata al militante e scrittore palestinese Ghassan Kanafani, e un camper intitolato ad Ahmad Saadat, segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.
Sono state più di novanta le tappe raggiunte, tra imbarcazione e camper, e più di cinquecento le realtà associative locali solidali con il popolo palestinese che hanno partecipato.
A ogni tappa, tra porti e piazze, sono stati svolti incontri istituzionali e iniziative culturali, assemblee pubbliche e banchetti informativi.
Sono numeri che dimostrano come la mobilitazione in solidarietà con il popolo palestinese sia tutt’altro che esaurita.
In Toscana, le prime tappe hanno toccato l’Isola d’Elba (l’11 e il 12 giugno a Portoferraio) e la Val di Cornia.
Qui i preparativi sono iniziati a metà maggio grazie alla Rete Solidale e Antirazzista di Piombino. Questa realtà ha coordinato numerose associazioni attive sul territorio (tra Portoferraio, Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Venturina). La sinergia locale ha dato vita a un ricco programma di appuntamenti dal 1° al 14 giugno, che ha incluso incontri e dibattiti di approfondimento, mostre e proiezioni, cene sociali e mercatini di solidarietà. Grazie a queste iniziative è stata raccolta una cospicua somma, devoluta all’ospedale Al-Awda.
Il 16 giugno il camper Ahmad Saadat è giunto a Cecina (Livorno), accolto dagli attivisti di Cecina per la Palestina e dalle associazioni della Rete Seminando Futuro. L’equipaggio della Freedom Flotilla è stato ricevuto dalla sindaca, alla quale è stato chiesto di promuovere un gemellaggio con Gaza o altre città palestinesi. All’incontro hanno partecipato anche gli attivisti locali che hanno presentato una serie di proposte concrete. In serata si è svolto un dibattito che ha visto la partecipazione di circa settanta persone. Tra i relatori sono intervenuti Shokri Hroub (responsabile logistica di Freedom Flotilla Italia e rappresentante dell’Unione Democratica Arabo-Palestinese), Giulia Torrini (presidente di Un Ponte Per), esponenti del movimento livornese e di Bds Firenze.
Il 18 giugno, l’imbarcazione Ghassan Kanafani è approdata nel porto di Livorno. Ad accoglierla al Varco Valessini un presidio organizzato dalle diverse realtà locali che da mesi si mobilitano a sostegno del popolo palestinese, tra cui Usb e Gruppo autonomo portuali di Livorno, insieme a sigle del territorio pisano come il Movimento No Base e il Coordinamento per il boicottaggio di Israele.
L’evento è servito a ribadire la netta contrarietà al transito di armamenti nei porti e all’utilizzo delle infrastrutture civili per finalità militari. In particolare, è stata contestata la concessione di un’area portuale richiesta dall’azienda Drass per l’assemblaggio, i test in acqua e il collaudo di sei sottomarini militari destinati all’Indonesia.
In contemporanea, un corteo di piccole imbarcazioni è partito dall’ormeggio dei Quattro Mori e ha risalito il canale dei Navicelli, utilizzato per il transito di carichi bellici diretti verso vari scenari di conflitto, inclusa la Palestina. La navigazione si è conclusa nei pressi di Camp Darby, la base statunitense situata tra Livorno e Pisa. Questa azione è servita anche per richiamare l’attenzione pubblica su questo sito e sul suo ruolo logistico strategico nei conflitti internazionali.
Le tappe toscane si sono concluse in lucchesia. Dal 19 al 21 giugno gli attivisti hanno stazionato nella darsena viareggina, partecipando alle “Giornate per la Palestina Libera” promosse da Freedom Flotilla Italia Viareggio e dal Coordinamento Versilia per la Palestina. Il 19 giugno, nei locali della Croce Verde di Viareggio, si è tenuto un incontro pubblico che ha visto la partecipazione di Moni Ovadia, mentre a Lucca sfilava un corteo cittadino. Il giorno successivo, le vie di Viareggio sono state attraversate da una seconda manifestazione, questa volta di carattere regionale, alla quale hanno partecipato oltre mille persone.





