Nella giornata di ieri, 28 febbraio, gli Usa, la Nato e i sionisti hanno bombardato la Repubblica Islamica dell’Iran. Nell’attacco ha perso la vita anche Ali Khamenei, guida suprema del paese. Nelle ore successive le strade di tutto l’Iran sono state inondate dalle masse popolari iraniane che a milioni si sono schierate a difesa della propria sovranità e del proprio paese.
Quello in cui ha perso la vita Khamenei è un vile e criminale attacco di guerra. L’ennesima tappa della Terza guerra mondiale in cui la comunità internazionale dei gruppi imperialisti sempre più vogliono trascinare l’umanità intera. Blaterano di pace, democrazia e benessere ma seminano morte, distruzione e fame. Accusano il governo bolivariano di terrorismo. Accusano Hamas e la resistenza palestinese di terrorismo. Accusano la Federazione russa, la Repubblica Popolare Cinese e tutti gli altri popoli che alzano la testa di essere terroristi o di sostenere il terrorismo internazionale.
Ma i terroristi sono loro. Sono loro i responsabili di ognuna di queste guerre. Terroristi sono gli Stati Uniti, l’Unione Europea, i sionisti e tutte le forze e i governi loro alleati e sostenitori. Terrorista è il governo Meloni e ogni singolo partito delle larghe intese che appoggia queste politiche (uno su tutti è il PD). Questi terroristi, i veri terroristi, non hanno regole morali. Massacrano indistintamente intere popolazioni. Installano con la forza governi fantoccio per regolare i loro affari. E ora addirittura rapiscono o ammazzano a freddo presidenti di altri paesi!
“Dopo mesi in cui hanno alzato la posta dei ricatti e ammassato navi da guerra, uomini e armamenti nell’area, questa mattina gli imperialisti USA hanno dato il via insieme ai sionisti di Israele a un attacco militare su larga scala contro la Repubblica Islamica dell’Iran. Insieme alle aggressioni che i sionisti da tempo conducono in Libano, Yemen, Siria, Iraq e al genocidio che stanno perpetrando a Gaza e Cisgiordania, all’uso del governo fantoccio di Zelenski contro la Federazione Russa, ai bombardamenti in territorio venezuelano e al rapimento del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores, al blocco dei rifornimenti di carburante a Cuba per “acquisirla amichevolmente” e alle interferenze negli altri paesi dell’America Latina e dei Caraibi, alle guerre per interposta persona nel continente africano, alla creazione di una NATO dell’Indo-Pacifico, l’attacco alla Repubblica Islamica dell’Iran va ad allargare la Terza guerra mondiale, prodotta dallo sconvolgimento economico, culturale, politico, diplomatico e militare in corso nel mondo ancora dominato dalla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti USA, sionisti, europei e loro associati e il cui centro promotore sono gli imperialisti USA e i sionisti di Israele.
La Terza guerra mondiale e la devastazione del pianeta sono la manifestazione di come la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti USA, sionisti, europei e associati conduce l’umanità. I loro crimini continueranno finché i lavoratori e le masse popolari organizzate non toglieranno loro il potere e costruiranno un nuovo e superiore ordinamento economico e sociale.
Agli imperialisti USA e sionisti il governo Meloni è sottomesso, come e più dei governi delle Larghe Intese che lo hanno preceduto: dall’Ucraina al Medio Oriente, Meloni e la sua cricca di servi ha sistematicamente fatto e sta facendo la parte che essi gli hanno chiesto, anche a costo di aggravare le condizioni delle masse popolari del nostro paese ed esporlo alle ritorsioni dei paesi colpiti dalle aggressioni USA e sioniste. Bisogna che ce ne liberiamo, usando ogni mezzo e ogni appiglio, sfruttando le contraddizioni e divisioni in campo nemico, facendo leva sulla forza delle masse popolari organizzate, inserendoci in ogni episodio della lotta di classe”. Tratto da Comunicato CC 05/2026 del (nuovo)Partito Comunista Italiano, 28 febbraio 2026.
Nelle diverse mobilitazioni che si sono tenute già nella giornata di ieri, 28 febbraio, diversi sono stati gli interventi e le voci che hanno denunciato l’attacco Usa, Nato e sionista alla Repubblica islamica dell’Iran e diverse sono le mobilitazioni già indette in diverse città nei prossimi giorni. Di queste le principali sono previste a Roma il 2 marzo alle ore 17:00 davanti all’Ambasciata Usa (via Veneto) e a Milano il 3 marzo alle ore 18:00 davanti al Consolato Usa (Turati, M3). Tutte opportunità non solo per denunciare l’opera criminale della comunità internazionale dei gruppi imperialisti ma per indebolirla a partire dal nostro paese, cacciando il governo Meloni, vassallo e avamposto delle operazioni condotte da Usa, sionisti e Ue.
È questo il compito che dobbiamo darci. La Terza guerra mondiale è in corso. Per fermarla dobbiamo guardarci in faccia e unire le forze. Dobbiamo far sì che in ogni luogo di lavoro, ogni scuola e quartiere sorga il seme dell’organizzazione popolare. Dobbiamo unirci in un fronte che spazzi via il governo Meloni e ogni altro governo di guerrafondai. Dobbiamo installare un governo espressione di tutto il movimento popolare. Un governo che liberi il paese dagli imperialisti Usa e le loro basi dal nostro paese. Un governo che dia la caccia a ogni criminale sionista che scorrazza nel nostro paese e sostenga con ogni mezzo politico, economico e militare la resistenza palestinese, iraniana, venezuelana, cubana e di tutti i popoli in lotta contro l’imperialismo del mondo. Un governo con cui avanzeremo nella costruzione della rivoluzione socialista nel nostro paese. Un governo di emergenza popolare.
I mesi di marzo e aprile sono mesi speciali, ricchi di tappe che se concatenate e valorizzate in un piano di guerra possono essere usati per far cadere il governo e impedire che se ne formi un altro fatto dai soliti guerrafondai.
– L’8 marzo ci saranno manifestazioni in tutto il paese promosse da Non una di meno e il 9 marzo è sciopero generale.
– il 14 marzo si terrà la manifestazione nazionale “Blocchiamo il governo Meloni” promossa dalla Rete dei Comunisti a Roma
– il 22 e 23 marzo ci sarà il referendum per la separazione delle carriere, occasione per dare una bastonata al Governo Meloni
– il 28 marzo a Roma si terrà la manifestazione nazionale No Kings
– il 4 aprile è la giornata di mobilitazione nazionale contro la Nato promossa dal Coordinamento Nazionale No Nato
– il 12 aprile partirà la nuova Flotilla
– il 25 aprile può coronare la nuova liberazione nazionale






