Il 31 gennaio si è svolta a Milano la prima delle due assemblee nazionali promosse dal Coordinamento nazionale No Nato.
La seconda sarà a Napoli (alle 14.30 al Circolo culturale ex Asilo Filangieri) il 21 febbraio.
L’obiettivo delle due iniziative è spiegato nel testo di convocazione: “fare un salto di qualità nella lotta per fermare la Terza guerra mondiale. Questo salto consiste innanzitutto nel fare più precisamente i nomi e i cognomi di chi sono i promotori della guerra mondiale. È sempre più palese agli occhi di larga parte della popolazione del nostro paese la responsabilità dei gruppi imperialisti Usa-Nato e Ue nella promozione della Terza guerra mondiale, in particolare per quanto riguarda il sostegno al regime di Kiev e ai sionisti d’Israele (in ultimo, non per importanza, l’aggressione al Venezuela e il rapimento del presidente Maduro, in continua e aperta violazione di ogni legge internazionale) e ciò che comporta anche in termini di guerra interna: per mantenere la propria guerra nel mondo c’è bisogno di tagli alle risorse pubbliche destinate a soddisfare i bisogni collettivi e bisogna aumentare le prebende per speculatori e guerrafondai; bisogna aumentare la repressione verso le avanguardie di lotta e i gruppi e organismi che promuovono la lotta contro la guerra, ecc.; bisogna occupare militarmente la società (scuole e università, eventi pubblici, ecc.)”.
A ciò si affianca l’occupazione militare del paese: basi, caserme, antenne e radar, poligoni di tiro, depositi di munizioni, ecc. che prosciugano risorse, impoveriscono e inquinano i territori, fanno sì che intere porzioni del nostro paese siano appannaggio dei guerrafondai e degli imperialisti e non di chi in quei territori ci vive e ci lavora.

Dossier
Le installazioni Usa/Nato in Italia
124 pagine, 6 euro
Può essere richiesto via mail a
[email protected]
È necessario organizzarsi e ancora organizzarsi, fare rete e coordinare tutte le realtà che già oggi lottano contro la guerra, il riarmo e la Nato e via via animare e sviluppare un’iniziativa sempre più unitaria.
L’assemblea di Milano è stata occasione per raccogliere nuove adesioni al Coordinamento e per elevare il confronto e la sinergia con le realtà locali, in particolare di Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, anche con l’obiettivo di costruire una mobilitazione unitaria il prossimo 4 aprile (anniversario della costituzione della Nato).
L’assemblea di Napoli è in costruzione e facciamo anche qui l’appello a mettersi in contatto con il Coordinamento per partecipare, intervenire, fare un passo concreto nella direzione che la situazione richiede: avanzare uniti!
Le assemblee sono anche l’ambito in cui viene presentato il dossier sulla presenza delle installazioni Usa/Nato in Italia, un lavoro realizzato e pubblicato dal Coordinamento grazie anche al contributo di tante realtà locali.


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