Gkn – Approfittare della campagna elettorale per fare conquiste

Qualche giorno fa si è tenuto l’ennesimo tavolo inconcludente al Mise per la reindustrializzazione della ex Gkn. Il nuovo padrone, Borgomeo, prosegue con il gioco delle tre carte, avvallato dai ministri Giorgetti e Orando. L’8 settembre il Collettivo di Fabbrica della Gkn è quindi uscito con una dichiarazione dell’assemblea permanente.

Con questa dichiarazione gli operai hanno di fatto ripreso in mano le sorti della fabbrica decretando il loro ruolo nel processo decisionale e delegittimando definitivamente Borgomeo e QF ad essere gli unici addetti ad occuparsi della reindustrializzazione di Gkn. Il Collettivo di Fabbrica ha giustamente dichiarato il polo pubblico della mobilità sostenibile come l’unica via percorribile.

Con questi obiettivi hanno fatto appello per la riorganizzazione del presidio perché hanno “bisogno di un comitato tecnico scientifico, di un team contabile, di un team legale.” Hanno chiamato quindi tutte le competenze solidali a convergere in fabbrica per insorgere e hanno fissato le date del 21 settembre e del 9 ottobre come “giornate campali” fatte di “azioni di volantinaggio e azioni di interventi pubblici in campagna elettorale.”

Dalla pagina Facebook del Collettivo di Fabbrica – Lavoratori di Fabbrica Gkn Firenze

Simili date devono moltiplicarsi per tutta la prossima settimana, ultima settimana di campagna elettorale! La campagna elettorale è una fase di mobilitazione straordinaria di cui approfittare per conquistare posizioni in questa lotta. Sono diversi i candidati di due delle liste che si oppongono all’agenda Draghi – Unione Popolare e Italiana Sovrana e Popolare – che in questi anni si sono interessati e hanno sostenuto la lotta della Gkn. Adesso, in questa fase di riflettori puntati, loro possono fare un passo ulteriore per andare oltre il dare visibilità e forzare per portare a casa alcune conquiste.

In primo luogo per muovere le loro conoscenze, i loro agganci e i loro canali per costituire da subito un team tecnico, scientifico, contabile e legale per la reindustrializzazione. In secondo luogo per mettere da subito a disposizione le relazioni politiche di candidati e del resto dei rappresentanti delle liste per trovare coperture economiche tramite le istituzioni in cui sono inseriti (dai comuni alle regioni fino al governo nazionale) per il progetto di mobilità sostenibile.

In ultimo per mettere in campo azioni radicali e far approvare in maniera straordinaria la legge anti delocalizzazioni ora. Vero che sono fuori dal parlamento da qualche giorno, ma vero che quel governo, di cui facevano parte, continua a operare indisturbato. Per quale motivo non possono farlo i suoi parlamentari? Si tratta di occuparlo o di occupare il piazzale incatenandosi? Fosse anche?! Non si tratta di stare dietro a quello che “si può o non si può fare” secondo le norme, le prassi e le regole perché la situazione è d’emergenza e tale dobbiamo dichiararla.

Leggi l’articolo di Resistenza!
Vale più un grammo di pratica che una tonnellata di promesse e di bei programmi elettorali
Alle attuali condizioni, il lavoro è: promuovere una campagna elettorale fatta non solo di comizi e comparsate in TV, ma di iniziative di lotta contro il carovita, lo smantellamento delle aziende, la partecipazione alla guerra USA-NATO, la devastazione dell’ambiente e il riscaldamento climatico, lo sfascio e la privatizzazione della sanità e della scuola, le grandi opere inutili e dannose, gli sfratti, il maltrattamento degli immigrati, la repressione. Una campagna di mobilitazioni e proteste per rendere il paese ingestibile dalle Larghe Intese. E finalizzata ad avanzare nella lotta per imporre un governo di emergenza popolare.

Le liste che si oppongono all’agenda Draghi come Unione Popolare e Italia Sovrana e Popolare devono unire le forze per mettere in campo azioni simili nella prossima settimana. Altre ne possono essere fatte e sicuramente sono il Collettivo dei lavoratori Gkn, il collettivo dei lavoratori Wartsila e gli altri operai in lotta contro le delocalizzazioni a sapere cosa necessario fare. Insieme possono chiamare i candidati a fare da subito simili azioni approfittando dei prossimi giorni straordinari.

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