Il 2 giugno si è svolta una manifestazione nazionale contro il progetto di costruzione della base militare di Coltano, a Pisa, nel Parco di Migliarino. Si tratta di 440.000 metri cubi di edifici, 73 ettari di territorio cementificato a fini militari, in un territorio già militarizzato. Il governo ha provato a fare tutto questo con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, pubblicato il 23 marzo 2022 sulla Gazzetta Ufficiale nell’iniziale silenzio-assenso di chi governa a livello locale, il sindaco di Pisa Michele Conti e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Di fronte a questo abuso l’intera comunità di Coltano è insorta e intorno ad essa si sta stringendo una rete di comitati, associazioni, gruppi di lavoratori (è il caso del Collettivo di Fabbrica della GKN) e studenti, a livello regionale e non solo. È nato il Movimento contro la base – Né a Coltano né altrove, animato da varie realtà ed esponenti della società civile. Il Partito dei CARC ha aderito e partecipato a questa importante mobilitazione e raccolto le voci dalla piazza riportate nella playlist su Youtube. Invitiamo alla visione di queste interviste e l’intervista alla Segretaria Federale Toscana del Partito dei CARC Silvia Fruzzetti pubblicata su Resistenza del mese di giugno.

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