Negli ultimi due anni abbiamo assistito al continuo tentativo da parte della borghesia imperialista di mettere parti crescenti di masse popolari le une contro le altre (No Vax-Si Vax, No Green Pass-Si Green Pass, No NATO-No Putin, ecc.). Si tratta di tentativi di mascherare la natura di classe della lotta in corso e la principale divaricazione in corso nella nostra società, quella che allontana sempre di più le masse popolari dalla borghesia imperialista e dalla sua gestione politica della società.

La verità attiene al campo economico, in cui la crisi generale in corso divide e sempre più dividerà la popolazione del nostro paese in due campi nettamente distinti e contrapposti:

  • da una parte quelli che riescono a vivere solo se riescono a lavorare: questi costituiscono il campo delle masse popolari;
  • dall’altra il campo della borghesia imperialista costituito da quelli che godono di tutti i vantaggi senza lavorare o che, se lavorano, non lo fanno per vivere, ma per aumentare la loro ricchezza.

Questa divaricazione oggettiva e crescente è l’aspetto fondamentale da comprendere per qualsiasi tipo di ragionamento sul che fare qui ed ora per alimentare la riscossa delle masse popolari organizzate, il loro protagonismo e la costruzione di una società governata da loro e per i loro interessi.

Questa strada passa oggi innanzitutto dalla costruzione di collettivi e comitati di lavoratori, studenti e il resto delle masse popolari in ogni azienda, scuola e quartiere. Collettivi e comitati in cui cominciare a studiare i problemi di quell’azienda, scuola o quartiere, individuare le soluzioni e attuarle – sia realizzandole direttamente, sia imponendone l’attuazione alle istituzioni facendo leva innanzitutto su quegli esponenti che più si mettono al servizio delle masse e delle loro istanze. Attraverso questo movimento e la moltiplicazione di esperienze che pensano e agiscono in questo modo (e gli esempi sono già decine in tutto il paese) la classe operaia e il resto delle masse popolari italiane si sperimenteranno nell’assumere ruolo dirigente nella società, nel contendere il governo delle città e del paese alla borghesia, nell’imporre un proprio Governo di Emergenza Popolare.

Rilanciamo un nuovo video della rubrica “a scuola di comunismo” in cui trattiamo dell’argomento e forniamo numeri, dati e approfondimenti sull’analisi di classe della società italiana. Per ulteriori approfondimenti consigliamo la lettura e lo studio del 2.2 Analisi di classe della società italiana del Manifesto Programma del (nuovo) Partito Comunista Italiano. Buona visione!

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi