lunedì, Luglio 20, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Reggio Emilia] Al fianco dei lavoratori SICAM e Werther: in concordato preventivo mandiamoci i padroni!

Federazione Emilia Romagna by Federazione Emilia Romagna
Maggio 24, 2022
in Federazione Emilia Romagna, Sezione di Reggio Emilia
A A
0
0
SHARES
4
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il 12 maggio il fondo Stargate Capital ha presentato la richiesta di concordato preventivo per SICAM e Werther che sul nostro territorio hanno tre stabilimenti (Carpineti, Calerno e Correggio) più uno a Lonigo (VI).

La crisi aziendale coinvolge 200 dipendenti circa: è un ulteriore attacco al tessuto produttivo locale che si inserisce nello smantellamento del settore automotive a livello nazionale, come ben dimostrano il gruppo Stellantis nel suo complesso e la ex GKN di Campi Bisenzio (FI).

All’indomani dello sciopero generale del 20 maggio indetto dal sindacalismo alternativo e di base (che ha visto anche un piccolo ma importante corteo in città – qui l’adesione di una delegata CGIL) è ancora più fondamentale mettere sempre più consapevolmente al centro della nostra lotta e opera la difesa dell’apparato produttivo del paese e del nostro territorio.

La costruzione dell’organizzazione operaia e popolare e la promozione del coordinamento (tra settori, tra sigle, ecc.) sono le chiavi di volta per passare dalla difesa all’attacco, anche perché nessuno si salva da solo!

L’esperienza del Collettivo di Fabbrica della ex GKN lo dimostra in pieno: insorgere anche a Reggio Emilia significa alimentare l’organizzazione in ogni fabbrica, quartiere e ospedale anche a partire dalle chiusure e dalla lotta alla repressione aziendale.

Infatti, è notizia delle ultime ore che per la terza volta in due anni, un lavoratore della HCE di Poviglio è stato sottoposto a procedimento disciplinare per aver svolto attività banali e quotidiane mentre si trovava a casa propria in seguito a un infortunio sul lavoro. I lavoratori hanno promosso un presidio ai cancelli per rigettare questo attacco repressivo e che si costruisca un fronte ampio e solidale tra i vari gruppi operai per insorgere e convergere!

Siamo e saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori SICAM e Werther: chiamiamo i lavoratori, i sinceri democratici e i comunisti a fare altrettanto perché quanto toccano uno, toccano tutti!

Qui di seguito abbiamo raccolto una breve dichiarazione da un’operaia della Werther, nostra compagna.

Buona lettura.

***

Ancora una volta, anche sul nostro territorio, due aziende rischiano di andare a gambe all’aria. Ancora una volta la gestione dei padroni si rivela fallimentare.

Dallo scorso mercoledì, quando un inaspettato accredito è piovuto nei conti correnti dei lavoratori di Werther International, una S.p.A. (acquisita quattro anni fa da un fondo finanziario controllato da un altro fondo…) i lavoratori non hanno avuto pace. Poi, venerdì 20 maggio la notizia che da tempo trapelava: l’azienda ha fatto richiesta presso il tribunale di concordato preventivo.

Che cosa significa? Che l’azienda avrà tempo fino a un massimo di 6 mesi per presentare un piano di risanamento al tribunale: in assenza di un piano credibile, o qualora i fornitori lo volessero, per l’azienda sarebbe il fallimento. Quel che è certo è che se lasciamo la “decisione” in mano a loro il nostro futuro non può che peggiorare: per questo il piano di risanamento deve essere vagliato anche da noi operai, non siamo un soggetto passivo.

Nel frattempo, verrà attivato un ammortizzatore sociale e si presume un contratto di solidarietà.

La situazione interna non è semplice (con i dirigenti che cercano, di giorno in giorno, di scaricare le colpe sugli operai e il clima interno è sempre più teso), siamo un po’ divisi è vero ma è perfettamente giusto che i lavoratori siano scettici sulla capacità del padrone di fare un piano di risanamento credibile: del resto, non è forse il padrone che ci ha condotti dove siamo ora?

In questo senso, ai miei colleghi riporto l’esperienza della ex GKN della piana fiorentina dove si è costituito un comitato di operai che ne ha preso in mano la gestione e ha dimostrato che gli unici a poter salvare le fabbriche sono gli operai che si organizzano, perché ne hanno tutto l’interesse (ai padroni e ai fondi speculativi interessa fare profitti e se gli conviene chiudere una fabbrica per farne di più allora si chiude e tanti saluti!). Altroché manager pagati fior di quattrini per fare la “ristrutturazione”!

Proprio dall’esperienza fiorentina impariamo che costruire un organismo interno nostro, che riunisca i lavoratori di entrambe le realtà del gruppo BASE, Werther e Sicam (unendo quello che il padrone vuole tenere diviso), che costruire mobilitazioni sul territorio che coinvolgano la popolazione e i lavoratori delle altre imprese, che cercare e dare solidarietà alle altre vertenze in atto per “FARE RETE” è la strada da intraprendere!

La lotta contro la chiusura di una fabbrica deve andare oltre sé stessa, poiché non solo coinvolge a cascata le famiglie delle persone che ci lavorano, ma anche perché da soli si è destinati a soccombere. Non lasciamo l’iniziativa in mano al padrone e ai suoi consulenti finanziari: incontriamoci e uniamoci ai lavoratori delle altre aziende del gruppo e del settore per stendere un piano di salvezza comune!

Insorgiamo!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Milano]Solidarietà ai compagni di Fridays for Future Milano!

Next Post

Alle organizzazioni sindacali promotrici dello sciopero del 20 maggio – Contributo a un bilancio necessario

Related Posts

Dal dibattito “Embargo popolare: dossieraggio, organizzazione, prospettiva” del 20 giugno alla Festa della Riscossa Popolare Emilia Romagna
Federazione Emilia Romagna

Dal dibattito “Embargo popolare: dossieraggio, organizzazione, prospettiva” del 20 giugno alla Festa della Riscossa Popolare Emilia Romagna

by Federazione Emilia Romagna
Luglio 3, 2026
0

...

[Emilia Romagna] Solidarietà alle delegate dell’Elettrolux Cinzia Colaprico e Loretta Sabbatini
Federazione Emilia Romagna

[Emilia Romagna] Solidarietà alle delegate dell’Elettrolux Cinzia Colaprico e Loretta Sabbatini

by Federazione Emilia Romagna
Giugno 27, 2026
0

...

[Reggio Emilia] In memoria del compagno Ramon

[Reggio Emilia] In memoria del compagno Ramon

Giugno 11, 2026
[Modena] Uniti contro la guerra esterna e la guerra interna

[Modena] Uniti contro la guerra esterna e la guerra interna

Maggio 31, 2026
[Casalecchio di Reno] Intervento alla celebrazione del Giorno della Vittoria 

[Casalecchio di Reno] Intervento alla celebrazione del Giorno della Vittoria 

Maggio 20, 2026
[Bologna] Solidarietà a Giacomo Marchetti

[Bologna] Solidarietà a Giacomo Marchetti

Aprile 30, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d