Sottoscriviamo e rilanciamo questo comunicato stampa in solidarietà a Giacomo Marchetti della Rete dei Comunisti e alla redazione di Contropiano, la cui colpa è aver reso onore ai nostri partigiani.
Con l’occasione rilanciamo la sua intervista per Radio Fujiko
Nessuna agibilità per i sostenitori del governo banderista filonazista ucraino, nessuna agibilità per le squadracce della “Brigata ebraica”, nessuna agibilità per gli amici dello scià.
Il 25 aprile non è una ricorrenza, i fiancheggiatori del fascismo e degli imperialisti di ogni latitudine non devono avere più agibilità nelle nostre piazze.
Come vanno cacciati dalle piazze ci stiamo organizzando per cacciarli anche dal governo locale e nazionale.
—
No alla criminalizzazione dei compagni!
Tutta la nostra solidarietà va al compagno della Rete dei Comunisti Giacomo Marchetti, fatto oggetto di una campagna di criminalizzazione da parte del provocatore ucraino Maistruk, sino a vari media e pennivendoli alla Mentana, per aver allontanato Tino Ferrari di Italia Viva che voleva inserirsi nel corteo antifascista del 25 aprile con bandiere ucraine e UE, proprio nello spezzone in cui si erano bandite queste bandiere.
Giacomo non ha fatto altro che adottare una misura condivisa da tutte le realtà politiche e sindacali presenti in quello spezzone, oltretutto evitando in modo non violento, e si può dire garbato ma fermo, che il provocatore ottantenne dentro il corteo potesse ricevere attenzioni più brusche, considerata l’età e la necessità di mantenere un comportamento civile.
Ma questo, a chi si serve delle provocazioni per criminalizzare la qualunque, è bastato per trasformare l’episodio isolato in squadrismo.
Sappiamo che questo sistema non è democratico e che mentre i sostenitori del genocidio del popolo palestinese possono manifestare senza problemi di polizia e con il bene placito delle forze di regime che siano di governo o di “opposizione”, e chi invece lotta per impedirlo viene arrestato, perquisito, sorvegliato e represso, ma sulla Carta esiste il sacrosanto diritto di esprimere le proprie opinioni e dimostrarle pubblicamente a partire dalle proprie scelte politiche. Una manifestazione antifascista che è contro la guerra, il genocidio in Palestina e il nazi-banderismo in Ucraina, che difende il diritto di Cuba Socialista a esistere, che reputa criminali l’aggressione imperialista e sionista all’Iran e il sequestro di un presidente e della sua compagna come avvenuto in Venezuela, ha tutto il diritto di scegliersi i suoi vessilli e i suoi compagni di strada, senza che forze dichiaratamente belliciste mandino dei provocatori a negare questa libertà costituzionale. E se gli viene negato, ha tutto il diritto di prenderselo con la lotta.
Ecco perché riteniamo giusto l’aver allontanato, per altro anche con la vasta spontaneità dei partecipanti, tutti gli elementi che da Roma a Milano con la Brigata Ebraica, tra bandiere sioniste, nazi ucraine e leoni iraniani dello Scià torturatore del popolo con la Savak, hanno cercato di introdurre nelle manifestazioni antifasciste elementi politici e valori che nulla hanno a che vedere con la Resistenza e che anzi oggi rappresentano il fascismo e la guerra del terzo millennio.
Giacomo e tutto il servizio d’ordine condiviso da tutti i promotori del corteo, hanno fatto solo bene a preservare senza intemperanze il buon andamento della manifestazione.
Pertanto sapremo rispondere con la lotta a ogni tentativo di criminalizzare qualsiasi soggetto partecipante alla grande e gioiosa manifestazione antagonista del 25 aprile!
Tocca uno tocca tutti!
Solidarietà a Giacomo Marchetti!
Brigata Internazionale Irma Bandiera – Antimperialismo per il Socialismo
A.S.C. Villa Paradiso
Rifondazione Comunista Bologna
Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia ETS
CARC Emilia Romagna
Coordinamento No NATO Emilia Romagna
Francesca Fortuzzi, Consigliere di Quartiere San Donato San Vitale di Bologna
Coordinamento Modenese contro la Guerra
Associazione Culturale Russia Emilia Romagna
Partita Aperta
Associazione politico culturale Marx21
La comune di Ravenna
PCUP Emilia Romagna


![[Emilia Romagna] Solidarietà alle delegate dell’Elettrolux Cinzia Colaprico e Loretta Sabbatini](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/704978908_17890888308504501_6781805306502696376_n.jpg?fit=1375%2C720&ssl=1)
![[Emilia Romagna] Antisionismo non è antisemitismo: è antifascismo!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/agenti.webp?fit=700%2C467&ssl=1)
![[Reggio Emilia] In memoria del compagno Ramon](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/ramon-del-monte-49638-e1781106603369.webp?fit=573%2C241&ssl=1)
![[Pisa] A bloccare tutto c’eravamo tutti! Solidali e complici con tutti gli attivisti colpiti da repressione!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/Schermata-2025-10-03-alle-13.11.46.png?fit=986%2C1040&ssl=1)
