GARANTIRE AGLI OPERAI PIAGGIO SICUREZZA E TUTELE NEL POSTO DI LAVORO
LA PIAGGIO AGLI OPERAI!

Rilanciamo la nota scritta da un operaia piaggio che nel suo rientro in produzione ha trovato una situazione di impreparazione totale da parte della Piaggio nel garantire sicurezza e tutela ai lavoratori.
l primo maggio la sezione di Pisa del partito dei carc ha fatto un azione dimostrativa proprio davanti a Confindustria per esprimere la propria solidarietà e vicinanza agli operai piaggio e per denunciare i padroni e i loro lacchè che mandano allo sbaraglio i lavoratori a rischiare la vita in posti di lavoro non sicuri.
Per questo gli operai della Piaggio si devono mobilitare e non fare un passo indietro,mettendo alle strette i padroni su:

1 come salvaguardare la salute dei lavoratori in un momento di ripresa dell’ attività produttiva
2 come garantire a tutti i lavoratori corsi di formazione e sicurezza per la prevenzione al virus covid.
3 come garantire e salvaguardare il posto di lavoro agli operai in una situazione di emergenza economica,sociale e politica (reintroduzione dell’ articolo 18)
4 come garantire,vista l’ emergenza,nuove assunzioni di operai a tempo indeterminato per evitare che i lavoratori facciano turni massacranti.
5 come garantire ai tanti contratti interinali di passare a indeterminati, vista la situazione di emergenza produttiva.

Gli operai piaggio devono spingere affinché siano rispettati i diritti fondamentali sulla sicurezza del posto di lavoro e se così non è, fanno bene a scioperare e a bloccare la produzione, andando contro Confindustria che vuole sottomettere la classe operaia alla propria merce ,per un posto di lavoro utile e dignitoso e per la riappropriazione dei diritti contro le scorrerie dei padroni.
ORGANIZZARE IL CONTROLLO OPERAIO

Sezione di Pisa del P.CARC

Post lavoratrice:

Ieri, come prima giornata niente male.
•Mascherine 8 ore che non ti fanno arrivare ossigeno al cervello
• sulle catene di montaggio è rimasto tutto come se non ci fosse mai stata una pandemia, su molte postazioni anche 3 lavoratori
• le pause a scorrimento non solo hanno i minuti contati ma non rispettano neanche l ocra
• bagni indecenti COME SEMPRE
• i gel per le mani, invece di aumentare sembrano spariti
•file alla rilevazione della febbre con entrata e uscita dalla solita porta
• alla mensa piatto già confezionato con quella bistecca di maiale dura con due finocchi insieme per contorno.
• sempre in mensa, con la mezz’ora, rispettando il metro della fila, ti devi ingozzare per rientrare in orario in catena.
• nelle salette stop, sia interne che esterne, sono state tolte moltissime sedute
• molti lavorati si sono trovati in difficoltà con i trasporti pubblici

Tutti problemi sollevati a ogni riunione ma INASCOLTATI.
A peggiorare tutto questo, arriva anche il caldo.

PRODUZIONE FATTA E PIAGGIO RINGRAZIA.

In tutto questo mi viene a mente il Sindaco di Pontedera che qualche giorno fa, parlando di fase due, ha rilasciato un intervista davanti alla Piaggio elogiando il lavoro svolto al ” tavolo rotondo” tra sindacati e Piaggio.
Sindaco che non ha speso una parola ( altri l’hanno fatto) la settimana degli scioperi a marzo in piena pandemia dove i lavoratori chiedevano sicurezza e chiusura della fabbrica.

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