Le intimidazioni mafiose dei fascio-sionisti contro l’enoteca Cantina Garbatella hanno avuto l’effetto opposto. I vigliacchi compari di Eithan Bondì (l’assassino sionista a piede libero che il 25 aprile ha sparato contro due militanti ANPI) autori dei sabotaggi contro Cantina Garbatella, credevano di riuscire ad impedire la presentazione della preziosa ricerca di Alberto Fazolo sul falso storico della “Brigata Ebraica”.
Purtroppo per loro e per i loro istruttori di stanza nella Palestina occupata le cose sono andate diversamente. Un’onda di solidarietà ha fatto accorrere alla presentazione del libro centinaia di compagne/i che hanno dato vita ad una grande assemblea militante, sostenuta dal calore e dalla solidarietà del quartiere, in cui si è discusso di come rilanciare la vigilanza antifascista e antisionista in un quadrante della città in cui l’infiltrazione dell’entità sionista si manifesta sia sotto forma di squadrismo che di affarismo, come dimostra la grande speculazione in atto agli ex Mercati Generali foraggiata anche da capitali israeliani. Un ampia solidarietà in cui spiccava l’assenza delle istituzioni locali, “municipaliste”, “di sinistra”, “pro-pal” ma nella sostanza a guida PD.
Per quanto tempo ancora il presidente di municipio Ciaccheri tirerà avanti con la retorica democratica e antifascista mentre ignora lo sfacciato squadrismo sionista e contribuisce a dare la città in pasto alle leve finanziarie dell’entità sionista? Porre fine a questo teatrino rientra nei compiti prossimi del movimento di solidarietà che l’attacco a Cantina Garbatella ha generato. Già il movimento popolare sta facendo molto a riguardo con la grande campagna contro la speculazione sugli ex Mercati Generali. Che la solidarietà con Cantina Garbatella alimenti ulteriormente questa denuncia e che ogni occasione pubblica dell’attività delle istituzioni del municipio e del loro bacino associativo diventi l’occasione per pretendere una presa di posizione in merito ai gravi fatti verificatisi contro Cantina Garbatella. Per quanti ancora si fanno illusioni sull’esperienza “municipalista” e “di sinistra” della Garbatella una pubblica dissociazione sarà più istruttiva del silenzio furtivo con cui il municipio sta finora evitando di schierarsi. Così come uno schieramento netto, senza se e senza ma, al fianco di chi viene colpito dallo squadrismo sionista sarebbe un passo piccolo ma concreto in direzione di quell’alternativa di governo dei territori tanto sbandierata.

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