Di seguito l’intervista che Federico, lavoratore della GSK, ci ha rilasciato durante il corteo a Firenze in occasione dello sciopero generale indetto dalla CGIL il 12 dicembre.
Intervistatore (I): Presentati, dicci di che azienda fai parte, di quale sindacato e dicci perché sei qui oggi.
Federico (F): Ciao, sono Federico della CGIL Filctem, quindi chimico, tessile e moda. Faccio parte della GSK vaccini di Siena.
I: Che bilancio fai delle mobilitazioni e degli scioperi degli ultimi mesi e che ne pensi delle doppie date che ci sono state per questi scioperi?
F: In realtà la data è tripla perché ne abbiamo fatti tre.
I: Perché uno di settore?
F: Sì. Allora, la partecipazione agli ultimi due non è stata altissima, però, secondo me, ha mosso molto le coscienze; ho avuto dei riscontri estremamente positivi da quello sulla Palestina per esempio, perché sono rimasto felicissimo della partecipazione degli studenti, soprattutto su Siena.
I: Quello del 3 ottobre?
F: Sì, quello a Siena è riuscito molto bene, perché anche se non c’era una folla oceanica rispetto ai capoluoghi di regione o alle grandi città, a Siena una manifestazione del genere non si vedeva dagli anni ’70. Il risveglio delle coscienze, soprattutto degli studenti, è stato quello che poi credo abbia mosso anche la mobilitazione di oggi.
I: Molti, anche se non tutti, dei motivi per cui siamo qui oggi hanno a che fare con la condotta di questo governo. Cosa pensi si debba fare per alimentare la mobilitazione e per cacciarlo definitivamente?
F: Si ecco, la risposta è che va cacciato. Bisogna continuare con le mobilitazioni e continuare a svegliare le persone che sono rimaste intorpidite in questo periodo, perché quello che fa la destra è agire sull’ignoranza, è agire sull’oscurantismo. Bisogna riaprire le coscienze e ripartire dal basso, nel senso che bisogna ripartire dai giovani, perché ci si può riuscire solo con i movimenti studenteschi e mettendoci sempre di più la faccia. Secondo me ce la possiamo fare.
Abbiamo due anni di tempo circa, ma secondo me si può fare anche prima, perché stanno veramente esagerando con gli attacchi alle masse popolari e ai lavoratori ma, ti ripeto, coinvolgiamo i giovani e insegniamo loro che cosa vuol dire lottare.
I: Ultima domanda: ci sono vertenze aperte nella tua azienda o insomma anche rinnovo di contratti ecc…?
F: Nella mia azienda c’è un bel casino. E’ una multinazionale, molti pensano che vada tutto bene, ma già feci molte interviste alla manifestazione dello sciopero dell’anno scorso proprio qui a Firenze perché ora stanno cercando di mandare via più di 300 persone con le buonuscite ma noi nel giro degli ultimi 5 anni abbiamo perso circa 900 persone al lavoro su un totale di 2900.
Considera che io sono anche rappresentante europeo del sindacato europeo e ti dico che proprio tutta la GSK in Europa sta tagliando sul manufacturing e sta diventando un bel problema. Avremo un 2026 di lotte e preoccupazioni.
I: C’è da darsi da fare.
F: Assolutamente sì.

![[Prato] Solidarietà al SUDD Cobas e ai lavoratori ACCA sotto attacco!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/07/x049ea02fcc99d120bcd2294b5a692444.jpg.pagespeed.ic_.ivv6iBpiAS.webp?fit=750%2C422&ssl=1)
![[Emilia Romagna] Solidarietà alle delegate dell’Elettrolux Cinzia Colaprico e Loretta Sabbatini](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/704978908_17890888308504501_6781805306502696376_n.jpg?fit=1375%2C720&ssl=1)
![[Emilia Romagna] Antisionismo non è antisemitismo: è antifascismo!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/agenti.webp?fit=700%2C467&ssl=1)
![[Pisa] A bloccare tutto c’eravamo tutti! Solidali e complici con tutti gli attivisti colpiti da repressione!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/06/Schermata-2025-10-03-alle-13.11.46.png?fit=986%2C1040&ssl=1)

