lunedì, Luglio 20, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Dopo Pisa, la Festa nazionale della Riscossa Popolare è a Roma il 26, 27 e 28 settembre

Teresa Noce by Teresa Noce
Settembre 7, 2025
in Resistenza n. 9/2025
A A
0
0
SHARES
47
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

A inizio agosto si è conclusa la prima parte della Festa nazionale della Riscossa Popolare che abbiamo organizzato a Pisa. La seconda parte della Festa sarà a Roma a fine settembre.

Ci sarebbero vari spunti da cui iniziare per fare, pur brevemente, un bilancio politico della festa di Pisa: il fatto che sia stata l’occasione per conoscere e incontrare tanti compagni e tante compagne che “hanno la falce e il martello nel cuore”, ma non conoscevano il Partito dei Carc e la Carovana del (n)Pci, potrebbe essere uno.

Che la festa sia stata l’occasione per incontrare Giuseppe Maj, che è stato membro e dirigente del (nuovo)Partito comunista italiano fino al momento del suo rientro dalla clandestinità comunicato pubblicamente a giugno, potrebbe essere un altro.

Per motivi di spazio decidiamo, però, di trattare un unico argomento, che poi ha incarnato “il fulcro” della festa, l’aspetto prettamente politico. Ci riferiamo, in particolare, a un elemento emerso sia dai tavoli tematici del 31 luglio (tavolo di confronto fra organismi territoriali che promuovono la mobilitazione in solidarietà al popolo palestinese e tavolo di confronto fra comitati e organismi che in Toscana si mobilitano contro la devastazione ambientale) che del 2 agosto (tavolo degli organismi attivi contro la guerra e la Nato).

Oltre lo scambio di esperienze fra le decine di persone presenti a ogni tavolo, oltre le analisi e le valutazioni sulla situazione, oltre le aspirazioni a coordinarsi in modo più strutturato, il tratto comune è stato il seguente: sono emerse chiaramente la necessità e la disponibilità ad aprire un ragionamento sullo sbocco politico delle mobilitazioni popolari.

Si è iniziato ad affrontare il fatto che la mobilitazione di stampo rivendicativo non è sufficiente a dare gambe e prospettiva alle iniziative, alle attività e alle campagne già in corso.

Abbiamo riconosciuto in questo tipo di ragionamento una novità – fino a oggi il tema dello sbocco politico delle mobilitazioni era sempre stato un “convitato di pietra” nei confronti fra organismi operai e popolari – ma soprattutto una necessità dettata dall’esperienza pratica.

Gli ultimi due anni, in particolare, sono stati ricchi di mobilitazioni ed evidentemente si pone la questione di arrivare a un bilancio collettivo che fissi: le posizioni conquistate dal movimento popolare (anche in termini di scoperte, insegnamenti, ecc.), i limiti da superare, ma soprattutto gli obiettivi che ci si deve porre.

C’è un secondo aspetto che è emerso da tutti i tavoli tematici, benché in ognuno in forma diversa: la questione della responsabilità.

Tanti interventi hanno riportato esperienze concrete: è vero che a promuovere la mobilitazione delle masse popolari oggi sono ancora soprattutto organismi relativamente piccoli, ma è vero anche che la risposta delle ampie masse è in genere positiva. C’è interesse, c’è voglia di schierarsi contro la guerra e contro il genocidio in Palestina, ad esempio, e c’è disponibilità a mobilitarsi.

Alcuni interventi hanno giustamente sottolineato come, anziché “lamentarsi” che le masse non si mobilitano come la gravità della situazione richiederebbe, gli organismi operai e popolari hanno la responsabilità di farsi promotori della mobilitazione popolare e diventare un punto di riferimento credibile e autorevole.

“Ne abbiamo le competenze, le capacità e abbiamo la necessaria serietà. Quello che serve è la volontà di assumersene la responsabilità”, ha concluso una compagna al tavolo di confronto sulla mobilitazione per la Palestina.

Tre tavoli tematici nel mare magnum delle iniziative e delle mobilitazioni possono sembrare poca cosa, ma non è un discorso di quantità. Il discorso è riversare l’orientamento che è emerso nella miriade di iniziative e mobilitazioni già previste per le prossime settimane e per i prossimi mesi.

Dal canto nostro, la seconda parte della Festa nazionale della Riscossa Popolare sarà soprattutto uno strumento per rafforzare questo processo.

Vi aspettiamo a Roma, presso il Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino in via delle Ciliege, n. 42 il 26, 27 e 28 settembre. Il programma delle iniziative è pubblicato su www.carc.it

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Tags: AttivitàPolitica
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Corrispondenza – Si può iniziare anche da soli…

Next Post

Autunno caldo. Manifestazioni, mobilitazioni e iniziative

Related Posts

Aleggiano divieti per le manifestazioni in solidarietà con il popolo palestinese. Prepararsi a violarli e manifestare ugualmente
Editoriali

Guerra e rivoluzione

by Teresa Noce
Settembre 11, 2025
0

...

Serve un salto. Sulla mobilitazione del 30 novembre in solidarietà al popolo palestinese
In evidenza

Rottura politica. È possibile, oltre che necessaria

by Teresa Noce
Settembre 7, 2025
0

...

Cresce la confusione. La situazione è eccellente

Autunno caldo. Manifestazioni, mobilitazioni e iniziative

Settembre 9, 2025
Corrispondenza – Si può iniziare anche da soli…

Corrispondenza – Si può iniziare anche da soli…

Settembre 7, 2025
Un’estate di mobilitazioni in solidarietà al popolo palestinese

Un’estate di mobilitazioni in solidarietà al popolo palestinese

Settembre 7, 2025
Marah Abu Zuhri è morta in Italia, vittima del genocidio in Palestina

Marah Abu Zuhri è morta in Italia, vittima del genocidio in Palestina

Settembre 7, 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d