All’attenzione della prima Assemblea Nazionale Giovani del Partito dei Carc, un caloroso saluto a tutti i compagni presenti, che in questo momento particolare del nostro tempo è complicato avere, dal responsabile pubbliche relazioni Resistenza Popolare Federazione Livorno, Daniel Pachetti.
Urge più che mai in questi tempi di fermento sociale, una visione completa, dettagliata e rinnovata di quello che possiamo offrire con la lotta. A partire dal decreto sicurezza che tenta di prenderci alle spalle per continuare con una politica sempre più esterna ai bisogni del popolo, che ci lascia spesso con le briciole. Ai giovani come noi, si richiede sempre più il ruolo di portatori del mondo che presto ci verrà lasciato… cosa di fatto vogliamo quindi dire a chi ci guarderà, a chi aspetta questo cambiamento? Che non è solo un cambio generazionale, perché si porta in braccio una realtà che mai nella storia è stata pensata.
Faccio perciò un appello a chiunque, giovane e non, che subirà comunque tutto questo, l’organizzazione non è solo politica, perché essa è parte integrante della vita e in quanto tale, organizzarsi significa parlarsi, dibattere, crescere, costruire insieme una società che non infanghi la dignità di ogni singolo essere umano, una realtà collettiva volta a quei diritti fondamentali di una società dove partire. Senza questi non abbiamo neanche nulla. Se torniamo a comunicare con noi stessi, con gli altri, col mondo che ci circonda, possiamo fare la differenza tornando a sentire le cose, tornando a lottare.
I giovani comunisti saranno quella base per un mondo nuovo. Cerchiamo di essere all’altezza della forza di cui c’è disperato bisogno, quei diritti ridotti in cenere dal fascio-capitale.
Dimostriamo di saper impugnare la falce e il martello. Dimostriamo che il proletariato può ancora fare grandi cose perché non ha mai smesso di sognare, che per questo lotta, perché l’umanità ha bisogno della sua voce, per questo siamo qui, per questo siamo comunisti. Lottiamo, perché in comune, un mondo migliore è possibile, ma prima dobbiamo capire cosa mettere al suo posto e nel frattempo, farci strada insieme.
Ringrazio la compagna Chiara Pastacaldi, della Direzione Nazionale e Responsabile del Lavoro Giovani per avermi dato questo spazio. Un saluto ai futuri compagni per una futura umanità.

