Salve a tutti compagni e compagne, ringraziamo il Partito dei CARC per l’invito e per averci chiesto di intervenire alla sua prima Assemblea Nazionale Giovani.
Autonomia Studentesca e Culturale nasce come collettivo studentesco maoista. Questo mira alla costruzione del maoismo in Italia e alla creazione del socialismo ispirandosi ai grandi maestri del marxismo-leninismo. Puntiamo ad una radicalizzazione del movimento studentesco e alla creazione di una rete di studenti maoisti attraverso una serie di comunicati e opuscoli da distribuire nei licei e nelle università.
Imposizione del maoismo
Uno dei nostri punti fondamentali è l’imposizione dello studio del maoismo agli studenti. In questi decenni che stiamo vivendo, vediamo grande importanza e significato nell’ideologia del proletariato, cioè il prodotto della loro lotta, questo implica lo studio della teoria e l’applicazione di questa ai problemi pratici.
La scuola del padrone, a causa della propaganda occidentale, chiaramente revisionista, sta facendo in modo che gli studenti restino ignoranti e non sviluppino una base teorica tale da poter insorgere con le masse popolari. A riguardo di ciò possiamo prendere come riferimento uno degli insegnamenti di Mao, ossia che un paese, un popolo, anche se sono piccoli, possono sconfiggere lo sfruttatore e il governatore più potente della Terra se osano prendere le armi. E quindi cosa ferma noi studenti dal poter insorgere nei confronti dei padroni? Ciò che ci ferma è l’ignoranza e la propaganda a cui siamo sottoposti e questo spinge noi di ASC ad imporre lo studio della teoria maoista all’interno del nostro programma. Riteniamo che gli studenti siano una risorsa fondamentale, che vadano armati con la coscienza e in seguito preparati a quella che sarà la nostra lotta. Gli studenti studieranno la teoria, come servirsene e come risolvere i problemi pratici con essa.
È importante che gli studenti studino non solo il maoismo, ma anche il marxismo-leninismo perché comprendiamo che, proprio come Lenin ,si basa sulla grande opera di Marx. Lo sviluppo fatto dal Presidente Mao Tse-tung si basa sulla grande opera di Marx e Lenin, sul marxismo-leninismo. Non potremmo mai capire il maoismo senza il marxismo-leninismo. Dunque, in conclusione, è importante imporre lo studio del maoismo, al fine che gli studenti abbiano una linea sufficiente ad insorgere contro i padroni.
Sulla lotta studentesca
Nel corso della storia rivoluzionaria, gli studenti hanno avuto un ruolo cardine e d’avanguardia nei movimenti insurrezionali. Crediamo che il maoismo si debba servire dei giovani come punta di lancia del movimento rivoluzionario come guida di tutto il movimento.
Basti pensare che nella rivoluzione cinese le guardie rosse, spina dorsale del PCC, erano prevalentemente studenti, o se vogliamo guardare al nostro paese, troviamo i moti del ’68 dove migliaia di giovani si rovesciarono nelle piazze sotto la guida del pensiero maoista.
L’impatto che gli studenti hanno avuto nel corso della storia e continuano ad avere, tanto da rappresentare una miccia per lo scoppio della rivoluzione proletaria, è tale da affermare gli studenti come una risorsa essenziale, gli studenti furono e sono la spina dorsale del movimento d’avanguardia del proletariato e di tutta la classe operaia.
Le scuole e le università, luoghi di formazione, devono diventare fucine di coscienza critica. Gli studenti devono essere consapevoli della propria condizione e della realtà che li circonda. È nostro dovere mobilitarli, fare in modo che comprendano che la loro lotta è parte integrante di una resistenza più ampia contro il sistema oppressivo. Oggi il nostro compito, in quanto liceali e universitari, è prendere parte alle lotte proletarie e assorbirne le esperienze, per arricchire e slanciare la rivoluzione. Incoraggiamo ogni studente a prendere posizione, a lottare contro l’autoritarismo e l’imperialismo, a non lasciarsi intrappolare nelle maglie del riformismo. La lotta per l’uguaglianza e per un futuro libero è una lotta che ci riguarda tutti, e noi studenti siamo chiamati a essere in prima linea.
“In un’epoca segnata da ingiustizie e oppressione, è cruciale riconoscere il ruolo fondamentale degli studenti nella nostra battaglia per la giustizia sociale. Gli studenti non sono solo il futuro della nostra società; sono una forza viva e dinamica che può dare impulso alla lotta di classe e all’anticapitalismo.”
Per la coscienza di classe
L’anticomunismo estremo della nostra classe dominante è rafforzato da strumenti mediatici potenti come la disinformazione ed il revisionismo storico. Ogni programma televisivo, ogni scuola, ogni istituzione contribuisce a diffamare il movimento comunista falsificandone la storia, i princìpi e gli obiettivi. Il risultato di questa campagna è una forte sfiducia da parte dei giovani verso qualsiasi sistema alternativo al capitalismo, nonostante la nostra generazione stia prendendo sempre più coscienza dei gravi problemi strutturali che affliggono la nostra società dal punto di vista economico, sociale, ambientale e culturale.
Il compito di noi comunisti è armarli con la coscienza di classe, organizzare comitati di studenti ed operai per costruire un potere alternativo ed accumulare le forze rivoluzionarie nel nostro paese. Per questo motivo noi di ASC ci poniamo l’obiettivo di educare gli studenti alla teoria marxista-leninista-maoista e alla storia del comunismo, analizzando in maniera critica le sue basi teoriche e la sua evoluzione storica tramite la creazione di gruppi di studio, cancellando le mistificazioni e le bugie della borghesia.
La ricostruzione del nostro movimento parte dagli studenti e dai giovani, coloro a cui appartiene il futuro e che dovranno costruire un nuovo mondo sulle ceneri di quello vecchio, che ogni giorno si avvicina al suo collasso: per questo riteniamo fondamentale la formazione e la coscienza dei nostri compagni.

