martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

La finanziaria contro le masse popolari

Agenzia Stampa - Staffetta Rossa by Agenzia Stampa - Staffetta Rossa
Ottobre 24, 2024
in In breve
A A
0
0
SHARES
14
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il 15 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno della Legge di Bilancio per il 2025.Una manovra da 30 miliardi di euro di cui tanto si è parlato nelle ultime settimane, ma di cui poco di chiaro si è detto. Diversi esponenti di governo si sono “rincorsi” nell’affermare una cosa e il suo contrario, quando non si sono prodigati per intossicare il dibattito pubblico. Insomma, “se non puoi convincerli cerca di confonderli”, questo il motto all’ordine del giorno per il governo Meloni. E di sicuro con la prossima finanziaria non convincono le masse popolari, tutte per diversi aspetti toccate dalle misure lacrime e sangue che il teatrino messo in atto tenta di nascondere. Facciamo una veloce disamina.

Ad essere sicuramente colpiti sono Regioni, Province, Comuni e Servizio Sanitario Nazionale. Gli enti territoriali avranno tagli per circa 800 milioni per il 2025 (facile prevedere che questi andranno “a caccia” di fondi con tasse e multe); mentre per il SSN si prevedono appena 880 milioni di euro di investimenti. Né più né meno un taglio netto, altro che i 3 miliardi tanto sbandierati! Nella Pubblica Amministrazione si ricorre probabilmente al blocco del turn over; mentre per le pensioni l’esecutivo da una parte sta studiando incentivi per chi sceglie di rimanere al lavoro, pur avendo maturato i requisiti per la pensione, dall’altro promuove fondi pensionistici privati.

Tagli agli arsenali, più soldi agli ospedali!
Tagli alla spesa sanitaria ma non a quella militare. Segnaliamo che il governo Meloni ha aumentato la spesa militare da 25 a 29 miliardi di euro e ridotto i finanziamenti alla sanità pubblica al 6,4% (la percentuale più bassa di sempre).
L’aumento delle spese militari e la riduzione del finanziamento della sanità pubblica sono una costante degli ultimi vent’anni. La spesa militare è passata dai 13.7 miliardi del 2001 ai 29 miliardi stanziati dal governo Meloni nel 2024 (in aumento di 4 miliardi rispetto ai 25 stanziati del 2018, a loro volta in aumento rispetto ai 20 miliardi del 2010). Un aumento di circa 16 miliardi di euro in 23 anni. Quest’anno le spese militari quindi hanno sfondato l’1.5% del Pil.
Il finanziamento della spesa sanitaria pubblica è stato tagliato solo dal 2010 a oggi di oltre 37 miliardi. L’investimento è passato dal 7% nel 2001 al 6,4% di oggi. Una cifra che sembra bassa in termini percentuali ma che incide per miliardi di euro sul nostro SSN specie se consideriamo che il grosso del sistema sanitario (sia ospedaliero che territoriale) è stato smantellato e che all’interno di questa voce è aumentata la quota fornita alle cliniche, ambulatori, laboratori privati convenzionati o versati a cooperative e agenzie interinali per il reclutamento a basso costo del personale mancante, riducendo ulteriormente quella versata ai servizi pubblici ospedalieri, ambulatoriali e territoriali e per il personale assunto tramite concorsi pubblici.
Secondo dati OCSE, al 2023 la spesa sanitaria in Italia è ben al di sotto della media europea del 10.9%. I posti letto sono 3.2 ogni 1.000 persone contro una media europea di 5; gli infermieri sono 6.3 ogni 1.000 abitanti, contro una media UE di 8.3. Al 2022, contando anche gli infermieri che non lavorano per il SSN, in Italia lavorano 6 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro una media OCSE di 9.9.

Tasseranno gli extraprofitti? Giorgetti sicuro affermava “Non ci saranno nuove tasse, mi dispiace deludere le attese. I sacrifici? Li fanno le banche, le assicurazioni e le strutture dei ministeri”. Peccato che di queste tasse non ci sia ombra nel disegno di legge. Mentre il resto delle misure presentate come sostegno alle masse popolari sono solo briciole e falsità. Niente di nuovo rispetto all’imbroglio del vecchio bonus mamma e al contributo di 100 euro che da un anno continua ad essere rimandato per “insufficienza di fondi”. Anche se poi i fondi per aumentare la spesa militare al 2%, come chiede la Nato, ci sono in realtà.

In definitiva non c’è una categoria di masse popolari – da quelle colpite a quelle “dimenticate” – che non abbia necessità di fermare questa finanziaria e di renderla inapplicata. Nonostante il governo provi a far ingoiare le misure tra propaganda e repressione, il personale sanitario ha già promesso “forti azioni di protesta”; gli operai sono già in mobilitazione e con loro sindacati di regime e di base; pensionati e studenti hanno annunciato manifestazioni e proteste, e anche i comuni si stanno mobilitando. L’aspetto decisivo adesso è porsi l’obiettivo di fermare la finanziaria e l’operato del governo con rendendogli ingovernabile il paese!

Appuntamenti di lotta dell’autunno caldo

Come farlo? Disobbedire a leggi e divieti per manifestare e protestare. Non pagare tasse, multe e oneri che strangolano le masse popolari. Costituire comitati tra utenti e personale sanitario per fermare le speculazioni, per imporre assunzioni e vigilare sul funzionamento del SSN. Occupare nuovamente le scuole per fermare le manovre di guerra, esterna e interna, sulla pelle anche degli studenti. Occuparsi di ogni azienda, del futuro che per questa ha previsto il padrone e salvaguardarne l’esistenza. Iniziare a stendere piani di gestione delle risorse economiche, come fatto dalla Campagna Sbilanciamoci! con la proposta di Cotrofinanziaria in 5 mosse.

Campagne di autoriduzione, di tutela dei servizi pubblici e dell’apparato produttivo sono il modo per rispedire al mittente le manovre del governo e imporre le proprie nei fatti. Combinate con piani per una diversa gestione dei fondi, sono manovre da legge di bilancio delle masse popolari. Sono passi che, se coordinati e decisi a rendere questione di ordine pubblico ogni iniziativa e attività, possono dare la spallata a un governo in estrema difficoltà e al tempo stesso costruire l’alternativa che serve imporre alle masse popolari.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Repressione. Aspettare gli attacchi del nemico o giocare d’anticipo?

Next Post

[Bologna] Basta omicidi sul lavoro! Organizziamo la lotta per la prevenzione

Related Posts

Per Fakir nessuna pace senza giustizia
Federazione Emilia Romagna

Per Fakir nessuna pace senza giustizia

by Sezione di Bologna
Luglio 20, 2026
0

...

Dal dibattito “Gli insegnamenti di Cuba e Venezuela per avanzare nella rivoluzione socialista”
Federazione Toscana

Dal dibattito “Gli insegnamenti di Cuba e Venezuela per avanzare nella rivoluzione socialista”

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Luglio 20, 2026
0

...

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

Luglio 19, 2026
Sicurezza popolare nei quartieri: un esempio dal Quartiere Luzzatti-Ascarelli di Napoli

Sicurezza popolare nei quartieri: un esempio dal Quartiere Luzzatti-Ascarelli di Napoli

Luglio 18, 2026
Il movimento comunista e la lotta alla repressione del governo Meloni

Dalla Seconda sessione del Tavolo Permanente dei Comunisti

Luglio 15, 2026
Sull’iniziativa contro la repressione del 10 luglio in Senato

Sull’iniziativa contro la repressione del 10 luglio in Senato

Luglio 15, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d