Ieri mattina, alle 8,15, due militanti del Partito dei CARC sono stati fermati su Viale Roma dalla Polizia per un controllo antidroga: è stato chiesto loro di fornire i documenti, dove stessero andando e di svuotare le tasche.

Non pensiamo che si sia trattato di un controllo casuale, considerato che abbiamo visto, qualche minuto prima del controllo, la volante della Polizia passare per la via in cui si trova la sede della Sezione di Massa e fare inversione per seguire la macchina in cui si trovavano i nostri due compagni, da poco usciti dalla sede.

Riteniamo che si sia trattato di un tentativo di intimidazione, rivolto a dei militanti di un Partito che, da settimane, sta lavorando nel territorio massese per costruire la Festa Nazionale della Riscossa Popolare, che si terrà al Parco di Ricortola dall’11 al 16 agosto; una festa politica e popolare, che mira ad alimentare il protagonismo delle organizzazioni dei lavoratori, degli studenti e delle masse popolari. E’ un goffo tentativo di intimidazione a cinque giorni dal corteo che sfilerà per le vie del centro di Massa contro il carovita e le bollette, per fermare l’emorragia di posti di lavoro: in altre parole, contro il governo Draghi che continua a manovrare dietro le quinte senza nemmeno più il poco impaccio che gli dava il Parlamento e il circo di partiti che lo sosteneva fino a poco tempo fa.

Ecco, per quanto possa sembrare piccolo, noi questo tentativo lo rispediamo decisamente al mittente. La Polizia, invece di controllare e vessare i comunisti e le masse popolari, andasse piuttosto a fare un giro a verificare le condizioni della sicurezza nelle aziende e sui posti di lavoro, dove ogni giorno muoiono più di 3 lavoratori e in media la ASL fa un controllo ogni 20 anni! Se cerca la “droga” ha l’imbarazzo della scelta nell’andarla a cercare, a Massa e non solo; alla Festa della Riscossa Popolare troverà solo dibattito politico, sana aggregazione, protagonismo operaio e popolare: questo è ciò che effettivamente temono e cercano di boicottare!

A questo proposito, cogliamo l’occasione per invitare i lavoratori, gli studenti e le masse popolari a partecipare alla Festa Nazionale della Riscossa Popolare: sarà un’occasione anche per trattare il tema della repressione e capire come farvi fronte organizzandosi, dato che, nei giorni della Festa, sarà allestito uno stand dedicato appositamente alla resistenza, lotta e solidarietà e contro la repressione.

Rilanciamo anche l’invito a partecipare al corteo di mercoledì 10 agosto a Massa (partenza da Piazza Garibaldi dalle ore 21): criminale è chi ci governa e chi affama le masse popolari, dobbiamo organizzarci per cacciarli!

La Commissione Festa Nazionale della Riscossa Popolare

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