giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Abbiamo fatto quello che andava fatto!

Agenzia Stampa - Staffetta Rossa by Agenzia Stampa - Staffetta Rossa
Aprile 28, 2022
in In breve, In evidenza
A A
0
0
SHARES
3
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Come annunciato con l’appello Via dalle manifestazioni del 25 Aprile i guerrafondai e gli affaristi della guerra il 25 Aprile siamo scesi in piazza a Milano per contestare gli usurpatori della Resistenza antifascista partigiana.

I cori “Fuori la Nato dal corteo” e le voci di contestazione in piazza al PD, a Letta, al governo Draghi, ai sionisti, ai rampolli della bocconi con in mano le bandiere della Nato e degli Usa protetti dalla polizia e dai bodyguard, hanno rappresentato il sentimento sano, popolare, che ha infiammato gli animi della stragrande maggioranza dei partecipanti al corteo milanese del 25 Aprile. Il P. CARC l’ha manifestata, opponendosi alla passerella dei maggiori sostenitori dell’escalation militare in Ucraina. Decine gli striscioni e scritte sui muri contro la guerra e contro la Nato, centinaia i cartelli di condanna verso le politiche criminali del governo Draghi che in nome dell’invio di armi e dei profitti di Leonardo, Iveco Defence e le altre aziende militari italiane, ubbidiente agli ordini della Casa Bianca, salassa i lavoratori e le masse popolari italiane togliendo risorse alla sanità pubblica, al lavoro, all’ambiente, all’istruzione e facendo orecchie da mercante sulla speculazione e il carovita imposti dal “libero mercato”. Eravamo “quattro gatti”, ma che rappresentava la volontà di decine di migliaia di persone.

Il Partito dei CARC ha portato in piazza parole d’ordine chiare: fuori la NATO, i guerrafondai e il PD dal corteo del 25 Aprile!

Stampa di regime e politicanti di mestiere fingono di non aver visto e sentito che la grande piazza del 25 Aprile di Milano non è d’accordo con la linea politica del governo Draghi. E’ il loro mestiere: sostenere la linea della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti (USA, UE, sionisti e del Vaticano) e cercare di salvare il più possibile la faccia al governo e i suoi sostenitori. Ma quello che importa non è questo: quello che conta realmente è fomentare, alimentare e organizzare l’opposizione popolare alle politiche del governo Draghi, renderla strumento di lotta e organizzazione in piazza e nei luoghi di lavoro, alimentare l’ingovernabilità del paese. Per questi motivi abbiamo lanciato l’appello e provato a coordinarci su Milano per cacciare il PD dalla piazza del 25 Aprile, piazza simbolo della Liberazione e insozzata dalla presenza di Letta, Cuperlo, Speranza, sionisti e bandiere di USA e NATO. Il tentativo del PD di fare una passerella a supporto della retorica guerrafondaia del “sostegno alla resistenza ucraina” è fallito, sicuramente grazie alle contestazioni del P. CARC e dei compagni della Camera del non lavoro di Milano, che a più riprese e in punti diversi del corteo hanno aizzato le proteste contro le presenze sgradite, che sono state la manifestazione organizzata di un dissenso più diffuso e generale. Di questo ne facciamo un bilancio positivo! Ma c’è di più.

Non limitarsi ad essere testimonianza, ma strumento della lotta di classe in corso…

Le bandiere della NATO e degli USA, le bandiere ucraine col tridente e i simboli del battaglione Azov erano in testa al corteo. I continuatori dei valori della vittoria della Resistenza partigiana del 1945 erano in fondo al corteo. Anche un cieco capirebbe che l’ordine è sbagliato. Qualcuno con più arguzia capisce qualcosa in più: che le bandiere degli imperialisti UE, sionisti, USA e NATO e dei tagliagole nazisti sostenuti da questi ultimi andavano cacciate!

Oggi non basta più dire di esserci e di “fare la propria parte”. La lotta di classe infervora, ampi settori delle masse popolari e di lavoratori sono sempre meno gestibili dalla classe dominante, l’opposizione a Draghi e alle sue politiche criminali in continuità con tutti i governi delle Larghe Intese cresce in modo spontaneo. Ma affinchè questa opposizione cresca, si sviluppi, si moltiplichi c’è bisogno che i comunisti si mettano alla testa della mobilitazione popolare e se ne facciano promotori. Dalla piazza del 25 Aprile di Milano si comprende bene che i discorsi valgono poco e niente. Le masse danno retta al PD, eppure in piazza solo cori contro la sua politica guerrafondaia. La propaganda atlantista è troppo forte, eppure l’eco delle contestazioni ha risuonato lungo tutto il corteo. Dobbiamo evitare di passare noi per provocatori, eppure le provocazioni in piazza sono state le bandiere USA e NATO, i simboli del battaglione Azov e le bandiere sioniste. Non ci curiamo di 4 bandiere NATO isolate, eppure erano alla testa del corteo, sotto al palco, sostenute dalla propaganda di Beppe Sala, Enrico Letta e tutti coloro che gli reggono la coda nella propaganda di guerra.

A tutti i comunisti, a tutti coloro che vogliono farla finita con la guerra e il governo Draghi: fare del 25 Aprile una tappa per organizzare la classe operaia e i lavoratori delle aziende private e pubbliche affinché prendano in mano il destino e il funzionamento delle fabbriche, scuole, ospedali, aziende del trasporto pubblico, supermercati e dell’intero paese. Solo così possiamo costruire nuovi rapporti di forza adeguati al cambiamento che serve, a guidare operai, lavoratori, giovani e donne organizzati a conquistare il potere, a fare dell’Italia un nuovo paese socialista. Libero dai padroni, dall’oppressione e dallo sfruttamento, dal razzismo e delle guerre tra poveri: in definitiva, finire ciò che i partigiani hanno iniziato con la Resistenza.

Per farla finita con il capitalismo! Per una nuova liberazione nazionale che spazzi via gli occupanti del nostro paese (NATO, UE, Vaticano e sionisti) e instauri un governo d’emergenza delle masse popolari organizzate, per opporsi alla guerra e intervenire sui problemi urgenti del paese. Solo la classe operaia e le masse popolari organizzate possono farlo, se dirette e sostenute adeguatamente dai comunisti.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Bologna] Intervista al collettivo studentesco sull’occupazione del liceo Righi

Next Post

[Pisa] Federico Giusti del Comitato No Camp Darby ci spiega cosa sta accadendo a Coltano

Related Posts

[Massa Carrara] Solidarietà alle compagne e ai compagni colpite/i dalla repressione! Rispondiamo in maniera unitaria con la solidarietà e con la lotta!
In breve

Per un bilancio degli scioperi di maggio e l’unità sindacale

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Giugno 3, 2026
0

...

Dal dibattito “io parteggio” del 23 maggio nella Festa della Riscossa Popolare Campania 2026
Federazione Campania

Dal dibattito “io parteggio” del 23 maggio nella Festa della Riscossa Popolare Campania 2026

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Giugno 4, 2026
0

...

Le chat di Fratelli d’Italia e l’uso dell’antisemitismo selettivo 

Le chat di Fratelli d’Italia e l’uso dell’antisemitismo selettivo 

Giugno 1, 2026
2 giugno per un’Italia partigiana della Costituzione

2 giugno per un’Italia partigiana della Costituzione

Maggio 29, 2026
Dal dibattito “Fermare la Terza guerra mondiale. Che fare?” – Festa della Riscossa Popolare Campania 2026

Dal dibattito “Fermare la Terza guerra mondiale. Che fare?” – Festa della Riscossa Popolare Campania 2026

Maggio 28, 2026
A 52 anni dalla strage di Piazza della Loggia e il carattere eversivo della borghesia (da ieri a oggi…)

A 52 anni dalla strage di Piazza della Loggia e il carattere eversivo della borghesia (da ieri a oggi…)

Maggio 29, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d