Il 18 dicembre 2021 tre operai gruisti sono morti in via Genova a causa del cedimento dei macchinari su cui erano a lavoro. Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti, i loro nomi. L’incidente ha coinvolto abitazioni circostanti e passanti, colpiti dal collassare della gru. “Morti bianche” che si aggiungono al conto dei 1404 operai uccisi sul lavoro nel 2021 (fonte Osservatorio nazionale morti sul lavoro di Bologna). Numeri che una volta terminato il cordoglio istituzionale cadono nel dimenticatoio affinché tutto ritorni alla normalità e le cause di simili eventi continuino ad agire indisturbate. Quali sono le cause? Parliamo ad esempio della gara tra privati innescata dall’introduzione del super bonus 110%, che ha aumentato a
dismisura i ritmi di lavoro degli operai del settore. Oppure parliamo del dilagare del precariato che impone salti mortali per mantenere un lavoro e del regresso generalizzato dei diritti dei lavoratori. Della deregolamentazione dei rapporti di lavoro con smantellamento dei CCNL e dello stato d’abbandono dell’apparato produttivo. Della non contemplazione da parte padronale dei costi per la sicurezza del lavoratore. Dello svuotamento degli enti che dovrebbe essere preposti a
vigilare (come gli ispettorati sul lavoro oramai ridotti a gusci vuoti). Queste sono alcune delle cause scatenanti di questo elenco senza fine di morti sul lavoro, regolarmente presentati come vittime di se stessi, della propria imperizia, superficialità, disattenzione. Come se alzarsi per andare a lavorare e non fare più ritorno dai propri cari fosse un costume malsano diffuso tra i lavoratori. Sappiamo che le cose non stanno così: è il sistema che produce queste disgrazie ed è il sistema a farsene beffa!

A due mesi dalla strage di via Genova la Casa del Popolo del Lingotto organizza e invita a partecipare a un incontro pubblico per contribuire a demistificare questa narrazione (cliccare qui per evento facebook). Vogliamo farlo a partire dal caso della strage di via Genova che dopo il rogo della Thyssen Krupp del 2006 è la più grave strage sul lavoro verificatasi a Torino negli ultimi decenni.

Intervengono:
– Andrea De Marchis, Partito dei CARC
– Enzo Ferrara, Medicina Democratica
– Jessica Costanzo, deputata Alternativa
– Enzo Scirpo, sindacalista FLMU
– Giuseppe Morese, ex operaio Thyssen Krupp

Sono invitati a intervenire i cittadini, le forze politiche, la stampa e tutti coloro che hanno a cuore la sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante l’iniziativa sarà attivo bar e cucina della Casa del Popolo.

Ingresso libero con DPI e distanziamento fisico.

Per info: 3338448606, [email protected]

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