Pubblichiamo il primo di dieci appuntamenti della rubrica “La storia del PCI. Dalla fondazione alla svolta della Bolognina” che trasmetteremo in diretta dalla pagina FB nazionale del P. CARC ogni domenica alle ore 21 e con cui ricostruiremo, appunto, tutta la storia, con le sue conquiste e i suoi errori, del Partito comunista italiano.

Perché questa rubrica? 

Perché in quanto comunisti lottiamo per fare dell’Italia un nuovo paese socialista. Perché in questo siamo impegnati con il lavoro costante che compiono sezioni e federazioni ovunque siamo. Perché per portare avanti con successo la rivoluzione socialista è fondamentale recuperare, capire e diffondere gli insegnamenti che ricaviamo dalla prima ondata della rivoluzione proletaria mondiale, che ha instaurato il socialismo in un terzo dei paesi del mondo, sconfitto il nazismo e il fascismo, creato le basi per le conquiste di civiltà e benessere strappate dalle lotte dei decenni passate e che da anni ogni governo che si è succeduto ha messo sotto un incessante attacco. 

Siamo nel 2021 e cento anni fa, precisamente il 21 gennaio, nasceva quello che viene considerato il più grande partito comunista d’occidente, nasceva il Partito comunista d’Italia – Sezione italiana dell’Internazionale Comunista. 

Nel corso dei dieci appuntamenti andremo ad analizzare, a scomporre, a capire la storia del Partito comunista italiano anzitutto con l’obiettivo di promuovere la conoscenza di un pezzo imprescindibile della storia del nostro paese. Per imparare inoltre a diffondere gli insegnamenti che traiamo dalla storia del PCI, dalle sue conquiste e dai suoi limiti, che hanno poi portato alla sconfitta del movimento comunista. 

Oggi il mondo e l’Italia hanno estrema necessità che rinasca il movimento comunista per costruire l’alternativa politica a chi in nome del profitto devasta vite, territori, paesi interi: il movimento comunista rinasce, e non può che rinascere, imparando da chi ha percorso prima di noi la strada della rivoluzione, da quanto di buono ha saputo fare e anche dai suoi errori. 

Tutti gli appuntamenti saranno in diretta con l’obiettivo di farne ambito di confronto e dibattito. Invitiamo quindi a fare domande e a sviluppare il dibattito durante le dirette nella sezione commenti o a inviare i vostri contributi. 

Buona visione!

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