Pistoia, 25 aprile 2020

qui il video dell’iniziativa:

Nonostante le restrizioni imposte dal Governo Conte non abbiamo voluto rinunciare a ricordare i nostri partigiani che tanto hanno dato nella guerra per liberare il paese dalla dittatura fascista.
Per questo motivo la passata settimana abbiamo lanciato un appello alle forze politiche e sindacali della città per costituire un coordinamento capace di non lasciare sguarnita nessuna lapide, cippo e monumento alla Resistenza antifascista. Abbiamo inoltre scritto una lettera al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi affinché mantenga la celebrazione istituzionale in Piazza della Resistenza.
Con i compagni della sezione ci siamo subito attivati per coprire alcune zone della città e abbiamo deciso di fare un video-messaggio dal giardino intitolato al comunista Dino Niccolai. Leggendo la sua biografia abbiamo riscontrato tante similitudini con il presente, utili per coloro che realmente vogliono mettere un freno agli effetti peggiori della crisi.
Niccolai entrò in contatto con le idee comuniste della vittoriosa Rivoluzione d’Ottobre mentre stava prendendo parte alla grande guerra. Anche oggi siamo guerra e la sua causa è la stessa del secolo scorso: la crisi per sovrapproduzione assoluta di capitale.
Oggi come allora sempre più lavoratori e studenti sono alla ricerca di soluzioni concrete agli effetti peggiori della crisi. Soluzioni che è possibile trovare soltanto legandosi strettamente al movimento comunista.
Niccolai inizia la sua militanza politica legandosi agli Arditi del Popolo, ma vede nel PCI clandestino la struttura organizzativa e ideologica capace – proprio grazia alla sua natura clandestina – di fare fronte alla repressione fascista e lottare con la dovuta continuità per abbattere la dittatura terroristica imposta dalla classe dominante. Venne più volte arrestato per le sue idee politiche e licenziato dalle ferrovie per aver preso parte agli scioperi nazionali indetti dai ferrovieri.
Pure oggi viviamo in uno Stato di polizia dove le libertà individuali e collettive sono ridotte ai minimi termini e i licenziamenti arbitrari da parte delle aziende sono tornati all’ordine del giorno. È recente la notizia del licenziamento da parte di Hitachi Rail del delegato sindacale UGL Antonio Vittoria, al quale esprimiamo la nostra più sincera e incondizionata solidarietà.
Una volta scarcerato Dino Niccolai riprende subito l’attività politica e viene nominato prima Commissario Politico della Brigata Bozzi e successivamente responsabile per conto della locale sezione del PCI del Comitato di Liberazione Nazionale. Proprio di un CLN capace di ricostruire il paese nella maniera che serve alle masse popolari abbiamo bisogno. Per questo motivo la linea tattica del Partito dei CARC non è quella di prendere parte alle tornate elettorali al solo scopo di ottenere un briciolo di visibilità o delle poltrone, così come non è neppure quella di fare la sponda politica alle tante battaglie rivendicative che si sviluppano ovunque sul territorio. La linea del Partito dei CARC è quella di sostenere – senza se e senza ma – la resistenza spontanea delle masse popolari al procedere della crisi; rafforzare le loro organizzazioni di lotta; favorire il loro coordinamento affinché diventino vere e proprie Autorità Pubbliche capaci e determinate a lottare per erodere il vecchio potere ormai in putrefazione fino a soppiantarlo e sostituirlo.
Con questo messaggio vogliamo dire alle compagne e ai compagni che ci ascoltano che nulla sarà più come prima. Questa consapevolezza deve spingerci a diventare promotori e protagonisti del cambiamento che serve alla classe operaia e al resto delle masse popolari. Il Partito dei CARC offre a tutti coloro che vogliono organizzarsi e partecipare attivamente alla lotta di classe la possibilità di operare insieme per favorire questo percorso e avanzare più velocemente nella costruzione del Governo che serve: il Governo di Blocco Popolare.
Osare sognare! Osare lottare! Osare vincere!
Partito dei Carc sezione di Pistoia

 

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