Diffondiamo il saluto congiunto che la Direzione Nazionale del P. CARC e il Comitato Centrale del (nuovo) Partito Comunista Italiano hanno inviato agli organizzatori dell’evento celebrativo del centenario dalla fondazione del Partito Comunista del Messico e dell’Internazionale Comunista, a cui siamo stati invitati, che si terrà il 29-30 novembre e 1 dicembre a Città del Messico.

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Saluto del P.CARC (Italia) e del (n)PCI all’iniziativa per il Centenario del Partito Comunista del Messico e dell’Internazionale Comunista (Città del Messico, 29-30.11 e 1.12.19) 

 

Milano, 14.11.2019

 

La Direzione Nazionale del Partito dei CARC saluta i partecipanti a questa iniziativa a nome di tutto il partito e anche a nome del Comitato Centrale del (nuovo) Partito comunista italiano che ci ha incaricato di portarvi il suo saluto.

Probabilmente alcuni dei presenti conoscono l’attività del P.CARC. Alcuni certamente conoscono anche l’attività che il (n)PCI conduce per la rivoluzione socialista in Italia e per promuovere la rinascita del movimento comunista in tutto il mondo.

Siamo felici che la vostra iniziativa si svolga nel centenario della fondazione dell’Internazionale Comunista È di buon auspicio per il suo successo. Auguriamo che la vostra iniziativa darà un contributo alla vittoria della lotta del popolo messicano contro gli imperialisti USA e contro le forze reazionarie messicane complici degli imperialisti USA. Auguriamo che darà un contributo alla rinascita del movimento comunista che è in corso in tutto il mondo.

Il compito comune, che unisce i comunisti di tutto il mondo, è la rinascita del movimento comunista.

All’inizio del secolo scorso, a conclusione della prima guerra mondiale, la vittoria della Rivoluzione d’Ottobre, la creazione dell’Unione Sovietica di Lenin e di Stalin e la fondazione dell’Internazionale Comunista avevano suscitato in tutto il mondo la raccolta e la mobilitazione di quanto di più avanzato esisteva in ogni paese. Lo aveva unito in un generale movimento di progresso che coinvolgeva l’intera umanità. È stata la prima volta che, nella sua storia, tutta l’umanità si è unita in un movimento comune di progresso. Fu un movimento che ha cambiato la faccia del mondo e ci ha lasciato una grande e fertile eredità. Noi comunisti siamo stati alla testa di questo movimento, siamo stati i suoi promotori e dirigenti.

Ma a causa dei nostri limiti nella comprensione delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta di classe, non siamo riusciti a condurlo alla vittoria definitiva sul capitalismo e la prima ondata della rivoluzione proletaria si è esaurita. Nella seconda parte del secolo scorso il movimento comunista ha subito una grave sconfitta. Di conseguenza la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti ha preso nuovamente la direzione del mondo. Tuttavia il catastrofico corso delle cose che essa impone, la crisi economica, ambientale, culturale e morale in cui essa ha trascinato l’umanità, confermano che il sistema di relazioni sociali e internazionali basato sul capitalismo non ha futuro. La rinascita del movimento comunista è non solo possibile, ma necessaria. Superando i limiti nella comprensione delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta di classe, noi comunisti riorganizziamo le nostre forze, accresciamo le nostre file, riapriamo all’umanità la prospettiva di un futuro radioso.

Questo è lo spirito con cui noi comunisti italiani celebriamo anche nel nostro paese il centenario dell’Internazionale Comunista. Con questo spirito abbiamo esortato ed esortiamo tutti i lavoratori, le donne, i giovani, i pensionati e gli immigrati del nostro paese a celebrare questo anniversario, a raccogliere le forze e a condurre con maggiore vigore ed efficacia la lotta in corso.

La rinascita e la vittoria del movimento comunista sono certi, perché l’umanità non ha altro futuro di vita e di progresso. Il (nuovo) Partito comunista italiano è un partito ancora piccolo, ma ha già compiuto un grosso lavoro per chiarire i limiti che hanno portato all’esaurimento della prima ondata della rivoluzione proletaria, per mettere a punto la strategia e i principi di tattica e organizzativi che i comunisti devono seguire per essere promotori efficaci della rivoluzione socialista. I risultati di questo lavoro sono espressi nel suo Manifesto Programma e, più sinteticamente, nell’opuscolo I quattro temi principali da discutere nel Movimento Comunista Internazionale, entrambi reperibili sul suo sito Internet (www.nuovopci.it) anche in lingua spagnola, francese e inglese.

La Carovana del (n)PCI e il P.CARC con essa sono impegnati ad assimilare e sviluppare i risultati di questo lavoro e ad applicarlo nel fare la rivoluzione socialista in Italia. Questa è la via che seguiamo per costruire il nostro futuro e per aiutare la masse popolari di tutto il mondo.

Per cambiare il corso catastrofico delle cose, bisogna porre fine al sistema imperialista mondiale!

Il primo paese imperialista che romperà le catene della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti, mostrerà la strada e aprirà la via anche alle masse popolari degli altri paesi!

L’Italia è un paese imperialista abbastanza grande e per di più sede del Papato, uno dei pilastri del sistema imperialista mondiale: possiamo, dobbiamo e intendiamo assumere questo compito a beneficio nostro e di tutta l’umanità!

Questa nostra opera è anche il maggiore contributo che possiamo dare alla lotta del popolo e dei comunisti del Messico. La vostra lotta ci aiuta e ravviva la fiducia nelle masse popolari italiane. Quindi a conclusione di questo saluto, noi ringraziamo i comunisti del Messico e auguriamo piena vittoria alla causa per cui combattono. La vostra vittoria sarà un importante contributo alla rinascita del movimento comunista nel mondo e al successo della nostra lotta.

Viva la lotta dei comunisti e delle masse popolari del Messico!

Viva la rinascita del movimento comunista nel mondo!

Combatteremo senza sosta fino a fare dell’Italia un nuovo paese socialista!

 

Direzione Nazionale del Partito dei CARC

Comitato Centrale del (nuovo) Partito Comunista Italiano          

 

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