Si ritorna a scuola. Con l’inizio delle lezioni sono ripresi in tutte le città dove siamo presenti i volantinaggi davanti alle scuole e alle università e l’argomento principale è stato il terzo sciopero mondiale per il clima del 27 settembre (“Fridays For Future”) che ha suscitato la mobilitazione di centinaia di migliaia di giovani in tutto il mondo. La catastrofe ambientale è ogni giorno più palese e grave, impone di trovare una soluzione immediata, ma non si può mettere mano alla salvaguardia ambientale se non si sovverte il modo di produzione. Per salvare il pianeta è necessario cambiare il modo di produzione, è necessario instaurare il socialismo: questo è il messaggio che abbiamo portato ai giovani.

Letture di Resistenza. La formazione del governo Conte 2 ha stimolato il dibattito sulla situazione politica ed è stato il tema centrale delle letture collettive del nostro giornale, che sono state svolte nel corso del mese da tutte le sezioni e altre ancora si svolgeranno nelle prossime settimane. La voglia di discutere, di confrontarsi sulla nuova situazione e sui compiti dei comunisti, ci hanno permesso di organizzare letture anche dove ancora non abbiamo delle sezioni stabili, ma dei contatti; per esempio a Lecco, dove un collaboratore del Partito si è adoperato in prima persona per organizzare l’iniziativa. Cogliamo l’occasione anche per fare un appello ai nostri lettori, affinché contribuiscano alla crescita e allo sviluppo dell’utilizzo del giornale: abbonarsi è il primo passo, ma anche far conoscere Resistenza tra i propri contatti, propagandarlo nei circoli, nelle case del popolo e in tutti gli altri luoghi dove il Partito non è ancora presente. Per abbonarti fai un versamento sul CCB intestato a Gemmi Renzo, IBAN IT79 M030 6909 5511 0000 0003 018: 20 € abbonamento annuo ordinario, 50 € abbonamento sottoscrittore.

Propaganda tra gli operai. Insieme ai volantinaggi tra gli studenti, sono ripresi anche quelli davanti alle fabbriche, tra le quali citiamo come esempio la Piaggio di Pontedera, la Whirlpool di Napoli e di Siena, l’IVECO di Brescia (in questo caso è stato un volantinaggio congiunto con la Sezione locale del PCI di Mauro Alboresi, con la quale prosegue da mesi la collaborazione), la GKN di Firenze, ecc. Inoltre la sezione di Massa ha partecipato e sostenuto lo sciopero dei lavoratori Sanac del 13 settembre contro il rischio di chiusura e la perdita di 120 posti di lavoro. I temi portati all’attenzione degli operai sono stati: la denuncia della morte lenta delle aziende, la lotta contro le delocalizzazioni e per la sovranità nazionale. Per ricevere i volantini e diffonderli nelle aziende della tua zona contatta il Centro del Partito, per partecipare direttamente ai volantinaggi di fronte alle aziende contatta la Sezione o la Segreteria Federale più vicina.

Banchetti. In alcune città sono stati fatti dei banchetti informativi e di propaganda, sia nei quartieri popolari, sia al mercato come a Piombino il 10 e 11 settembre che hanno riscosso molto successo tra le masse popolari piombinesi. Come avevamo scritto sul numero 9/19 di Resistenza (a cui si rimanda, in particolare all’articolo “Piombino, il punto della situazione a due mesi dal ballottaggio”) dopo le elezioni comunali i comitati e le organizzazioni popolari cittadine continuano a lavorare per imporre alle istituzioni o promuovere direttamente dal basso alcune misure per contrastare il degrado della città, soprattutto in materia ambientale, smantellamento dei servizi pubblici e ovviamente la crisi occupazionale delle acciaierie ex-Lucchini. Proprio questi sono stati i temi del volantino diffuso dai compagni che hanno permesso loro di far avvicinare giovani studenti, lavoratori, ma anche pensionati, oltre ai vigili urbani e alla Digos venuti per “controllare”. I tanti contatti presi e i giornali venduti dimostrano ancora una volta che la situazione per noi comunisti è fertile, che le masse popolari hanno voglia e sempre più necessità di organizzarsi per far fronte agli effetti più gravi della crisi e sono alla ricerca di un punto di riferimento.

Campagna “Primo Assalto al Cielo”. Nell’ambito della campagna lanciata dal Partito per celebrare alla maniera dei comunisti il centenario del Biennio Rosso e dell’Internazionale Comunista, alcune Sezioni hanno organizzato iniziative e attività culturali. È il caso di Reggio Emilia, dove è stato organizzato un ciclo di letture collettive dell’autobiografia di Ivan Babuskin, uno dei protagonisti della rivoluzione russa, o di Cecina (LI) dove la sezione tramite la stessa formula in 3 incontri (15, 22 e 29 settembre), sta leggendo l’autobiografia di Ilio “Dario” Barontini, partigiano cecinese a cui è intitolata anche la locale Casa del Popolo. Nel corso dei prossimi mesi grande impulso verrà dato anche alla promozione dei testi delle Edizioni Rapporti Sociali (ERS) tra cui la recente ristampa de La mia vita con Lenin di Nadezda Krupskaja. Il libro è stato presentato il 20 settembre a Napoli, dal collettivo politico-culturale di GAlleRi@art nel locale occupato della Galleria Principe, all’interno della rassegna “L’Internazionale” che si terrà nel mese di ottobre, organizzata in collaborazione con le ERS e la Federazione Campania del Partito.

Siena, corso sul Manifesto Programma. A settembre si è conclusa a Colle Val d’Elsa (SI) la seconda parte del corso sul Manifesto Programma del (nuovo)PCI, tenuto da un docente del Centro di Formazione del Partito a cui hanno partecipato quattro giovani compagne. Il corso, iniziato a luglio e interrotto per la mobilitazione della Festa nazionale della Riscossa Popolare, si è svolto nella sede del meet-up del M5S e ha permesso alle compagne di conoscere meglio la scienza della concezione comunista del mondo, di capirne le implicazioni nell’analizzare il corso delle cose, per la loro vita e la loro attività politica. I corsi sul Manifesto Programma sono parte essenziale della formazione del Partito, perché mettono al centro lo studio per l’azione (e non fine a sé stesso) come strumento della lotta di classe e quindi anche di emancipazione delle masse popolari che lottano per avere il tempo di ragionare e studiare, presi dalle trappole del mondo virtuale e delle attività correnti che, oltre al lavoro, occupano tutto il loro tempo a disposizione.

Partecipazione a iniziative di altri. Come Partito partecipiamo volentieri a questi eventi per sviluppare quanto più possibile la politica da fronte con le altre organizzazioni comuniste ma non solo. Ad esempio PRC, PC di Marco Rizzo e PCI di Mauro Alboresi hanno organizzato le loro feste nelle scorse settimane e i compagni del Partito in Toscana e in Lombardia vi hanno preso parte. Oltre a questo, come P.CARC abbiamo anche preso parte ad alcune riunioni dei meet-up locali del M5S, come successo a Sesto San Giovanni e a Prato. La questione non è la divergenza di idee tra un gruppo e l’altro delle masse popolari, ma la divergenza di interessi tra le masse popolari e la classe dominante!

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