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[Napoli] Il 14 maggio Napoli sarà la prima “città per l’attuazione della Costituzione”

Agenzia Stampa - Staffetta Rossa by Agenzia Stampa - Staffetta Rossa
Maggio 4, 2017
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Comitati popolari, organizzazioni operaie e popolari, amministratori locali, sinceri democratici, strutture politiche e sindacali stanno organizzando in questi giorni a Napoli, la Conferenza “Napoli:città per l’attuazione della Costituzione”, che si terrà il 14 maggio presso il Maschio Angioino. Questa conferenza rappresenta il terzo appuntamento verso la costruzione di una forza popolare che lotti per attuare le parti progressiste della Costituzione dal basso. Sarà, quindi, un’occasione importante per dare seguito alla campagna referendaria dello scorso dicembre e alla vittoria del NO, con l’obiettivo di entrare nel vivo di cosa fare e come fare per attuare le parti progressiste della Costituzione (eluse o calpestate nel corso degli anni). La campagna referendaria ha visto la partecipazione attiva di milioni di lavoratori, giovani e donne, di tanti esponenti sinceramente democratici del mondo accademico e, specificamente, giuristi e costituzionalisti, ma anche sindaci, amministratori locali, esponenti del mondo sindacale e di tutto il variegato movimento delle associazioni, comitati, reti sociali e coordinamenti, diffusi in tutta Italia, che hanno fatto proprio un principio decisivo per le sorti del nostro paese: il miglior modo per difendere la Costituzione, è attuarla, creare un movimento dal basso che attui la Costituzione.

Le iniziative e le mobilitazioni delle masse popolari in giro per il paese, sempre più denunciano apertamente, sotto varie angolazioni, che il corso disastroso delle cose ha origine dal sistema capitalista e dalla sua Comunità Internazionale di finanzieri e speculatori e dalle sue articolazioni nazionali, la quale agisce come esercito occupante in ogni paese: devasta l’ambiente e il territorio, distrugge aziende e interi settori produttivi, estorce dalla popolazione tutte le ricchezze di cui è capace, conduce guerre di aggressione e affama interi popoli e interi continenti. Partendo da questo punto di vista è emerso sempre più che la questione decisiva in questa fase è la costruzione dal basso di una nuova governabilità del Paese, una governabilità che poggia sulla mobilitazione e sulla partecipazione attiva dei lavoratori e delle masse popolari che si organizzano in comitati, coordinamenti e reti per prendere in mano e gestire aspetti crescenti della vita economica, sociale e culturale.

Gli esponenti del mondo sindacale, della società civile, della cultura progressista e delle amministrazioni locali possono e devono mettersi all’opera per sostenere le organizzazioni operaie e popolari che prendono iniziative di attuazione della Costituzione nel campo della difesa dei posti di lavoro, dei diritti, dell’ambiente, della scuola, della sanità pubblica come strada per costruire nuova governabilità dal basso per il paese. Devono agire da Comitato di Salvezza Nazionale (CSN) così come fu durante la Resistenza antifascista il CLN, l’unico organo capace e pronto ad attuare le misure necessarie a riprendere la “normale” vita nel paese appena liberato e avviare la ricostruzione: le loro disposizioni e iniziative, in virtù del sostegno popolare, divennero decreti legge, riconosciuti dalla stragrande maggioranza della popolazione, fatti osservare con l’ausilio dei corpi armati partigiani. Fu esercitando il potere al servizio delle masse popolari e mobilitandole a risolvere i propri problemi, che i CLN e i suoi membri impararono a farlo e acquisirono la forza, cioè il consenso e il pubblico riconoscimento del proprio ruolo, agendo inizialmente per rispondere alle questioni contingenti sino a coordinarsi e muoversi all’interno di un piano organico e complessivo per liberare il paese.

Lavorare e lottare (ognuno può dare il suo contributo e fare la sua parte) per attuare queste misure implica oggi una volta di più l’attuazione delle parti progressiste della Costituzione del 1948. Questa è l’unica via realistica per dare continuità e sbocco positivo all’esito del Referendum del 4 dicembre e impedire che l’esito del Referendum sia ancora una volta aggirato.

Sono convinti, quindi, i promotori della giornata (tra cui il Partito dei CARC che è parte del Comitato Promotore), che la costruzione del cambiamento del nostro paese avvenga per mano delle realtà di base, delle associazioni, sindacati e membri della società civile che organizzandosi e coordinandosi possono applicare dal basso la Costituzione nel nostro paese e scacciare via i poteri forti e gruppi di interessi economici della globalizzazione, della BCE, della Comunità Internazionale e del Fondo Monetario Internazionale che oggi agiscono sul territorio nazionale come forze occupanti, di cui il parlamento italiano è servitore ed esecutore.

È indubbio, quindi, che allo stato attuale, l’adozione di provvedimenti urgenti può essere frutto solo di un’azione diretta dei cittadini e delle cittadine, effettuata sulla base dei poteri di “partecipazione” che ad essi assegna la Costituzione: in quella sede si discuterà anche della costituzione di forme istituzionali popolari quali il “Difensore del popolo”, organo formato da volontari e volontarie con preparazione in materie giuridiche ed economiche, che siano democraticamente eletti/e e che abbiano come fine essenziale quello di segnalare all’opinione pubblica l’emanazione di leggi incostituzionali e di aiutare anche le associazioni e i comitati ad agire sul piano giudiziario con “azioni popolari” dirette a portare dette leggi all’esame della Corte costituzionale e a trovare, auspicabilmente, forma attuativa nella pratica territoriale in cui si inseriscono.

Il Partito dei CARC promuove la partecipazione più larga alla giornata, nell’ottica della costruzione di un fronte popolare animato e partecipato da associazioni, organismi di base, amministratori, sindaci, sindacati, forze politiche e tutte le realtà che si predispongano, a parole ma soprattutto nella pratica, a fare proprio il principio di Attuare la Costituzione. È dal protagonismo di chi si organizza e coordina sui territori che bisogna ripartire sia che lo si faccia per difendere il diritto a un lavoro utile e dignitoso, che promuovere attività sociali e/o solidali o iniziatiive di riappropriazione del patrimonio pubblico ad uso collettivo e, in generale, per contrastare con la partecipazione popolare il disuso, l’incuria, il ritiro e l’abbandono colpevole cui questa classe politica sempre più ci relega. I protagonisti di questo percorso di riappropriazione e di liberazione del paese sono e sempre più devono essere le organizzazioni operaie e popolari, la classe operai, i lavoratori, i giovani, le donne, i disoccupati e gli immigrati che vivono in questo paese e subiscono gli effetti più gravi della crisi generale del sistema capitalista.

***

INVITO per DOMENICA 14 MAGGIO
NAPOLI, CITTA’ PER L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

Domenica 14 maggio si svolgerà la terza tappa del percorso “Attuare la Costituzione”, dopo quella di Roma (22 gennaio) e Milano (18 marzo), che chiude il primo ciclo di assemblee pubbliche: “Napoli, Città per l’Attuazione della Costituzione” si svolgerà nel luogo simbolo di Napoli, grande laboratorio politico e sociale, il Maschio Angioino, nella  Sala dei Baroni.

Il patrocinio del Comune di Napoli, a firma del Sindaco Luigi De Magistris, è indice di una profonda sintonia sui temi e sul percorso avviato, ed esprime la vicinanza e l’incoraggiamento da parte di un’Amministrazione che fortemente ha contribuito (e contribuirà ancora) alla costruzione di una consapevolezza e di un pensiero alternativo al modello neoliberista imperante.

L’organizzazione dell’evento è affidata ad un Comitato promotore che si è costituito con la presenza di circa 40 persone in rappresentanza di associazioni, comitati, sindacati e movimenti, in collaborazione con Paolo Maddalena, ispiratore di questo percorso, e Lidia Menapace.

Dal Privato al Pubblico: sconfiggere la Povertà e il Debito attuando la Costituzione
(partecipazione, sussidiarietà, solidarietà, utilità sociale, proprietà collettiva e funzione sociale della proprietà privata)

Nel segno della concretezza e dell’azione popolare, questa giornata di lavoro collettivo si aprirà con la riunione straordinaria dell’Osservatorio dei Beni Comuni, presieduto dal prof. Alberto Lucarelli: straordinaria perchè lancia un segnale di grande importanza, il riavvio di una stagione in cui devono essere al centro i diritti essenziali ed insopprimibili al territorio, alle risorse ed al patrimonio culturale, storico e artistico che cositutiscono l’identità stessa di un popolo.

La sessione centrale, dopo la relazione di Paolo Maddalena “Uscire dalla crisi attuando la Costituzione” vedrà protagonista, appunto, il territorio, le Città per l’attuazione della Costituzione, con un primo confronto tra Sindaci e Amministrazioni, seguito da un tavolo sul quale gli operatori economici, sociali e culturali si confrontano con Sindaci e Amministratori: una grande opportunità per affermare la consapevolezza collettiva che la Costituzione si può e si deve attuare partendo “dal basso”.

La giornata chiuderà con la presentazione di “Giuristi per l’azione popolare”, un gruppo giuridico d’intervento che vuole essere strumento operativo permanente per l’azione popolare secondo le prerogative che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini e le cittadine: l’8 maggio si svolgerà la prima riunione tra giuristi e giuriste che inizieranno a lavorare per organizzarsi e per decidere sulle priorità più importanti.

Per le adesioni, sia a titolo personale che per le organizzazioni, è necessario scrivere a questa mail [email protected]: l’adesione garantisce la priorità di accesso alla Sala dei Baroni del Maschio Angioino, e agli aderenti, che ringraziamo anticipatamente chiediamo di affiancare il Comitato promotore nell’opera di diffusione e divulgazione per questa importante giornata di partecipazione e testimonianza.

Questo l’evento facebook dedicato: https://www.facebook.com/profile.php?id=288795501559633&ref=ts&fref=ts

Rimaniamo a disposizione e porgiamo cordiali saluti

ARRIVEDERCI A NAPOLI!

 

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