Rilanciamo il comunicato che annuncia la costituzione del coordinamento nazionale No Tubo.

La costituzione di questo comitato è un passo avanti nel coordinamento delle forze che si occupano della lotta contro la devastazione ambientale, le opere inutili e dannose e la battaglia che in questi giorni i comitati cittadini dei terremotati e le Brigate di Solidarietà Attiva stanno promuvendo per il rispetto degli accordi sulla ricostruzione del centro Italia e contro la deportazione delle popolazioni colpite dal terremoto!

Avanti verso il coordinamento delle organizzazioni popolari!

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Costituzione del coordinamento nazionale No tubo.

Oggi 2 aprile a Colfiorito si è tenuta la manifestazione nazionale no tubo cui hanno partecipato decine di associazioni impegnate, spesso da anni, nel nei territorio delle Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio e Toscana a combattere il progetto del metanodotto Adriatico di Snam che devasta territori ad alto rischio sismico per un’opera completamente inutile per la collettività che chiediamo venga ritirata.

Nella relazione del geologo Francesco Aucone sono state smontate le narrazioni della multinazionale dell’energia per giustificare l’ingiustificabile un utile, enorme metanodotto che attraversa la dorsale appenninica devastando i territori con notevoli pericoli dovuti alla sismicità dell’area, con lo scopo di trasformare il nostro Paese in un inutile hub del gas.

Siamo contro qualsiasi ipotesi di deportazione delle popolazioni terremotate e rivendichiamo il diritto alla ricostruzione dei borghi e dei paesi di montagna devastati dai terremoti, garantendone la storia, lo stile e l’urbanistica, evitando speculazioni immobiliari.

Il coordinamento ritiene necessaria l’unificazione delle lotte, l’opposizione all’opera nella sua interezza e un raccordo con le lotte dei dei NoTap del Salento.

Si ritiene necessaria l’informazione della popolazione e la lotta popolare contro le opere.

Per questo ci costituiamo come coordinamento nazionale No tubo che:
1- si propone l’amplificazione dell’informazione attraverso la stampa, internet e social network
2 – organizza nei territori assemblee popolari di informazione e un’opposizione popolare alla inutile e dannosa opera
3- organizza per il mese di maggio a Norcia un altro incontro nazionale
4 – consoliderà un coordinamento attivo con il Movimento NOTAP del Salento cui esprime piena e totale solidarietà

Coordinamento nazionale No tubo
Info 347 30 44 857 e 328 65 04 337

Adesioni:

Mountain Wilderness , brigata di solidarietà attiva, Comitato Civico Norcia per l’ambiente, comitato No tubo, comitato No devastazioni Umbria, comitato No acquedotto per la difesa della Valnerina, mercato brado, Montanari Testoni Norcia, comitato No tubo L’Aquila, Comitato cittadini per l’ambiente di Sulmona, Comitato altrimenti valpeligna, forum abruzzese movimenti per l’acqua, Abruzzo Social Forum, Programma 101 Foligno, Confederazione Cobas Umbria

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