Passare dalla resistenza alla costruzione di una rete di nuova governabilità del Paese.

 

Raccogliamo e condividiamo l’invito a partecipare alle iniziative promosse dal coordinamento Articolo 1 – Camping CIG a Piombino.  A distanza di un anno dalla prima iniziativa di protesta alla rotonda della SOL , migliaia di lavoratori della ex Lucchini e Indotto vivono ancora una situazione di incertezza e disagio, malgrado le numerose promesse di istituzioni e sindacati.

CAMPING CIG

Il coordinamento Articolo 1 – Camping Cig organizza dal 23 al 30 settembre a Piombino (LI) una serie di iniziative informative, di confronto e organizzazione sulla vertenza delle acciaierie locali, e sulle prospettive della siderurgia nazionale in generale. Gli operai di Piombino sono in lotta contro lo smantellamento progressivo degli stabilimenti che ha già duramente colpito l’indotto ed è venuta meno nei fatti l’ipotesi di riqualificazione da parte degli algerini di Cevital, che lo stesso governatore Rossi ha scaricato con la recente promozione pubblica del “nuovo” indirizzo di scopo della zona industriale: farne un polo nazionale di smantellamento di navi vetuste. La credibilità di questa ennesima opzione di salvataggio, tesa solo a diluire i tempi di chiusura delle aziende per farli meglio ingoiare alla classe operaia e alle masse popolari piombinesi con l’avvallo di sindacati caduti al minimo di prestigio e autorevolezza, si constata nel fatto che la Costa Concordia è stata negata proprio per questo tipo di lavoro neanche due anni fa. Si tratta dell’ennesima toppa peggiore del buco che la borghesia imperialista cerca di apporre per limitare i disastrosi effetti della crisi del sistema capitalista, imbrogliando e distogliendo le masse popolari dalla reale origine dei loro problemi.

Uno dei pregi del coordinamento è stata la puntuale confutazione di tutte queste ipotesi dimostrandone scientificamente l’inconsistenza, e l’aver costretto costantemente a esprimersi politicamente in merito istituzioni locali e regionali, sindacati e la stessa Cevital, facendosi riconoscere come interlocutori e cercando di non lasciare l’iniziativa all’avversario, arrivando a smascherarne i reali progetti.

 

Partecipiamo a chiamiamo a partecipare alle iniziative che si terranno a Piombino. Le iniziative in programma hanno il pregio di legare l’emergenza lavoro a Piombino alle battaglie sul rinnovo del CCNL dei metalmeccanici (categoria in cui sono compresi gli operai della siderurgia) e quella per il NO al referendum costituzionale. Il coordinamento piombinese si è chiamato Articolo 1 proprio in “onore” del punto del dettato costituzionale che tratta del diritto al lavoro.

La soluzione realistica per uscire dal marasma della crisi del capitalismo è politica. Solo attraverso la costruzione e e il coordinamento di organizzazioni operaie e popolari possiamo promuovere il processo di costruzione di una nuova governabilità dei territori e creare così le condizioni per la costruzione del Governo di Blocco Popolare. Il processo di costruzione del Governo delle organizzazioni operaie e popolari è la scuola pratica per la rinascita del movimento comunista e arrivare così a fare dell’Italia un paese socialista.

 

***

C’è chi fa i “Tavoli Istituzionali”, chi i “Tavoli della Leopolda”.

Noi ti diciamo:

“Vieni a parlarne con noi ai Tavolini del Camping ABD ELSALAM AHMED ELDANF”

 

Piombino (LI), “Parco 8 Marzo”, via Medaglia d’oro della Resistenza.

 

Venerdì 23 – Inizia la mobilitazione!

Ore 17:00 tutti attorno al tavolino per discutere di:

SOLIDARIETÀ CON IL LAVORATORE ABD ELSALAM AHMED ELDANF, UCCISO MENTRE DIFENDEVA IL DIRITTO AL LAVORO, SUO E DI TUTTI!

COSTRUIAMO UNA RETE SOLIDALE A PIOMBINO E IN TOSCANA:

CHI COLPISCE UNO, COLPISCE TUTTI!

Sono invitati a partecipare i lavoratori delle principali realtà produttive locali (Arcelor-Mittal, Tenaris, SOL, indotto.

 

Parteciperanno comitati di lotta di varia provenienza dalla Toscana (Carrara, Pisa, Livorno, Pontedera…) che porteranno la loro esperienza.

È previsto un intervento dei lavoratori di Piacenza compagni di Abd Elsalam Ahmed Eldanf

Nell’occasione lanceremo la campagna per  la raccolta di fondi per la moglie e i figli di Abd Elsalam Ahmed Eldanf
Sabato 24 ore 16 attorno al tavolino si cercherà di capire:

Quale è il futuro della siderurgia? Quale ruolo può giocarci Piombino?

 

Ore 18: Quale iniziative mettere in campo, ad ogni livello, per sostenere il diritto al lavoro dei siderurgici della Val di Cornia?

Abbiamo rivolto l’invito a partecipare ad alcune persone esperte del settore e a giornalisti locali della carta stampata e del Web

.

 

Abbiamo sollecitato l’intervento di tutte le forze politiche d’opposizione, perché con loro intenderemmo ricercare una strategia d’intervento comune

Un primo momento di indagine sulla realtà guidati da chi conosce bene la realtà siderurgica

 

Un passo avanti per stabilire, se possibile, forme di azione comune.

Domenica 25 per tutta la giornata e la serata:

Chiacchiere in libertà

  Continua la campagna di raccolta fondi per il lavoratore ucciso
Lunedì 26 ore 17:

Dal sapere operaio, proposte per una siderurgia sostenibile.

Primi passi per un coordinamento nazionale dei lavoratori siderurgici.

 

Ore 21: Valutazione dei risultati dell’incontro al MiSE

È prevista la partecipazione di rappresentanti dei lavoratori di Taranto e di Terni.

Parteciperanno anche rappresentanti di varie sigle sindacali.

 

 

Assemblea del Coordinamento Art. 1 – Camping CIG aperta a tutti

L’obiettivo è ambizioso, ma praticabile e, soprattutto, indispensabile.

 

 

Verranno decise eventuali iniziative per i giorni successivi

Martedì 27 ore 21:

Momenti di relax con la nostra storia: proiezione del film “La bella vita”

Per chi non ricordasse: il film fu girato a Piombino durante l’occupazione della fabbrica del 1993 (privatizzazione della siderurgia e ingresso di Lucchini) ed è ispirata ad un fatto realmente accaduto a Piombino Ottima occasione per contribuire alla raccolta di fondi!
Mercoledì 28 ore 21:

Sicurezza sul lavoro: un optional per imprenditori e governo?

Ne discuteremo assieme alla Associazione Toffolutti, che da anni si batte senza tregua per il diritto al lavoro sicuro Mentre scriviamo arriva la notizia di un’altra morte sul lavoro a Taranto! La nostra solidarietà alla famiglia.
Giovedì 29 ore 17:

Non vogliamo contrapposizione tra lavoro e ambiente: bonifiche, salvaguardia del territorio, strade e ferrovie, UNA LOTTA COMUNE!

Invitiamo a discuterne con noi le Associazioni ed i singoli cittadini che già con forza, capacità e decisione hanno iniziato una campagna di informazione e di opposizione alle scelte opportuniste.

Chiamiamo le forze di opposizione a porsi al servizio di questa campagna e delle successive che sarà necessario sviluppare.

Il Coordinamento Art. 1 – Camping CIG ha partecipato alle iniziative attraverso i propri membri.

Oggi vorremmo arrivare ad una unità di intenti e di mobilitazione ancora superiore.

Venerdì 30 ore 17:

Assemblea finale di valutazione della mobilitazione

Sollecitiamo la massima partecipazione, al fine di ricevere da tutti critiche, suggerimenti, adesioni per il futuro In questa occasione comunicheremo anche i modi di consegna del fondo di solidarietà

 

  • Abbiamo invitato tutti i Sindaci della Val di Cornia e di tutta l’area di provenienza dei lavoratori a partecipare a tutte le iniziative.
  • Durante la settimana raccoglieremo le adesioni di chiunque lo voglia fare e ne daremo puntuale informazione.

NB: in caso di maltempo, i “tavolini” verranno portati al chiuso.

 

Per contatti e informazioni: Claudio Gentile (3201426613)

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