Pubblichiamo di seguito un breve comunicato della Piattaforma Anti-Imperialista Mondiale seguito da un comunicato del Partito Comunista Marxista del Kenya (CPMK). Per inviare messaggi di solidarietà agli arrestati, segnaliamo i recapiti dell’ambasciata del Kenya in Italia, Viale Luca Gaurico, 205 – 00143 Roma RM; tel 06.80.82.717; 06.80.82.718; 06.80.66,0230; 06.80.69.1427 – Fax: 06.80.82.707 – Email: [email protected], [email protected]
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Compagni,
oggi a Nairobi, in Kenya, la polizia keniota ha represso violentemente i membri della delegazione della Piattaforma Anti-Imperialista Mondiale e i compagni del Partito Comunista Marxista del Kenya (CPMK), che stavano organizzando una manifestazione pacifica contro il reazionario Vertice Africa-Francia.
Più di dieci compagni sono stati arrestati sul posto e non sono ancora stati rilasciati.
La polizia ha disperso la manifestazione sparando gas lacrimogeni e, nel farlo, ha anche arrestato membri della delegazione internazionale.
Vi chiediamo di diffondere ampiamente questa notizia sui vostri social media, di condannare il regime fantoccio neocoloniale in Kenya e di rilasciare dichiarazioni di solidarietà con i compagni che resistono e lottano contro questa repressione
Altri articoli delle varie dichiarazioni
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DICHIARAZIONE SULL’ARRESTO DI COMPAGNI ANTI-IMPERIALISTI A NAIROBI
Il Comitato Centrale Organizzativo del Partito Comunista Marxista del Kenya condanna fermamente gli arresti, le intimidazioni e le vessazioni perpetrati dallo Stato keniota nei confronti dei compagni locali e internazionali che hanno partecipato alla manifestazione contro l’imperialismo francese e al contro-vertice tenutosi a Nairobi contro il cosiddetto “Africa Forward Summit”.
Questi arresti mettono a nudo la vera natura del regime di Ruto come amministrazione neocoloniale e compradora che agisce in difesa degli interessi imperialisti contro i diritti democratici del popolo. Il regime ha scelto di criminalizzare la solidarietà anti-imperialista mentre stende il tappeto rosso agli sfruttatori stranieri e agli agenti del capitale monopolistico.
Tra gli arrestati figurano illustri attivisti antimperialisti e rivoluzionari, intellettuali e organizzatori provenienti da diverse parti del mondo, giunti per manifestare solidarietà alle masse africane in lotta contro l’imperialismo, la militarizzazione e il dominio neocoloniale.
Tra i compagni arrestati figurano:
Dimitiros Patelis
Lee e Danbi dalla Corea del Sud
Joti Brar
Gacheke Gachihi
Guy Bremond
Sayialel Mankuyio
Juliaus Kamau
John Kamau
Brian Mwanzi
Derivk Opiyo
Fredrik Yara
Colins Otieno
Il loro unico crimine è stare dalla parte degli oppressi. Il loro unico crimine è rifiutare il dominio imperialista. Il loro unico crimine è dichiarare che l’Africa non è in vendita.
L’arresto dei delegati internazionali dimostra ulteriormente il crescente panico all’interno dei circoli imperialisti e compradori. Temono l’unità delle forze rivoluzionarie e progressiste attraverso i continenti. Temono la solidarietà internazionale contro l’imperialismo. Temono un popolo politicamente consapevole.
Ricordiamo al regime di Ruto che la repressione non ha mai sconfitto la lotta del popolo. I campi di detenzione coloniali non hanno sconfitto il movimento di liberazione. La repressione anticomunista di Moi non ha sconfitto la lotta per i diritti democratici. Le leggi fasciste e il terrore poliziesco non metteranno a tacere le masse oggi.
Come ci ha insegnato Kwame Nkrumah, l’indipendenza dell’Africa non ha senso se non è collegata alla totale liberazione del continente dall’imperialismo e dal neocolonialismo.
Chiediamo quindi:
1. Il rilascio immediato e incondizionato di tutti i compagni arrestati.
2. La fine delle vessazioni, dei rapimenti e della repressione da parte della polizia contro attivisti, organizzatori e movimenti progressisti.
3. L’immediata sospensione di tutti gli accordi militari, politici ed economici imperialisti imposti al Kenya e all’Africa.
4. Il rispetto dei diritti democratici di tutti i partecipanti alle manifestazioni anti-imperialiste e panafricane.
Il Partito Comunista Marxista del Kenya ribadisce la sua incrollabile solidarietà con tutti i compagni arrestati. Un’offesa a uno è un’offesa a tutti. La lotta contro l’imperialismo è internazionale, e nessuna repressione potrà sconfiggere le masse organizzate del popolo.
Avanti sempre nella lotta contro l’imperialismo!
Avanti sempre nella solidarietà internazionale!
La vittoria appartiene ai lavoratori e ai contadini!
Rilasciato da:
Comitato Organizzativo Centrale
Partito Comunista Marxista del Kenya




![[Genova] Solidarietà a tutti gli indagati e denunciati. Contro la repressione passare al contrattacco!](https://i0.wp.com/www.carc.it/wp-content/uploads/2026/02/corteo-22-settembre-gaza-941100.jpeg?fit=1024%2C577&ssl=1)

