Comunicato della Federazione Toscana del P.CARC sulle multe per le mobilitazioni del 3 ottobre a Massa
In queste ore a Massa stanno arrivando multe di 300 euro e denunce per le mobilitazioni del 3 ottobre contro il genocidio in Palestina e contro il governo Meloni che ne è complice. Questa sporca intimidazione è portata avanti dalla polizia ferroviaria in combutta con la Questura di Massa che sta convocando compagni e compagne per notifiche non meglio specificate che, con ogni probabilità, sono denunce per gli stessi motivi. Il tutto avviene con la copertura dell’amministrazione di Massa trainata dai partiti della destra di governo.
Tra i sanzionati ci sono anche il segretario generale della CGIL, i dirigenti di FIOM e FILCTEM, oltre a studenti e a tutti coloro che si stanno affacciando all’attivismo indignati dal genocidio perpetrato dai sionisti a Gaza e dalla complicità del governo Meloni.
In quelle settimane milioni di persone in tutto il paese si sono mosse per sostenere ciò che il governo Meloni si rifiuta di fare: togliere il sostegno ai sionisti che massacrano i palestinesi, che violano sistematicamente il diritto internazionale, boicottare economicamente e cessare qualsiasi collaborazione militare con Israele, difendere gli invii di aiuti.
A distanza di qualche mese la risposta del governo è la rappresaglia: accade in tutta Italia, come Torino, Bergamo, Bologna, Firenze, Catania. È chiaro a tutti che si tratta di un tentativo esplicito di spaventare e frammentare il movimento, cercando di dividerci tra “buoni” e “cattivi”. Per noi non c’è spazio per il ricatto e la divisione: rivendichiamo pienamente le forme di lotta adottate in quelle manifestazioni che rappresentano una giusta risposta all’attacco del governo dei padroni contro gli interessi delle masse popolari e del popolo palestinese e mostrano come nessun divieto possa fermare la mobilitazione popolare.
A bloccare tutto c’eravamo tutti e torneremo a farlo!
Le oceaniche e combattive manifestazioni di settembre e ottobre hanno spaventato la classe dominante e il suo governo.
Si sono scoperti deboli e hanno avuto paura. La reazione è stata quella di chi ha finito tutte le altre opzioni: la repressione. Ritorcere la repressione contro i suoi mandanti è possibile a patto che non ci facciamo intimidire e piegare da questi ricatti ma che usiamo l’attacco per rilanciare la mobilitazione popolare contro questo governo asservito agli interessi di Israele e degli USA come testimonia anche la recente posizione di Meloni rispetto a quanto sta accadendo in Venezuela. Loro sono i veri criminali! Loro sono gli unici terroristi!
Per tanto riteniamo fondamentale respingere l’operazione. Nella pratica significa: denunciare la natura politica e intimidatoria di queste multe, non pagarle, fare ricorso e chiamare alla mobilitazione quanto prima.
Ci sono tutte le condizioni per farlo: Massa è una delle poche città dove si è costituito un presidio permanente con una tenda “fisica” – la Tenda per la Palestina – che non è mai smobilitata e che rappresenta un punto di riferimento e un simbolo di lotta che continua ad operare come abbiamo visto nelle recenti mobilitazioni promosse contro l’aggressione imperialista al Venezuela. Proprio in questi giorni, le bandiere del popolo palestinese sono sventolate contro il passaggio della torcia olimpica, un’ulteriore dimostrazione della nostra opposizione alla normalizzazione del crimine sionista.
Facciamo appello alle organizzazioni operaie e popolari, agli organismi politici, alle associazioni come ARCI e ANPI, ai collettivi studenteschi; facciamo appello alle organizzazioni sindacali come CGIL e USB, che tra l’altro hanno tra i denunciati loro esponenti e dirigenti, trasformiamo la lotta contro multe e denunce in una mobilitazione di massa per la Palestina libera, per la difesa degli spazi di agibilità politica e sindacale nel nostro paese, contro il governo Meloni!
Usiamo anche la mobilitazione contro la repressione per fermare la terza guerra mondiale; non un uomo, né un soldo, né un metro di terra per la guerra degli imperialisti!
P.CARC, Federazione Toscana


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