domenica, Luglio 19, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

La solidarietà è un’arma

Teresa Noce by Teresa Noce
Dicembre 29, 2025
in Volantini
A A
0
0
SHARES
100
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

La nostra solidarietà a tutti gli arrestati, inquisiti, indagati e condannati per aver partecipato al movimento in solidarietà con il popolo palestinese – quali che siano le accuse mosse contro di loro, le “prove a loro carico” e “gli accertamenti” che emergeranno – è piena e incondizionata.

L’arresto di Hannoun e degli altri cittadini palestinesi, tutta l’inchiesta per terrorismo della Procura di Genova, non è che l’ultima manifestazione in grande stile dell’asservimento del governo Meloni agli imperialisti Usa, alla Nato e ai sionisti d’Israele. È una firma autografa della sua complicità nel genocidio del popolo palestinese.
Le autorità giudiziarie italiane non cercano affatto di sgominare una rete di finanziamento “del terrorismo” mascherata da raccolte benefiche e umanitarie. Il vero scopo dell’operazione è spezzare il fronte di solidarietà con il popolo palestinese: criminalizzarne i promotori e spaventare tutti gli altri.
In perfetta continuità con il processo all’Aquila ai partigiani palestinesi Anan Yaheesh, Ali Irar e Mansour Doghmosh, le autorità italiane agitano lo spettro del terrorismo, ma le loro inchieste sono ordinate da Israele, Israele fornisce i capi di imputazioni e le prove a carico.
La fitta rete di agenti sionisti che operano in Italia – dai vertici e funzionari dello Stato allo stuolo di giornalisti mercenari, passando dai ministri del governo Meloni – obbedisce.

L’arresto di Hannoun e degli altri palestinesi, tutta l’inchiesta per terrorismo della Procura di Genova, non sono altro, dunque, che l’ennesima manifestazione della prostituzione a cui l’Italia è costretta, a opera di usurpatori che agiscono in nome del popolo italiano, ma per conto dei nazi-sionisti d’Israele. Altro che sovranismo!
E del resto, tutte le operazioni repressive, lo squadrismo mediatico e la criminalizzazione del movimento in solidarietà con il popolo palestinese hanno lo stesso segno e la stessa funzione.
Dagli attacchi a Francesca Albanese alla pioggia di multe e denunce per le mobilitazioni di settembre e ottobre che stanno arrivando in tutta Italia, dallo sgombero dell’Askatasuna agli arresti di Genova.

Il governo dei nostalgici del Ventennio fa letteralmente carte false per portare più a fondo la rappresaglia contro chi ha promosso e partecipato alle mobilitazioni di settembre e ottobre. Perché quelle mobilitazioni lo hanno messo con le spalle al muro e lo hanno inchiodato alle sue responsabilità, perché lo hanno fatto vacillare rendendo ingestibile il paese, perché quelle mobilitazioni hanno raccolto molto del malcontento e della ribellione che serpeggia fra i lavoratori e le masse popolari.
Gli agenti sionisti che operano in Italia fanno carte false, dicevamo. E che il tentativo di equiparare antisionismo e antisemitismo arrivi tanto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia quanto dal Pd dimostra che il governo Meloni ha alleati anche dove invece dovrebbe avere opposizione.

Vanno spazzati via. Tutti. Bisogna organizzarsi per spazzarli via tutti.
Il governo Meloni deve essere cacciato il prima possibile da un movimento popolare che rende ingestibile il paese a ogni autorità che sia collusa e complice con gli imperialisti Usa, con i sionisti d’Israele e con la Ue.
Bisogna impedire che al posto del governo Meloni venga installato un altro governo di servi della Nato e degli agenti sionisti “di colore diverso”, ma della stessa sostanza (vedi Pd: Picierno, Del Rio; vedi Italia viva, Renzi, Calenda, ecc.).
Bisogna imporre la costituzione di un governo di emergenza popolare. Un governo partigiano della Palestina libera che attua la Costituzione del 1948, a partire dagli articoli 11 e 52.

Abbiamo il compito di rilanciare la mobilitazione, a partire dal fare quadrato contro chi è colpito dalla repressione. Alcune date sono già fissate e altre lo saranno nei prossimi giorni:
– il 16 gennaio partecipiamo in massa all’udienza finale del processo ad Anan, Alì e Mansour a L’Aquila;
– il 31 gennaio partecipiamo in massa alla manifestazione nazionale a Torino convocata da Askatasuna.

La solidarietà è un’arma più potente delle inchieste commissionate dai boia sionisti. Se sapremo essere uniti, la repressione si rivelerà un boomerang. Perché ciò che la repressione non riesce a spezzare, spezzerà la repressione e spazzerà via chi la promuove.
Continuare a lottare e a sostenere in tutti i modi la resistenza del popolo palestinese è la prima e più importante forma di lotta contro il governo Meloni e gli agenti sionisti che operano nel nostro paese.

  • Scarica il volantino in PDF

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Contro la repressione passare al contrattacco!

Next Post

Venezuela. Mobilitazione popolare contro l’aggressione imperialista

Related Posts

Dal 28 marzo al 4 aprile verso la primavera di Riscossa
Volantini

Volantino per il corteo operaio del 23 maggio a Roma

by Teresa Noce
Maggio 22, 2026
0

...

Avviso di sfratto per il governo Meloni. Adesso tutti in piazza per sostituirlo con un governo che attui la Costituzione antifascista
Volantini

25 Aprile. Per una nuova Liberazione

by Teresa Noce
Aprile 23, 2026
0

...

Convergere a Genova, Niscemi e Cagliari il 25 febbraio

Fuori l’Italia dalla Nato! Fuori la Nato dall’Italia!

Aprile 3, 2026
Radicale e di massa. Volantino per il corteo del 28 marzo a Roma

Radicale e di massa. Volantino per il corteo del 28 marzo a Roma

Marzo 27, 2026
Coordinamento Nazionale No Nato. Sintesi dell’assemblea di Napoli e i prossimi passi

Fuori la guerra dalla scuola!

Marzo 2, 2026
La Terza guerra mondiale è già in corso o incombe sul futuro?

Referendum del 22 e 23 marzo. Votiamo in massa NO per cacciare il governo Meloni

Febbraio 28, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d