Roma 4 ottobre. L’ora è ora. Un milione in piazza per cacciare il governo Meloni e sostituirlo con un governo di emergenza popolare!
Lo sciopero del 3 ottobre e la manifestazione del 4 ottobre sono stati un ulteriore salto di un movimento popolare straripante fatto di cortei spontanei, blocchi di porti, autostrade e stazioni moltiplicatosi sulla spinta propulsiva dello sciopero del 22 settembre.
Il messaggio dei milioni di manifestanti arrivati a Roma da tutta Italia è chiaro. Il governo Meloni ha platealmente dimostrato la sua sottomissione agli Usa e ai sionisti d’Israele – altro che “sovranisti”! – la sua complicità con l’occupazione della Palestina e con il genocidio del popolo palestinese, il suo ruolo nel fare dell’Italia un grande hub delle armi e degli armamenti per gli Usa, la Nato e i sionisti.
Ha fatto carte false, ha mentito, ha violato il diritto internazionale, ha denigrato le centinaia di migliaia di persone che sono scese in piazza e coloro che si sono imbarcati sulla Globa Sumud Flotilla. Ha criminalizzato le mobilitazioni e, fra vittimismo e repressione, prova oggi a soffocare il movimento popolare che sta esondando. Dobbiamo cacciarlo!
Questo il compito e la missione che questo movimento popolare deve darsi nelle prossime settimane.




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