martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Sesto San Giovanni] Chi semina odio raccoglie escrementi

Sezione di Sesto San Giovanni by Sezione di Sesto San Giovanni
Maggio 7, 2025
in Federazione Lombardia, Sezione di Sesto San Giovanni (MI)
A A
0
0
SHARES
12
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il 27 aprile la sezione di Sesto San Giovanni del Partito dei CARC ha risposto pubblicamente alla volontà di Lamiranda Antonio (assessore di Sesto SG per Fratelli d’Italia), e del suo partito di nostalgici, di titolare uno slargo della città a Ramelli e Pedenovi (due fascisti uccisi negli “anni di piombo” da esponenti di formazioni rivoluzionarie). Lo abbiamo fatto pubblicamente, con un video comunicato e posizionando sul luogo uno striscione con scritto “SESTO SAN GIOVANNI ANTIFASCISTA E PARTIGIANA – 1945 – 2025 VIVA LA RESISTENZA, LA RESISTENZA VIVE” (vedi qui).   

La titolazione dello slargo, come la sfilata milanese con saluti romani, hanno evidentemente suscitato indignazione e diverse reazioni degli antifascisti. Tra queste la contestazione sestese: il 6 maggio sulla targa titolata a Ramelli e Pedenovi sono stati trovati escrementi con il messaggio “omaggio quotidiano a 2 fascisti”.

All’indomani di questo episodio Lamiranda accusa dal suo profilo Facebook, senza avere prove, i comunisti di essere gli autori del gesto. In particolare punta il dito contro una compagna del Partito dei CARC; evidentemente – pur non citandola per nome e cognome – riferendosi a Stefania. 

Rispondiamo anche a questo.

Evidentemente all’amministrazione tutta tremano le gambe per fare queste illazioni e accuse pericolose, evidentemente sono più deboli di quanto non cerchino di mostrare, e le azioni che gli antifascisti, i compagni e sinceri democratici fanno in città hanno più peso di quanto pensiamo!

Oltre ad aver lanciato accuse senza prove – ed essendo un avvocato dovrebbe conoscerne le conseguenze – Lamiranda istiga all’odio e crea un clima di violenza tacendo (quindi condividendo) sui commenti violenti ed intimidatori apparsi sotto al suo post. Questo è quello che evidentemente l’amministrazione sestese si adopera a fare in città. E siamo chiari: riteniamo Lamiranda responsabile di qualunque conseguenza al clima che ha creato.

Diciamo di più: Lamiranda ha un bel coraggio a definire quella targa “un bene pubblico” della città di Sesto. Noi siamo convinti – e come noi tutti i sinceri democratici e progressisti della città – che non sia una targa titolata a un fascista un bene pubblico. Che non lo sia a maggior ragione per come è stata imposta alla cittadinanza.  

Diciamo invece che bene pubblico sono gli ospedali e i presidi sanitari della città, che pure l’amministrazione sta smantellando e chiudendo. Bene pubblico è il diritto alla casa che la giunta attacca continuamente con sfratti e lasciando case popolari agibili non assegnate! Bene pubblico sono gli spazi di aggregazione, di discussione e formazione per i giovani della città, che sono stati ridotti all’osso.

Noi, come tante altre realtà presenti a Sesto lavoriamo per fermare i mille attacchi dell’amministrazione contro le masse popolari del territorio; per sostenere chi si organizza dal basso per riconquistare diritti e spazi di agibilità.

Lavoriamo con la gente e tra le gente per difendere e riaffermare definitivamente quei diritti conquistati con la Resistenza e che oggi il governo Meloni, ultimo della lista, sta tentando di eliminare. Lavoriamo per riaffermare il diritto alla sanità, al lavoro sicuro, utile e dignitoso, il diritto alla casa. Per questo stiamo sostenendo l’apertura dello sportello sanità, lavoro e siamo presenti ai picchetti anti sfratto al fianco dei comitati per il diritto alla casa. Ci organizziamo per sostenere la causa del popolo Palestinese e cacciare il governo Meloni, i sionisti i guerrafondai che nel nostro paese sostengono il genocidio in corso, che promuovono il riarmo, che finanziano le guerre.

Tutti quelli a cui Lamiranda con il suo post si rivolge sono lavoratori, gli stessi che il governo e la sua ramificazione territoriale manda alla morte ogni giorno, che sfrutta, che affama e che tenta di intruppare in guerre criminali. Sono la parte di popolazione che non riesce a pagare le bollette e gli affitti a fine mese, che è preoccupata per la devastazione del territorio e dell’ambiente. Ci vuole il coraggio di Lamiranda per far loro appello!

Lamiranda dal suo post “auspica che tutte le forze democratiche della sinistra a partire dal PD Sesto San Giovanni prendano le distanze da questo gesto senza se e senza ma”.

Noi diciamo invece che tutte le forze democratiche e progressiste della città non hanno niente da spartire con la forza politica che rappresenta Lamiranda e che devono invece schierarsi dalla parte di chi è oppresso e vessato da questa amministrazione e da questo governo. Dalla parte di chi vede sempre di più restringersi spazi di libertà di espressione e di dissenso, dalla parte di chi ha necessità di riconquistarli.

Facciamo appello a tutte queste forze a sfilarsi da questo tentativo di strumentalizzazione, dal tentativo di spaccare un movimento progressista che evidentemente in città sta crescendo. Quel movimento che può costruire un’alternativa di governo del territorio e che per questo viene oggi attaccato alimentando divisioni e diffamazioni! Chiediamo a tutti gli antifascisti della città di prendere posizione, di estendere la solidarietà e ribaltare quindi questo tentativo vergognoso!

Rispondiamo quindi a questo attacco non chinando la testa ma rilanciando! Organizzandoci per sostenere la campagna referendaria, che Lamiranda, il suo partito e il governo Meloni stanno boicottando perché a loro vanno bene sfruttamento, precarietà, morti sul lavoro e miseria. Le strade di Sesto San Giovanni devono essere titolate non ai fascisti ma ai caduti sul lavoro! 

Per questo invitiamo ad allargare la partecipazione alla campagna referendaria, a unirsi alle attività del comitato referendario cittadino, alle nostre e a quelle di chi sosterrà la campagna referendaria. Noi saremo davanti alle fabbriche, alle scuole, agli ospedali, a parlare con i lavoratori, i disoccupati, i giovani e gli anziani perché la campagna referendaria può essere parte della battaglia politica per dare una spallata decisiva al governo Meloni e dei nostalgici, alimentando il protagonismo dei lavoratori e delle masse popolari. Unica base sociale e politica che permetterà di applicare concretamente il risultato dei referendum. E’ questo il movimento che può costruire un’alternativa di governo del territorio.

Chiudiamo con una postilla che riguarda l’episodio di contestazione avvenuto. Noi non ci indigniamo per gli escrementi trovati in piazza perché ci indigniamo invece davanti agli oltre 1000 morti sul lavoro ogni anno, ci indigniamo davanti alle migliaia di sfratti, ci indigniamo delle leggi repressive che tentano di sopprimere il dissenso e le lotte per i diritti di tutti. Ci indigniamo per gli 800 milioni delle tasse dei cittadini destinati alle armi e che il governo Meloni sostiene. Non ci indigniamo e dissociamo da nessuna forma di protesta, resistenza e contestazione che le masse popolari mettono in campo quando sono oppresse! 

La sezione del Partito dei CARC Sesto San Giovanni 

[email protected] – www.carc.it

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Presentazione della Festa di Riscossa Popolare Federazione Toscana 2025

Next Post

I reazionari sono tigri di carta. L’esempio di Ascoli

Related Posts

[MILANO] FOGLIO DI VIA PER BEPPE SALA, SGOMBERIAMO PALAZZO MARINO!
Federazione Lombardia

[MILANO] FOGLIO DI VIA PER BEPPE SALA, SGOMBERIAMO PALAZZO MARINO!

by Federazione Lombardia - Piemonte
Luglio 15, 2026
0

...

[MILANO] Solidarietà a Margherita Napoletano.        Organizziamoci contro la repressione nei luoghi di lavoro!
Federazione Lombardia

[MILANO] Solidarietà a Margherita Napoletano. Organizziamoci contro la repressione nei luoghi di lavoro!

by Federazione Lombardia - Piemonte
Luglio 6, 2026
0

...

[Milano] Caso ATM linea 15: contro il sessismo, contro la criminalizzazione dei lavoratori

[Milano] Caso ATM linea 15: contro il sessismo, contro la criminalizzazione dei lavoratori

Giugno 29, 2026
[MILANO] VOLANTINAGGIO ALLA LEONARDO DI NERVIANO, I LAVORATORI HANNO LA FORZA PER FERMARE LA GUERRA!

[MILANO] VOLANTINAGGIO ALLA LEONARDO DI NERVIANO, I LAVORATORI HANNO LA FORZA PER FERMARE LA GUERRA!

Giugno 26, 2026
Dal dibattito “Costruire un fronte contro la repressione, rendere inapplicabili il decreto sicurezza e il Ddl antisemitismo” del 6 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia-Partito dei Carc

Dal dibattito “Costruire un fronte contro la repressione, rendere inapplicabili il decreto sicurezza e il Ddl antisemitismo” del 6 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia-Partito dei Carc

Giugno 25, 2026
Dal dibattito “I lavoratori possono fermare la guerra, per un governo che attua la Costituzione” del 7 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia- Partito dei CARC

Dal dibattito “I lavoratori possono fermare la guerra, per un governo che attua la Costituzione” del 7 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia- Partito dei CARC

Giugno 11, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d