sabato, Luglio 18, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Milano] Solidarietà a Pietro Laporta senza SE e senza MA, cacciare gli anti-abortisti dalle università

Federazione Lombardia - Piemonte by Federazione Lombardia - Piemonte
Dicembre 27, 2024
in Federazione Lombardia, Federazione Lombardia
A A
0
0
SHARES
36
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

La federazione Lombardia del Partito dei CARC esprime piena e incondizionata solidarietà al giovane Pietro Laporta, studente dell’università Statale di Milano. Da Giovedì 19 Dicembre Pietro, con tanto di comunicazione ufficiale scritta, è stato temporaneamente sospeso dalle attività didattiche per la sua partecipazione alla contestazione del convegno anti-abortista, organizzato da “Obbiettivo Studenti-lista aperta” (organizzazione universitaria legata a Comunione e Liberazione) tenutosi all’università, a cui è iscritto, il 26 Novembre. Condividiamo il video-comunicato di Pietro sui fatti del 26 e denunciamo la vergognosa canea mediatica che si è scatenata contro di lui, le organizzazioni studentesche e transfemministe che giustamente hanno portato avanti la contestazione e bloccato il convegno, difendendo nei fatti quello che è un importante diritto delle donne delle masse popolari ottenuto con le dure lotte degli anni ‘70.

Ci uniamo nella giusta denuncia che il giovane studente fa rispetto ai veri violenti in questa vicenda. Violenti sono le associazioni pro-vita, i loro sostenitori (economici e morali) che ricoprono ruoli nelle istituzioni locali e nazionali come i Fontana di turno. Questi soggetti oscurantisti, grazie alla loro influenza negli ospedali di tutta Italia, ostacolano gravemente l’attuazione del diritto alla libertà di scelta in tema di gravidanza e maternità, con conseguenti grandi sofferenze e disagi per le donne che non si possono permettere altri strumenti, che non hanno le disponibilità economiche per andare ad abortire in cliniche private o in altri paesi. Violente sono le Larghe Intese, in particolare il polo legato a FdI-Lega-FI, che con la scusa della difesa della libertà di espressione (dei suoi accoliti), spinge per la maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle università e scuole allo scopo, non tanto velato, di reprimere con il manganello chi è veramente la voce del dissenso ovvero il movimento studentesco. Violenta, infine, è l’università Statale, con la sua nuova rettrice Marina Brambilla, che danneggia deliberatamente il diritto allo studio di un suo studente che ha solamente osato mettere in pratica un dovere dell’università stessa, ovvero essere un luogo di informazione scientifica in cui i diritti e le conquiste di civiltà e benessere delle masse popolari vengano tutelate.

Come Partito dei CARC lanciamo un appello a tutte le organizzazioni studentesche, comuniste, i collettivi che si battono contro le discriminazioni di genere, NUDM, i sinceri democratici e tutti coloro che hanno a cuore la difesa dei diritti civili, in particolare quelle che giustamente si sono rivendicate la contestazione del 26 Novembre, a esprimere solidarietà a Pietro Laporta, senza SE e senza MA.

Poniamo alla discussione un importante inciso.

Chi nel valutare questa vicenda e nell’esprimere solidarietà a Pietro da qualche peso alle supposte modalità “violente” e poco “democratiche” della contestazione sbaglia. Sbaglia perché presta il fianco al nemico di classe, alle organizzazioni reazionarie giovanili pro-vita, al governo Meloni e ai suoi esponenti nostalgici del fascismo e oscurantisti. Non è infatti un caso che in tutti i discorsi e comunicati di istituzioni e esponenti come Simone Pillon e Attilio Fontana che attaccano la contestazione e il giovane studente si ponga così tanto l’accento sulle supposte modalità violente attuate dal compagno Pietro e altri contestatori. Come se esistesse un modo giusto di contestare e un modo sbagliato. Perchè questa dinamica non riguarda solo la vicenda di Pietro e del 26 Novembre. Sono modalità simili a quelle che il governo Meloni ha provato a usare prima, durante e dopo la manifestazione del 5 Ottobre a Roma in solidarietà alla Palestina: quando la borghesia e i poteri forti non riescono a frenare la mobilitazione, tentano sempre di dividere e indebolire il movimento popolare con la retorica dei manifestanti buoni e cattivi!

Ma se c’è una cosa che ha insegnato la giornata del 5 Ottobre è che tale divisione non esiste, che la via per sviluppare veramente la mobilitazione è l’unità del movimento popolare e di TUTTE le sue pratiche di lotta contro il governo Meloni e i suoi padroni! Perché è legittimo tutto ciò che va negli interessi delle masse popolari, anche se illegale.

Invitiamo le organizzazioni studentesche e transfemministe a non tradire questo importante insegnamento dimostrando incondizionata solidarietà al compagno Pietro Laporta.

Invitiamo tutte le organizzazioni antifasciste, comuniste, studentesche, i collettivi che si battono contro ogni discriminazione di genere a mobilitarsi, a fare pressione su rettrice e università affinchè la sospensione di Pietro venga immediatamente ritirata!

La solidarietà è un arma, usiamola! Ribellarsi è giusto! Con Pietro Laporta e ogni giovane proletario che difende i diritti e le conquiste delle masse popolari!

Partito dei CARC della Lombardia – Settore Lavoro Giovani

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Il Giubileo della guerra alle masse popolari

Next Post

Africa, il movimento comunista e antimperialista alla riscossa

Related Posts

[MILANO] FOGLIO DI VIA PER BEPPE SALA, SGOMBERIAMO PALAZZO MARINO!
Federazione Lombardia

[MILANO] FOGLIO DI VIA PER BEPPE SALA, SGOMBERIAMO PALAZZO MARINO!

by Federazione Lombardia - Piemonte
Luglio 15, 2026
0

...

[MILANO] Solidarietà a Margherita Napoletano.        Organizziamoci contro la repressione nei luoghi di lavoro!
Federazione Lombardia

[MILANO] Solidarietà a Margherita Napoletano. Organizziamoci contro la repressione nei luoghi di lavoro!

by Federazione Lombardia - Piemonte
Luglio 6, 2026
0

...

[Milano] Caso ATM linea 15: contro il sessismo, contro la criminalizzazione dei lavoratori

[Milano] Caso ATM linea 15: contro il sessismo, contro la criminalizzazione dei lavoratori

Giugno 29, 2026
[MILANO] VOLANTINAGGIO ALLA LEONARDO DI NERVIANO, I LAVORATORI HANNO LA FORZA PER FERMARE LA GUERRA!

[MILANO] VOLANTINAGGIO ALLA LEONARDO DI NERVIANO, I LAVORATORI HANNO LA FORZA PER FERMARE LA GUERRA!

Giugno 26, 2026
Dal dibattito “Costruire un fronte contro la repressione, rendere inapplicabili il decreto sicurezza e il Ddl antisemitismo” del 6 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia-Partito dei Carc

Dal dibattito “Costruire un fronte contro la repressione, rendere inapplicabili il decreto sicurezza e il Ddl antisemitismo” del 6 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia-Partito dei Carc

Giugno 25, 2026
Dal dibattito “I lavoratori possono fermare la guerra, per un governo che attua la Costituzione” del 7 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia- Partito dei CARC

Dal dibattito “I lavoratori possono fermare la guerra, per un governo che attua la Costituzione” del 7 giugno nella Festa della Riscossa Popolare della Lombardia- Partito dei CARC

Giugno 11, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d