martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Toscana] Da Pisa a Firenze: estendere la solidarietà e fare fronte comune contro la repressione. Viva la lotta del popolo palestinese!

Federazione Toscana by Federazione Toscana
Febbraio 23, 2024
in Federazione Toscana, Sezione di Pisa
A A
0
0
SHARES
8
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Appuntamenti di oggi 23 febbraio:

ore 18.00 – presidio davanti al Comune di Pisa contro la repressione

ore 21.00 – iniziativa della sezione di Pisa del PCARC ore 21.00 presso il circolo ARCI La Vettola (via Isola bella, 2, Pisa) sulla Palestina

Questa mattina, in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati di base in solidarietà alla resistenza del popolo palestinese, si sono svolti cortei a Pisa e a Firenze.
In entrambi i casi studenti e lavoratori hanno sfilato pacificamente per le strade delle due città in solidarietà alla resistenza palestinese; contro il governo Meloni e le sue politiche guerrafondaie al carro della NATO, degli imperialisti USA e sionisti. In entrambi i casi, la gestione dell’ordine pubblico è stata all’insegna della repressione e del manganello.

A Pisa, quando il corteo è giunto all’altezza di piazza Cavalieri gli studenti si sono trovati davanti un cordone di polizia molto nutrito che vietava l’ accesso in un luogo pubblico e aperto alla città.
La Questura non ha esitato nemmeno un secondo a sguinzagliare i suoi “manganellatori di professione” e a caricare gli studenti (la maggior parte dei quali minorenni) che non hanno accettato passivamente la chiusura dell’accesso alla città per poter manifestare liberamente contro la complicità del governo Meloni nei confronti del genocidio del popolo palestinese. A Firenze la stessa repressione si è riversata su studenti e lavoratori arrivati nei pressi del Consolato americano. È sempre più chiaro che la macchina repressiva dello stato borghese sta attaccando il diritto a manifestare liberamente: la repressione insieme all’intossicazione, alla censura, alla manipolazione dell’informazione – diventa sempre di più l’unico modo per far fronte alla crescente impopolarità di questo governo. È per questo che il governo Meloni ha varato il suo “pacchetto sicurezza” attraverso il quale ha inasprito le pene per le azioni di lotta sociale più diffuse (blocchi stradali o scritte sui muri) tra gli operai, i disoccupati e gli studenti; ha elevato al rango di reato di “rivolta carceraria” anche proteste di soli tre detenuti e quelle degli immigrati rinchiusi nei “centri di smistamento temporanei”, sempre più equiparati a carceri nonostante la retorica schifosa con cui vengono denominati e presentati; ha ridotto i benefici di utilizzo delle misure alternative al carcere per tutti gli strati più poveri della società e si accanisce in particolare contro le donne incinte o con figli minori.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai manifestanti: agli studenti e ai lavoratori che sono scesi in piazza, ai tanti che hanno scioperato per dare un segnale, chiaro, che le masse popolari del nostro paese nulla hanno a che vedere con questo governo di criminali, nostalgici del Ventennio e servi della NATO. La verità è che il mondo dei padroni è in fiamme perchè cresce, inesorabilmente e inevitabilmente, il distacco tra le masse popolari e le istituzioni della classe dominante. L’offensiva lanciata da Hamas e da altri gruppi della resistenza palestinese il 7 ottobre sta contribuendo grandemente alla crisi del marcio sistema dei padroni: le masse popolari dei paesi imperialisti stanno trasformando la solidarietà con la resistenza palestinese e l’indignazione verso i crimini dello stato sionista d’Israele in ribellione, organizzazione e lotta per cacciare il governo Meloni, complice dei sionisti, servo dei gruppi imperialisti Usa – Nato e di quelli Ue. Nei paesi oppressi crescono e si rafforzano le lotte antimperialiste e di liberazione nazionale. In entrambi i casi, quella del popolo palestinese è una grande lezione perché dimostra come la resistenza può far saltare ogni piano degli imperialisti! Ebbene, dobbiamo approfittarne e ribaltare ogni attacco repressivo alimentando la lotta politica, fomentando la ribellione e la moltiplicazione di scioperi e problemi di ordine pubblico per rafforzare ogni vertenza in corso, unire le mobilitazioni in corso e cacciare il Governo Meloni. Invitiamo tutti quanti: organizzazioni operaie e di lavoratori, organizzazioni di giovani, di donne, esponenti sindacali e politici all’azione comune e al coordinamento contro ogni attacco repressivo e per la violazione di ogni divieto e prescrizione, per costruire un fronte quanto più ampio per bastonare Meloni e cacciare le larghe intese. Per imporre noi lo stato di emergenza e il governo di emergenza popolare che serve!

Concludiamo rilanciando la più ampia partecipazione alla manifestazione di domani a Milano.

La forma più alta di solidarietà con il popolo palestinese è rendere il nostro paese ingovernabile a tutti i complici dei sionisti e della Nato e mobilitarsi per costituire il Governo di Blocco Popolare!

Federazione Toscana del P.CARC

Sezione di Pisa del P.CARC

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Milano] Nuova udienza del processo “Fontana assassino”

Next Post

Basta morti sul lavoro! Lettera aperta di Lino Parra

Related Posts

[Abbadia S. Salvatore] Trasformiamo la vertenza Acqua & Sapone in una possibilità vera di occupazione per il territorio amiatino!
Sezione di Abbadia San Salvatore (SI)

[Abbadia S. Salvatore] Trasformiamo la vertenza Acqua & Sapone in una possibilità vera di occupazione per il territorio amiatino!

by Federazione Toscana
Luglio 20, 2026
0

...

Dal dibattito “Gli insegnamenti di Cuba e Venezuela per avanzare nella rivoluzione socialista”
Federazione Toscana

Dal dibattito “Gli insegnamenti di Cuba e Venezuela per avanzare nella rivoluzione socialista”

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Luglio 20, 2026
0

...

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

Luglio 19, 2026
[Pisa] A volte ritornano: sulle disperate giravolte del sindaco Conti

[Pisa] A volte ritornano: sulle disperate giravolte del sindaco Conti

Luglio 17, 2026
[Firenze] La solidarietà è un’arma. Che il CPA Firenze Sud usa

[Firenze] La solidarietà è un’arma. Che il CPA Firenze Sud usa

Luglio 9, 2026
[Firenze] Convergere, salpare, insorgere: partecipiamo allo sciopero del 9 luglio e alle mobilitazioni dell’11 e 12 luglio del CdF ex GKN!

[Firenze] Convergere, salpare, insorgere: partecipiamo allo sciopero del 9 luglio e alle mobilitazioni dell’11 e 12 luglio del CdF ex GKN!

Luglio 8, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d