martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Sullo sciopero generale nel Centro sud

Agenzia Stampa - Staffetta Rossa by Agenzia Stampa - Staffetta Rossa
Dicembre 6, 2023
in In breve
A A
0
0
SHARES
7
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il 1° dicembre si è svolta la quinta e ultima giornata di sciopero generale proclamato da Cgil e Uil. A fermarsi sono state le regioni del Sud Italia: Campania, Calabria, Basilicata e Puglia. Cortei partecipatissimi ovunque, da Napoli, dove a chiudere il palco è stato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a Bari, dove le conclusioni della mattinata sono state affidate a Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil.

Le adesioni allo sciopero anche al sud sono state alte. Nel settore metalmeccanico adesioni dell’80% in Stellantis a Pomigliano d’Arco, 95% alla Magneti Marelli di Caivano, 100% alla Schneider Electric di Casavatore. Percentuali altissime anche nelle altre province campane: nel cantiere Sirti di Sala Consilina, in provincia di Salerno, adesione del 95%, del 90% alla EasyTech di Fisciano. A Benevento adesione al 98% nello stabilimento della Ficomirrors, azienda del settore auto motive, del 96% alla Imeva e del 60% alla Leonardo. Ad Avellino 95% alla Cms e del 60% alla IIA, Industria Italiana Autobus. A Caserta, 95% di adesione alla TFA, ex Firema, e del 70% alla Snop. Adesioni che sfiorano il 100% anche nel settore agroalimentare come nello stabilimento La Doria di Fisciano e alle Sinergie Molitorie, in provincia di Salerno. Adesione al 95% nello stabilimento Rummo di Benevento e del 90% alla Idav Dolciaria di Striano, ancora in provincia di Napoli. Sciopero riuscito anche nel settore dello spettacolo. A Napoli annullati gli spettacoli previsti al Teatro San Ferdinando, al Teatro Mercadante e al Ridotto del Mercadante, dove le maestranze hanno aderito alla mobilitazione di Cgil e Uil. Di seguito le interviste che abbiamo realizzato in piazza a Napoli.

https://www.youtube.com/playlist?list=PLOUDl5SzuuwE6cJ30SGejC_DDaVUChYxa

Con la cinque giorni di sciopero generale indetta da Cgil e Uil e la combinazione che queste date hanno avuto con tutto il resto delle grandi mobilitazioni in corso nel nostro paese (da quelle a sostegno della Palestina e dagli scioperi indetti dai sindacati di base, a quelle contro la guerra e la presenza della Nato sul nostro territorio), i risultati di tutto questo sommovimento hanno superato anche le aspettative degli stessi promotori.

L’aspetto ancora più importante è che questi scioperi e mobilitazioni agitando la necessità di indirizzare il paese sulla via dell’attuazione della Costituzione, di una manovra finanziaria non lacrime e sangue per i lavoratori e la maggioranza della popolazione, di un paese schierato a sostegno della resistenza palestinese e contro i guerrafondai Nato, Ue e sionisti, pongono al di là delle intenzioni dei suoi stessi promotori la necessità di dare gambe e sbocco politico a queste aspirazioni. Chi ha scioperato e soprattutto chi è sceso in piazza con l’idea di dare questa nuova agenda politica al paese sa che i tentativi di convincere il governo Meloni a percorrere quella strada sono e saranno vani. Il governo Meloni va cacciato!

Per questo un passo che tanti lavoratori hanno indicato è quello di andare avanti con lo sciopero, diritto per giunta messo sotto attacco dal governo. Ma quale sciopero? Uno sciopero che blocchi veramente il paese, che coinvolga tutti i sindacati confederali e di base e chiami a raccolta in piazza tutte le migliori forze organizzate del paese. Questa aspirazione per tanti può sembrare un sogno, ma chi avrebbe detto fino a un anno e mezzo fa che la Cgil avrebbe fatto quello che solo negli ultimi due mesi ha messo in campo? Chi avrebbe pensato che a uno sciopero come quello fatto a novembre avrebbe partecipato anche la Uil? Chi avrebbe pensato che nella stessa giornata in cui è Cgil e Uil hanno proclamato sciopero generale anche i sindacati di base e di classe avrebbero indetto scioperi di settore e iniziative di lotta? La verità è che ogni singola mobilitazione e azione pone le condizioni per il passo successivo.

E allora cosa può fare un singolo o un gruppo di lavoratori per procedere sin da subito su quella strada? Innanzitutto mettere insieme, da subito e in tutte le aziende possibili, gruppi di lavoro, comitati unitari e intersindacali, autoconvocati, per promuovere un altro sciopero generale. Non c’è luogo del paese dove la classe operaia e il resto dei lavoratori non siano in subbuglio e non siano già oggettivamente in sinergia con tutto il resto delle mobilitazioni in corso. Bisogna fare questo sempre di più e sempre meglio per cui serve l’azione cosciente e organizzata della parte migliore dei lavoratori. È ora di passare dalla difesa all’attacco. Si può fare!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Firenze] Sulla manipolazione dell’informazione: lettera ai lavoratori de La Nazione di Firenze

Next Post

La nostalgia e la memoria

Related Posts

Per Fakir nessuna pace senza giustizia
Federazione Emilia Romagna

Per Fakir nessuna pace senza giustizia

by Sezione di Bologna
Luglio 20, 2026
0

...

Dal dibattito “Gli insegnamenti di Cuba e Venezuela per avanzare nella rivoluzione socialista”
Federazione Toscana

Dal dibattito “Gli insegnamenti di Cuba e Venezuela per avanzare nella rivoluzione socialista”

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Luglio 20, 2026
0

...

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

Luglio 19, 2026
Sicurezza popolare nei quartieri: un esempio dal Quartiere Luzzatti-Ascarelli di Napoli

Sicurezza popolare nei quartieri: un esempio dal Quartiere Luzzatti-Ascarelli di Napoli

Luglio 18, 2026
Il movimento comunista e la lotta alla repressione del governo Meloni

Dalla Seconda sessione del Tavolo Permanente dei Comunisti

Luglio 15, 2026
Sull’iniziativa contro la repressione del 10 luglio in Senato

Sull’iniziativa contro la repressione del 10 luglio in Senato

Luglio 15, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d