giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Giorgia Meloni è il nuovo fascismo?

Agenzia Stampa - Staffetta Rossa by Agenzia Stampa - Staffetta Rossa
Ottobre 3, 2022
in In breve
A A
0
0
SHARES
2
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

I risultati delle elezioni vedono Fratelli d’Italia come primo partito, sancendo la vittoria del centro-destra e provocando le prime reazioni tra i compagni: “quello di Giorgia Meloni sarà il governo più a destra della storia della Repubblica”; “Dopo 100 anni tornerà al governo la faccia nera dei servi del capitale”.

La preoccupazione quindi è quella di un ritorno al fascismo, dell’istaurazione di un nuovo “regime autoritario” in stile ventennio. Ma davvero ci sarà una svolta reazionaria in tal senso?

Da una prima analisi dei risultati elettorali un dato è sicuro: il Parlamento che si insedierà sarà composto dagli stessi partiti di Larghe Intese che componevano quello che fino al 21 luglio, giorno dello scioglimento delle Camere, ha attuato diligentemente l’agenda Draghi.

La sola novità sta nel fatto che nella nuova legislatura la maggioranza sarà composta dai partiti che nei mesi scorsi hanno ostentato un’opposizione a Draghi – Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e la Lega di Salvini per l’appunto – a scapito dei paladini dell’attuazione della sua agenda, come il PD di Letta, Azione di Renzi-Calenda e Forza Italia di Berlusconi.

In questa fase di crisi generale del capitalismo, in cui le condizioni di vita e di lavoro delle masse popolari peggiorano e la mobilitazione ribolle, formare un governo che sia sottomesso agli USA, alla NATO, all’UE e alla BCE non potrà fare altro che aprire nuove contraddizioni per la classe dominante, il cui unico obiettivo è continuare con l’attuazione dell’agenda Draghi.

Non è passata nemmeno una settimana dalle elezioni, che Giorgia Meloni ha fatto sapere a Zelensky che avrà il pieno sostegno da parte dell’Italia. Ha delegato Guido Crosetto, cofondatore di FdI, per chiedere a Draghi di gettare le basi per la nuova Legge di Bilancio da presentare entro questa settimana per togliere un peso al nuovo esecutivo. Ha confermato l’intenzione di abolire il Reddito di Cittadinanza.

La missione del prossimo esecutivo sarà dunque quella di proseguire con l’applicazione del programma comune della borghesia imperialista, oggi incarnato dall’agenda Draghi, proprio come avrebbe fatto qualsiasi altro partito di Larghe Intese, proprio come avrebbe fatto il PD, che prima delle elezioni aveva messo in guardia l’elettorato dai rischi che la vittoria della destra avrebbe procurato al paese.

Far aleggiare lo spettro di una deriva autoritaria è uno strumento con cui i partiti del centro-sinistra hanno cercato e cercano di riaccreditarsi agli occhi delle masse popolari. Un tentativo piuttosto maldestro se si pensa alla propaganda messa in atto dal PD contro i Decreti Sicurezza di Salvini, emanati nel 2018 durante il governo M5S-Lega, definito anche questo il più a destra della storia.

Si tratta di Decreti che sono stati modificati nel 2020 proprio con soddisfazione del governo M5S-PD rispetto ai temi dell’immigrazione ma che hanno lasciato immutate tutte le norme che prevedono l’intervento della polizia per manganellare i lavoratori in sciopero o picchetto, piuttosto che quelle che prevedono l’aumento delle pene pecuniarie e detentive per chi si mobilita. È proprio di queste che il PD oggi si avvale nelle regioni in cui governa! Basta ricordarsi di quanto successo in Emilia Romagna e in Toscana ai lavoratori del SI COBAS.

Chi è intenzionato a mettere le mani in pasta per cambiare questo corso delle cose non deve cadere nell’antifascismo padronale che presta il fianco a partiti servi del capitale e guerrafondai, intenzionati ad affermare gli interessi dei capitalisti che rappresentano.  Deve invece trasformare la delusione e la paura per il futuro del paese in un movimento di opposizione dal basso, da costruire attraverso la mobilitazione e l’organizzazione delle masse popolari contro il carovita e la guerra, lo smantellamento dell’apparato produttivo e la sua delocalizzazione, contro la sottomissione delle aziende al capitale speculativo, finanziario e bancario, contro la privatizzazione e riduzione dei servizi essenziali come la sanità e la scuola pubbliche, contro le grandi opere pubbliche inutili e dannose, contro la crisi ambientale e climatica, contro l’abbrutimento morale e l’intossicazione culturale della massa della popolazione.

Serve dare seguito alle azioni radicali messe in campo durante la campagna elettorale, promuoverne e partecipare a quelle che spontaneamente le masse popolari organizzano.

Segnaliamo alcuni appuntamenti delle prossime settimane:

  • 3 ottobre 2022, varie piazze d’Italia: Giornata internazionale di azione della Federazione Sindacale Mondiale;
  • 5 novembre 2022, Napoli: MO BAST…INSORGIAMO! organizzato dal Collettivo di Fabbrica – Lavoratori GKN, Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre” e Cantiere 167 Scampia;

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Assassini in giacca e cravatta. Un altro omicidio per l’alternanza scuola-lavoro

Next Post

Nel mondo fatato del ministro Bianchi è iniziato un altro normale anno scolastico

Related Posts

[Massa Carrara] Solidarietà alle compagne e ai compagni colpite/i dalla repressione! Rispondiamo in maniera unitaria con la solidarietà e con la lotta!
In breve

Per un bilancio degli scioperi di maggio e l’unità sindacale

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Giugno 3, 2026
0

...

Dal dibattito “io parteggio” del 23 maggio nella Festa della Riscossa Popolare Campania 2026
Federazione Campania

Dal dibattito “io parteggio” del 23 maggio nella Festa della Riscossa Popolare Campania 2026

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Giugno 3, 2026
0

...

Le chat di Fratelli d’Italia e l’uso dell’antisemitismo selettivo 

Le chat di Fratelli d’Italia e l’uso dell’antisemitismo selettivo 

Giugno 1, 2026
2 giugno per un’Italia partigiana della Costituzione

2 giugno per un’Italia partigiana della Costituzione

Maggio 29, 2026
Dal dibattito “Fermare la Terza guerra mondiale. Che fare?” – Festa della Riscossa Popolare Campania 2026

Dal dibattito “Fermare la Terza guerra mondiale. Che fare?” – Festa della Riscossa Popolare Campania 2026

Maggio 28, 2026
A 52 anni dalla strage di Piazza della Loggia e il carattere eversivo della borghesia (da ieri a oggi…)

A 52 anni dalla strage di Piazza della Loggia e il carattere eversivo della borghesia (da ieri a oggi…)

Maggio 29, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d