La Federazione Toscana del Partito dei CARC esprime la propria massima e incondizionata solidarietà ai compagni e compagne del Movimento di Lotta per la Casa, colpiti per ben due volte in un solo giorno dalla repressione dello Stato. Mercoledì 20 ottobre, con gli sgomberi manu militari di Quaracchi e via Incontri, segna un ulteriore passo in avanti nella guerra che la classe dominante, leggasi il PD cittadino, conduce contro chi quasi sempre per morosità incolpevole (esplose con il Covid) o per l’impossibilità di pagare affitti astronomici per i salari da fame, si ritrova ad occupare degli spazi abbandonati mentre centinaia di case popolari aspettano da anni ristrutturazioni e manutenzione: come se occupare fosse uno sport o un gioco e non una necessità impellente.

E’ una lotta che non è estranea a quella degli operai GKN in mobilitazione da oltre 3 mesi contro la delocalizzazione della loro fabbrica, a quelle dei comitati della Piana contro lo scempio ambientale fatto di inceneritori, sottoattraversamenti, aeroporti giganti e altre Grandi Opere spesso inutili e dannose, a quelle degli studenti che dopo quasi due anni di Didattica a Distanza ritrovano le stesse classi pollaio e i trasporti pubblici strapieni, a quelle dei lavoratori della Sanità che sono passati in un baleno da essere “angeli” mandati allo sbaraglio durante la prima ondata del Covid a rompiscatole che denunciavano le mancanze del SSN mentre Giani chiede alle ASL di tagliare 100 milioni di euro di spesa per ridurre il deficit: come se la salute delle masse popolari fosse un optional e non un bene essenziale!

Questo è lo scenario in cui si inserisce l’innalzamento del livello repressivo, ormai uno dei pochi argini che la borghesia imperialista oppone alla sempre più diffusa e crescente resistenza dei lavoratori e delle masse popolari ai peggiori effetti della crisi del sistema capitalista, giunta alla sua fase acuta e terminale. Una resistenza che noi del P.CARC sosteniamo lavorando per la nascita, lo sviluppo e il coordinamento di organizzazioni operaie e popolari che fanno fronte a questa catastrofe gettando le basi per la governabilità dal basso, per imporre  un governo di emergenza – un Governo di Blocco Popolare – che dia un Lavoro utile e dignitoso e una Casa per tutti e tutte cominciando a requisirle a palazzinari, speculatori e criminali che le tengono vuote per tenere alti affitti e mutui che a Firenze sono fra i più alti del paese, che non si sono abbassati nemmeno dopo la mazzata presa con la sparizione dei turisti per il Covid.

Al fianco dei compagni e compagne “miti e tranquilli come sempre”, sperando in una vostra partecipazione anche al dibattito che si terrà domani alla Festa della Riscossa Popolare della sezione di Rifredi presso la casa del popolo il Campino, ci vediamo in piazza Signoria lunedì 25 ottobre .

Organizzarsi e coordinarsi perché nessuno resti più senza casa e senza lavoro!

Costruire amministrazioni locali di emergenza a Firenze e in tutto il paese, costruiamo il governo di emergenza che serve!

Federazione Toscana del P.CARC

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