Nel nostro paese sono tante le donne, le compagne, che già lottano, che non si rassegnano a subire la doppia oppressione, di classe e di genere a cui la borghesia le condanna.
Affinché questi sforzi non si disperdano, affinché queste lotte crescano e incidano davvero nella realtà bisogna fare un salto qualitativo: serve che le donne delle masse popolari, in primo luogo le operaie, si mobilitino, si organizzino nel movimento comunista: per il socialismo!
Come ci insegna la gloriosa esperienza della Rivoluzione d’Ottobre del 1917, la trasformazione della realtà può essere opera solo delle masse popolari organizzate e quindi anche e necessariamente delle donne, delle donne delle masse popolari.
Il capitalismo ha ereditato la differenza tra i sessi dalle società pregresse, l’ha mantenuta e aggravata ma per superare questa secolare contraddizione le donne e gli uomini delle masse popolari devono avanzare uniti nella lotta per l’emancipazione dell’intera società dallo sfruttamento e dall’oppressione del capitalismo.
La storia dimostra ampiamente che il progredire o il regredire della condizione femminile è strettamente legato ai progressi e ai regressi della lotta di classe e del movimento rivoluzionario.
L’oppressione della donna è nata con l’affermarsi di determinati rapporti sociali; con l’affermarsi della proprietà privata e delle classi.
Dunque è solo distruggendo questi due assi portanti della società borghese e avanzando verso la costruzione di una società collettiva e libera dallo sfruttamento, che si modificherà, radicalmente, anche la condizione della donna.
E allora, il nostro appello, per questo 8 marzo, a tutte le lavoratrici, alle giovani donne, alle compagne è quello di unirsi: unirsi nel movimento comunista che sta rinascendo nel nostro paese, unirsi nel Partito, unirsi nelle organizzazioni operaie e popolari per imporre l’unico governo che serve: il governo delle organizzazioni operaie e popolari, il Governo di Emergenza Popolare!
Il Partito dei CARC sostiene e aderisce alle iniziative che si svolgeranno in Toscana l’8 marzo a partire dalla piazza promossa da Non Una di Meno a Firenze.
Vi invitiamo, inoltre, a partecipare all’iniziativa promosso dalla Federazione Toscana il 7 marzo (per info vedi qui o chiama 3479298321).
Viva la lotta delle donne delle masse popolari. Fino alla vittoria!
Federazione Toscana del Partito dei CARC

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