Di seguito l’iniziativa promossa oggi primo maggio 2020 dalla Brigata Giovani in solidarietà di Colle Val d’Elsa. Sono milioni i giovani delle scuole medie superiori e delle università rimasti a casa a causa della sospensione delle attività didattiche. L’appello che facciamo loro è quello di organizzarsi e mobilitarsi come stanno facendo questi giovani e i tanti altri che animano le Brigate in tutto il paese; che si organizzano per far fronte alle problematiche della scuole e dell’università. Solidarietà, organizzazione e lotta di classe: questa è la scuola di cui i giovani hanno oggi davvero bisogno, questa è la la scuola che insegna ad assumere un ruolo nella lotta di classe!

Questa giornata è frutto di grandi lotte di operai e lavoratori che hanno combattuto per i propri diritti. Oggi più che mai c’è bisogno di portare avanti questa battaglia, per costruire una società nuova.

In questo video vedrete che alcuni di noi tengono in mano dei cartelloni con delle testimonianze. Si tratta di frasi che ci hanno detto dei padri e delle madri di famiglia colligiani quando abbiamo portato loro la spesa, per spiegarci la loro situazione.
Parlando con queste persone, ci rendiamo conto sempre di più di quante persone abbiano perso il lavoro a causa del corona virus, non riescano ad arrivare a fine mese e si sentano abbandonati da tutte le istituzioni.

Questo Primo Maggio deve essere allora un’occasione per far sentire la nostra voce e ribadire che la povertà non è una colpa, ma il frutto di un sistema sbagliato.

Vogliamo fare un appello a tutti i lavoratori: organizzatevi, lottate giorno per giorno per riprendervi i vostri diritti e per costruire una società migliore!

In questi due mesi i lavoratori, quelli che mandano avanti la società, si sono mobilitati nelle fabbriche e negli ospedali per pretendere DPI, sicurezza e la chiusura delle attività produttive non necessarie, riuscendo ad imporre questi provvedimenti.

Avanti, siete la spina dorsale della società!

Giovani in solidarietà Colle Val d’Elsa

 

 

 

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