martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Campagna sulla sicurezza: ribellarsi al WCM è giusto, organizzarsi è necessario!

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Febbraio 5, 2020
in Resistenza n. 2/2020
A A
0
0
SHARES
15
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Nel mese di gennaio abbiamo avviato la campagna sulla sicurezza nelle aziende del gruppo Agnelli-Elkann con la distribuzione del primo volantino nazionale della campagna incentrato sul tema del WCM (World Class Manifacturing). Questo metodo organizzativo, vigente nelle fabbriche del gruppo FCA/CNHI e finalizzato all’aumento della produttività ottenuta attraverso il taglio dei cosiddetti “tempi morti”, è causa per il lavoratore di malattie osteoarticolari e altri disagi (vedi Resistenza n. 1/2020).
Abbiamo diffuso il volantino in alcune fabbriche dove già interveniamo abitualmente e puntiamo a diffonderlo anche in altre a febbraio. I riscontri che riceviamo confermano l’importanza e l’utilità della nostra campagna. Di seguito una rapida rassegna degli interventi svolti nel mese di gennaio.

Torino. Siamo stati a Mirafiori, dove alcuni operai hanno preso più copie del volantino per distribuirlo anche all’interno della fabbrica e uno di loro ci ha anche mostrato la foto dei calcinacci che cascano dal tetto del suo capannone.
Siamo quindi andati al reparto confino di via Biscaretti di Ruffia, dove gli operai si stanno organizzando per far fronte alla condizione di confinati e anche alla Mopar di None, dove a ottobre è morto un operaio per un malore sul lavoro, nel silenzio generale imposto dalla dirigenza che all’ingresso dello stabilimento reclamizza, a proprio vanto, i 493 giorni trascorsi senza alcun infortunio.
Abbiamo distribuito il volantino anche alla Maserati di Grugliasco e in uno dei principali mercati rionali del quartiere di Mirafiori Sud, frequentato da numerosi pensionati ex-Fiat e operai di altre fabbriche.
Sabato 25 gennaio abbiamo partecipato all’iniziativa del PRC di Torino sullo stato delle automotive in Italia e in quella sede abbiamo ribadito la necessità di unire le forze per sostenere gli operai FCA/CNHI determinati a battersi per la sicurezza sul posto di lavoro. Giovedì 30 gennaio, presso il circolo ARCI Da Giau, abbiamo promosso un’iniziativa di presentazione della campagna.

Modena. Abbiamo diffuso il volantino davanti ai cancelli della CNHI e anche qui alcuni operai ne hanno preso più copie per distribuirle ai colleghi degli altri turni.

Cassino. Quello di Cassino è il territorio che ha pagato il prezzo più elevato per le gravi carenze in termini di sicurezza sul lavoro in FCA, con la morte il 1 ottobre 2019 di Fabrizio Greco e il 3 gennaio 2020 di Cristian Terilli. La nostra presenza è stata ben vista non solo dagli operai, ma con nostra grande sorpresa, anche da alcuni “team leader” che si sono intrattenuti con noi per denunciare il regime da caserma, le carenti condizioni di sicurezza e la guerra tra poveri alimentata dalla cassa integrazione.
Abbiamo verificato come l’azienda manipoli i dati sugli infortuni: a seguito della morte di Fabrizio Greco, è scomparso dall’ingresso della fabbrica il tabellone che riportava dati e numeri relativi agli infortuni.
Sabato 1 febbraio abbiamo tenuto anche qui un’iniziativa di presentazione della campagna alla presenza dei membri e collaboratori della sezione locale e di compagni del sindacalismo di base con cui collaboreremo per alcune iniziative.

Brescia e Suzzara (MN). Abbiamo diffuso il volantino negli stabilimenti Iveco presenti nelle due città, affiancandolo a un questionario sulle problematiche interne alla fabbrica, riscontrando grande interesse dei lavoratori che sono ben consapevoli di come i ritmi di lavoro incidano sul tema della sicurezza.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Che cos’è la guerra?

Next Post

Vertenza Whirlpool: i lavoratori di tutta Italia guardano a Napoli

Related Posts

Guerra alla guerra: non un uomo, né un soldo, né un metro di territorio italiano per la guerra imperialista
In evidenza

Guerra alla guerra: non un uomo, né un soldo, né un metro di territorio italiano per la guerra imperialista

by Redazione di Resistenza
Febbraio 5, 2020
0

...

Resistenza n. 2/2020

La divisione politica del mondo e la sua unità economica

by Redazione di Resistenza
Febbraio 5, 2020
0

...

Imporre con la lotta il governo che fa gli interessi dei lavoratori

Febbraio 6, 2020
Mobilitazioni contro il 5G

Il governo dei Signorsì: il punto sulla crisi politica italiana

Febbraio 5, 2020
Mobilitazioni contro il 5G

Nazionalizzare! Non solo le aziende, ma tutto il sistema economico italiano

Febbraio 5, 2020
Aderire e partecipare al No Renzi Day del 22 ottobre a Roma

Mille iniziative di base per la sovranità nazionale e il socialismo

Marzo 4, 2020

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d