[Italia] Ancora esempi di attuazione delle parti progressiste della Costituzione

Dal nord al sud Italia decine, centinaia, sono i comitati e gli organismi operai e popolari che ogni giorno lottano e resistono contro lo smantellamento delle conquiste di civiltà e benessere che la classe operaia e le masse popolari hanno conquistato dalla Resistenza agli anni ’70. Allo stesso tempo, prende sempre più piede tra questi comitati la consapevolezza che non basta più essere “contro”, ma è necessario essere “per”, e che per farlo vuol dire che devono iniziare a fare quello che la classe dominante non fa: attuare le parti progressiste della Costituzione, cominciare a farlo, spingere gli altri a farlo favorendo l’emulazione e il coordinamento!

Queste sono le forze sane e combattive di cui abbiamo bisogno, che possono risollevare il paese dal marasma in cui la borghesia ci conduce. Queste sono le forze che devono costituire il Governo di Blocco Popolare.

Di seguito, le iniziative promosse dal Presidio Permanente contro la chiusura dell’ospedale San Gennaro, dal GTA – Gratosoglio Autogestita e dal Comitato di Salute Pubblica di Massa Carrara.

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Nota verso l’8 Marzo del Presidio Permanente contro la chiusura dell’ospedale San Gennaro di Napoli

Il “Presidio Permanente contro la chiusura dell’ospedale San Gennaro” continua la sua battaglia per applicare l’articolo 32 della costituzione: “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.”
Per questo in vista della Giornata della Donna avvieremo una campagna di informazione nel quartiere Sanità per promuovere l’utilizzo dei servizi gratuiti del Consultorio Femminile atti a tutelare la salute attraverso prevenzione, diagnosi e cura.
È impensabile che in un quartiere così popoloso ci sono centinaia e centinaia di donne che vivono nella disinformazione e che non vengano messe a conoscenza di tali servizi. Il campo della prevenzione è sempre quello meno sviluppato perché in questa società speculativa si fanno più affari con malattie e morte.
Il nostro comitato è formato principalmente da donne che non hanno smesso di lottare nemmeno nei momenti più bui, dal vivere il travaglio di un cancro al seno a quello dello smantellamento dell’ospedale. Le donne sono la spina dorsale del nostro comitato come di tutto il quartiere Sanità e sono l’esempio concreto di una nuova Resistenza, esempio concreto della frase “non solo l’otto marzo, lotto tutto l’anno”.
Per questo domenica 5 saremo a piazza Sanità con il gazebo informativo sui servizi, mentre il giorno 8 marzo staremo con un banchetto all’interno dell’ospedale San Gennaro.

NON UNA DI MENO, LE DONNE PORTANO SULLE LORO SPALLE L’ALTRA METÀ DEL CIELO

s.gennaro8marzo

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GTA – Gratosoglio Autogestita

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Il Comitato di Salute Pubblica di Massa Carrara inizia un mese di mobilitazione!

Dopo gli ultimi incontri dei comitati con i vertici dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest e con il sindaco Alessandro Volpi, nel suo ruolo di delegato dalla conferenza dei sindaci al tavolo con l’Asl, si è ancor più rafforzata la convinzione che solo la mobilitazione popolare può riuscire a raggiungere l’obiettivo di una salute pubblica efficiente ed a portata di mano.

Per stimolare la mobilitazione popolare è indispensabile che si attivino tutti i gruppi e le associazioni che hanno a cuore la difesa ed il potenziamento della sanità pubblica e che tutte le forze politiche convergano su un intento comune: reclamare l’applicazione del documento in 13 punti sulla sanità territoriale, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Carrara a fine ottobre.

A questo scopo è indetta un’assemblea pubblica per il 10 marzo alle ore 17.00 nella Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara.
La convocazione dell’assemblea parte da i due comitati che sono stati più attivi nella battaglia per i servizi sanitari territoriali: il Comitato Salute Pubblica Massa Carrara e il Comitato Pronto Soccorso e Urgenza Carrara.

L’intento è quello di organizzare le forze per effettuare dal 10 marzo al 7 Aprile una serie di iniziative pubbliche di denuncia e di coivolgimento della cittadinanza che renda evidente a tutti il progressivo degrado dei servizi sanitari pubblici, mentre nascono e proliferano servizi privati a disposizione solo di chi se li può permettere.Per il 7 Aprile è convocata la “Giornata europea di mobilitazione per la difesa della sanità pubblica «Health for all» – Salute per tutti”, con una manifestazione regionale a Firenze contro la privatizzazione e la commercializzazione della salute.

L’assemblea del 10 Marzo inizierà alle 17 con la proiezione di una sintesi del docufilm “La Mani sulla sanità: La rivolta”. Poi, dopo una breve introduzione a cura dei due comitati, verrà data la parola ai rappresentanti di tutti i gruppi, associazioni e forze politiche presenti, allo scopo di trovare una base comune di azione e per concordare il calendario delle iniziative pubbliche da realizzare su tutto il territorio comunale.

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