Domenica 4 settembre si è tenuta una grande manifestazione Valdichiana Antifascista “Da Ieri ad Oggi per Domani” a Chianciano Terme (Siena) dove CasaPound tiene una festa nazionale nei giorni del 9-10-11 settembre 2016, con il benestare del sindaco locale Marchetti esponente di una Lista civica di centro-destra, che adduce motivazioni economiche (tale presenza riempie gli alberghi) e noncurante dell’impatto che tale presenza avrebbe avuto sul territorio, per ciò che ha significato la repressione fascista, le rappresaglie nazifasciste in termini di vite umane, in una terra dalle forti radici partigiane antifasciste.

Più di mille persone giovani, anziani, donne delle masse popolari, circoli, associazioni, sindacati,  partiti politici e rappresentanti delle istituzioni locali si sono mobilitati per dare un segnale forte contro la presenza di CasaPound. La mobilitazione è stata promossa dall’ANPI provinciale con le sezioni di Chianciano e tutte le sezioni del territorio, che ha raccolto l’attivismo di numerosi giovani soprattutto della Valdichiana, che hanno organizzato assemblee sul territorio spingendo gli amministratori locali, i sindaci tra cui il Presidente della Unione dei Comuni della Valdichiana a prendere posizione ufficiale contro la decisione del sindaco di Chianciano di far tenere il raduno, nel rispetto della Costituzione Italiana.

Il corteo è partito nel pomeriggio dai Giardini arrivando a Piazza Matteotti dove si sono alternati numerosi interventi. Tra questi quello della presidente provinciale dell’A.N.P.I. di Siena che ha lanciato l’appello ai sindaci locali di farsi promotori di ordinanze specifiche nella concessione di spazi pubblici, quindi di misure che garantiscano non solo il rispetto della Costituzione ma contrastino l’agibilità politica ai fascisti al fine di fare di ogni comune un comune antifascista. Questo intervento ha raccolto l’appello fatto dal nostro Partito nel volantino diffuso dalla sezione del Partito dei Carc di Abbadia S.S., presente alla manifestazione insieme alla sezione ANPI di Abbadia, “Difendere la Costituzione applicandola”.

Quello che ha detto la segretaria provinciale dell’ANPI di Siena, conferma che le amministrazioni locali sono istituzioni con una specifica voce in capitolo e specifico ruolo riguardo la difesa della Costituzione o il suo smantellamento, che la difesa della Costituzione è il terreno principale su cui nei prossimi mesi andrà a dispiegarsi questa lotta e che questa difesa si deve tradurre in esperienze pratiche di applicazione della Costituzione.

L’ANPI si è fatta promotrice della mobilitazione di un intero territorio raccogliendo l’entusiasmo, lo spirito antifascista di tanti giovani, comitati, associazioni che si sono succedute nel dibattito in Piazza Matteotti. Tra questi: Arci, Arci Gay, Movimento Pansessuale Siena, Libera, Rete dei Studenti Medi, Cgil, Legambiente, Europa senza muri, associazione Yaku, rappresentanti del Partito Comunista, del Partito Socialista, esponenti del PD locale e regionale. Molto bella la presentazione del libro “Ultima fermata- una storia per Renato” di Zerocaclare e ErrePush, dedicato a Renato Biagetti ucciso a Roma dai neofascisti 10 anni fa e da cui è nato il Comitato Madri per Roma Città Aperta.

L’ANPI ha rotto la staticità di un’organizzazione più protesa alla celebrazione delle ricorrenze, mettendo in campo un antifascismo attivo, popolare, una pratica antifascista giornaliera fatta di banchetti di raccolta firme per il “NO” alla riforma della Costituzione.

L’ “ANPI organizzazione popolare” con una presenza capillare sul territorio nazionale, può divenire sempre più punto di riferimento per le masse popolari, può divenire una Nuova Autorità Pubblica che concorre alla costruzione di un governo nuovo per il Paese. Un Governo di Emergenza Popolare, l’unico in grado di applicare la Costituzione nelle sue parti più progressiste perché interessato a farlo in qualità di governo diretta emanazione delle masse popolari organizzate: nelle fabbriche, nelle aziende pubbliche, nelle scuole, nei quartieri. Un governo simile è l’unico che potrà difendere realmente la natura partigiana e antifascista della nostra Costituzione togliendo agibilità politica ad organizzazioni xenofobe e apertamente fasciste quali Casa Pound.

Applicare la Costituzione è l’unico modo per fronteggiare, efficacemente, le prove di fascismo, costruire un governo delle organizzazioni operaie e popolari è il passo necessario per applicare la Costituzione.

Partito dei CARC

Sezione di Abbadia S.Salvatore

carcabbadia@inwind.it

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