È passato qualche giorno da quando abbiamo appreso delle perquisizioni e dei provvedimenti che hanno colpito alcuni compagni del partito dei CARC, frequentatori e storicamente legati agli spazi di GalleriArt.
Come Neapolis Balfolk, sentiamo il dovere di esprimere la nostra vicinanza e la nostra solidarietà ai compagni coinvolti. Da anni, grazie alla loro disponibilità e alla gestione di quegli spazi, abbiamo la possibilità di diffondere la cultura delle danze francesi ed europee, trovando un luogo di accoglienza e condivisione.
Questi spazi, che oggi vivono la pressione delle indagini, sono gli stessi che da tempo resistono a venti di privatizzazione che minacciano la socialità dal basso nella nostra città. Difendere GalleriArt significa difendere la funzione sociale e culturale che questi luoghi svolgono quotidianamente.
Crediamo fermamente nella libera espressione delle idee e l’impegno per la giustizia sociale e continueremo a sostenere chi, con coerenza, permette alla cultura popolare di avere una casa.

