Noi di Rosa Studentesca siamo indignati per le perquisizioni poliziesche eseguite dalla DIGOS nelle abitazioni di 6 militanti del Partito dei CARC e dell’ASC a Napoli e Firenze, con accuse infondate di “terrorismo” ed “eversione”. Questa ennesima ondata repressiva dello Stato, coordinata dalla procura di Napoli, non è altro che un’operazione contro il movimento popolare, contro chi osa opporsi al capitalismo imperialista e alle sue politiche di massacro sociale.
I compagni dei CARC e dell’ASC, sono stati colpiti per il loro impegno nella lotta di classe, per aver denunciato l’oppressione imperialista, per aver propagato le idee di libertà, per aver organizzato una resistenza operaia e studentesca contro lo sfruttamento. Le “prove”, post sui social, volantini, simboli di organizzazioni del passato, non sono che pretesti per criminalizzare la parola anti-capitalista e silenziare ogni dissenso. È repressione della parola popolare, tipico degli Stati repressivi, che vede nei comunisti l’unico vero pericolo per la continuazione della loro egemonia.
Questa repressione non ci fa paura, ci fa venire più voglia di lottare! Questo evento dimostra che il movimento popolare è in crescita, che le masse iniziano a mobilitarsi contro il revisionismo e che lo Stato borghese teme le masse proletarie. Esprimiamo piena e incondizionata solidarietà ai compagni dei CARC e dell’ASC perquisiti e indagati, tra cui, Igor Papaleo, Marco Coppola, Paolo Babini; la vostra lotta è la lotta di tutti i comunisti italiani!
Denunciamo la montatura giudiziaria ordita dalla DIGOS e dalla procura, che sequestra computer e telefoni per spiare e isolare i compagni e l’ipocrisia dello Stato italiano, che reprime i comunisti mentre protegge fascisti, mafiosi e imperialisti NATO.
CON LA LOTTA TRASFORMIAMO LA REPRESSIONE IN FORZA.
I nazifascisti al governo cercano di annientare con la repressione chi lotta a fianco degli sfruttati e dei popoli oppressi.
Solidarietà ai militanti dei CARC, colpiti stamattina dalla repressione dello Stato.
TOCCANO UNO, TOCCANO TUTTI.

