Celebrazioni della Giornata Internazionale del Rivoluzionario Prigioniero

Il 19 giugno 1986, in Perù, circa 300 prigionieri politici del Partito Comunista del Perù – Sendero Luminoso furono uccisi nelle carceri dal governo del socialdemocratico Alan Garcia durante una rivolta contro le durissime condizioni di detenzione. Per rispondere a questo massacro i compagni peruviani lanciarono l’appello a inserire la Giornata Internazionale del Rivoluzionario Prigioniero (GIRP) nel novero delle celebrazioni del movimento comunista internazionale. La Carovana del (nuovo)PCI, di cui il P.CARC è parte, ha raccolto questo appello e celebra questa data.

Il 19 giugno è una data in cui si celebra il coraggio, la forza e la determinazione dei compagni che in tutto il mondo continuano a lottare per la rinascita del movimento comunista e per la vittoria della rivoluzione socialista.

La GIRP è occasione per riprendere i valori che guidano la nostra attività e farli vivere attraverso le necessità particolari del periodo storico attuale.

L’avanzare della crisi generale del sistema capitalista porta la borghesia a stringere sempre di più il cappio al collo delle masse popolari (incremento del carovita, dello sfruttamento sul posto di lavoro, smantellamento dei servizi essenziali) e contestualmente a ridurre gli spazi di agibilità politica (licenziamenti politici, denunce, multe arresti, divieti di manifestare, censura). Questa situazione pone ai comunisti la necessità e la responsabilità di trovare la strada per invertire il corso delle cose, per trasformare la resistenza passiva della masse popolari in resistenza attiva e organizzata. Abbiamo quindi messo al centro delle varie GIRP che abbiamo promosso i temi della solidarietà di classe e della lotta alla repressione. Di seguito un breve punto sulle iniziative principali.

Milano, 25 giugno. La Sezione “Teresa Noce” ha organizzato un dibattito per analizzare le evoluzioni della repressione contro i comunisti e il movimento popolare: dalla repressione selettiva alla repressione sempre più dispiegata. Ha partecipato l’avvocato Benedetto Ciccarone.

Torino, 19 giugno. Iniziativa promossa dalla Sezione del P.CARC, con la testimonianza di Jose Augustin Machuca Urbina, compagno peruviano sopravvissuto al massacro del 1986, oggi scrittore e membro del Movadef (Movimento per l’amnistia e i diritti fondamentali).

Pisa, 19 giugno. Iniziativa promossa dalla Sezione del P.CARC in collaborazione con la redazione di Lotta Continua e la partecipazione dell’Associazione Italo Palestinese, presso il Circolo ARCI A.Gramsci. Si è partiti dall’esperienza del 19 giugno del 1986 per affrontare il tema della solidarietà di classe e della lotta alla repressione oggi. Questioni che investono in primis gli operai che si organizzano sui posti di lavoro e che si estendono poi a chi fa controinformazione e lotta in difesa della libertà di stampa.

Napoli, 24 giugno. Iniziativa promossa dall’Associazione Resistenza, presso il giardino Melissa a Scampia. In collaborazione e con la partecipazione del Comitato Vele di Scampia, dei disoccupati organizzati del Cantiere 167, di Pietro Ioia (garante dei detenuti di Napoli), dell’Associazione Ciro Vive, del Coordinamento Territoriale Scampia, del Sindacato Lavoratori in Lotta, e di tante altre associazioni, organizzazioni e singoli. Un esempio di coordinamento di diverse realtà e individualità nella promozione della solidarietà di classe.

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